Aldo Maria Valli. Il mio nuovo libro: “Virus e Leviatano”.

"Abbiamo vissuto una forma di "dispotismo statalista e terapeutico" che, pur condiviso e accettato in maniera passiva dalla stragrande maggioranza dei cittadini e, colpevolmente, dalla chiesa fino a sospendere gli appuntamenti sacramentali, ha generato prevaricazioni che non possono e non devono essere dimenticate, poiché "costituiscono un precedente pericoloso e preoccupante per tutti coloro che hanno a cuore la qualità della democrazia liberale" (Aldo Maria Valli)

"Duc in altum" 14 ottobre 2020

In concomitanza con la firma, da parte di Giuseppe Conte, dell'ultimo decreto del presidente del Consiglio dei ministri contenente le nuove misure restrittive per il contenimento della diffusione del Covid-19, esce oggi il mio libro intitolato Virus e Leviatano.


Nei mesi estivi, al termine del lockdown, quando la prima grande emergenza si andava affievolendo, ho avvertito l'esigenza di una riflessione su quanto accaduto nei mesi terribili che hanno sconvolto l'Italia. Le conclusioni, affidate a questo saggio, non sono confortanti.


Durante la pandemia, accanto alla sofferenza, alle morti, alla crisi economica e sociale, abbiamo assistito alla sospensione delle abituali procedure costituzionali. L'Italia ha smesso di essere una Repubblica parlamentare e le funzioni di governo sono state esercitate attraverso le decretazioni del presidente del Consiglio (che perdurano tuttora), editti statali che hanno assunto valore quasi religioso, in cui la Salute è stata assolutizzata.


Abbiamo vissuto una forma di "dispotismo statalista e terapeutico" che, pur condiviso e accettato in maniera passiva dalla stragrande maggioranza dei cittadini e, colpevolmente, anche dalla Chiesa, ha generato prevaricazioni che non possono e non devono essere dimenticate, poiché "costituiscono un precedente pericoloso e preoccupante per tutti coloro che hanno a cuore la qualità della democrazia liberale".


Decisivo il ruolo dell''informazione, che ha contribuito ad alimentare la paura anziché a razionalizzarla, e la libertà ne ha sofferto. Chi può assicurarci che ciò non si ripeterà e che lo Stato d'emergenza, sostituito allo Stato di diritto, non possa essere istituzionalizzato?


Il nuovo libro è edito da Liberi libri, la casa editrice con la quale ho già pubblicato 266. Jorge Mario Bergoglio Franciscus P.P. (2016, 2017) e Come la Chiesa finì (2017).


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