martedì 28 febbraio 2017

I Domenica di Quaresima

Il demonio è all’origine della prima disgrazia dell’umanità. E’ il nemico occulto che semina errori e sventure nella storia umana
Mercoledì scorso, con il digiuno e il rito delle Ceneri, siamo entrati nella Quaresima. Ma cosa significa “entrare in Quaresima”? Significa iniziare un tempo che in memoria di quello che siamo divenuti nel Battesimo come figli nel Figlio

Preghiera 75

Preghiera di liberazione, guarigione, consolazione in preparazione della Messa in Cena Domini e dell’adorazione eucaristica del giovedì santo
Madonna della Salute Dossobuono lunedì 6 marzo 2017 18,30 – 20,30
Canto di esposizione (67) O Gesù ti adoro, ostia candida, sotto un vel di pane nutri l’anima. Solo in te il mio cuore si abbandonerà perché tutto è vano se contemplo te.
L’occhio, il tatto, il gusto non arriva a te, ma la tua parola resta salda in me: Figlio sei di Dio, nostra verità, nulla di più vero se ci parli tu.
Hai nascosto in Croce la divinità sull’altar veli pur l’umanità; Uomo – Dio la fede ti rivela a me, come al buon ladrone dammi un giorno il ciel.
Anche se le piaghe non mi fai toccar grido con Tommaso: “Sei il mio Signor”; cresca in me la fede, voglio in te

Questa crisi non è stata Amoris laetitia a cominciarla

Pubblicato il 14/02/2017 in “sinodo2015” 
«Determinare il significato preciso della guida pastorale di Amoris Laetitia per ricevere la Santa Comunione non è la vera crisi che la Chiesa deve affrontare», lo scrive su The Catholic Thing p. Timothy V. Vaverek, dottore in Teologia e parroco nella diocesi di Austin, nel Texas. Non intende minimizzare la questione, quanto piuttosto mostrare che la vera posta in gioco è il soggettivismo, «il quale pretende di

domenica 26 febbraio 2017

Un nuovo umanesimo fondato su fede e ragione

di Giovanni Fighera 26-02-2017, in “La Nuova Bussola” quotidiano
Per la prima volta dopo duemila anni, come scrive già C. Peguy (1873-1914) nell’Ottocento, si nasce oggi in un ambiente che non è più cristiano. Si è voluto realizzare l’uomo nuovo senza Dio, si è proposto un umanesimo che ponesse l’uomo sul piedistallo al posto di Dio. Non che quest’ultimo sia stato apertamente negato, ma è stato confinato nell’ambito del privato. Il grande filosofo russo

venerdì 24 febbraio 2017

Quando il pastore diventa un lupo

Riporto un brano di un articolo del "National Catholic Reporter" che riferisce di un'omelia tenuta nei giorni scorsi dal card. Burke in Kansas:

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Il card. Burke ha detto che di fronte alla menzogna - anche da parte di gerarchie di alto rango - la risposta necessaria di "San Cirillo e di tutti i fedeli in ogni tempo e luogo" è quella di resistere.
Il card. Burke ha letto un sermone di più pagine, che si richiamava principalmente a citazioni da una fonte del 19° secolo: Dom Prosper Guéranger, benedettino francese e purista liturgico che ha restaurato la regola benedettina nella sua patria dopo che era stata spazzata via dalla Rivoluzione francese.
"Quando il pastore diventa un lupo, il primo dovere del gregge è quello di difendersi", ha detto Burke, citando Guéranger. "Il tradimento come quello di Nestorio è raro nella chiesa, ma può accadere che alcuni pastori mantengano il silenzio per un motivo o per l'altro in circostanze in cui è in gioco la religione stessa" (Dom Prosper Gueranger, L'anno liturgico volume secondo, pagina 354)
Nestorio, arcivescovo di Costantinopoli, rifiutava di usare il termine "Madre di Dio" in riferimento alla Vergine Maria. Nel 431, San Cirillo ha guidato il primo Concilio di

mercoledì 22 febbraio 2017

Domenica VIII

La fede nella Provvidenza nel Padre pieno di amore per tutti i suoi figli non dispensa dalla faticosa lotta per risolvere i problemi di una vita dignitosa, ma libera dall’affanno per le cose e dalla paura del domani

Nella liturgia odierna riecheggia una delle parole più toccanti della Sacra Scrittura sull’atteggiamento del Dio vivente con noi, giusti o ingiusti, buoni o cattivi. Lo Spirito Santo ce l’ha  donata mediante la penna del così detto “secondo Isaia”, il quale, per consolare Gerusalemme abbattuta dalle sventure

giovedì 16 febbraio 2017

A proposito di liturgia

Incontriamo il dott. Angelo Pellicioli, autore del libro della Biblioteca Rosmini "A proposito di liturgia".

Domenica VII

Amare i nemici perché diventino amici ed è questa la vittoria dell’amore di Dio in noi, nella Chiesa e nella società

In questa settima domenica del Tempo Ordinario, le letture bibliche ci parlano della volontà di Dio per rendere partecipi gli uomini, che Lui ha creato a sua immagine, della sua vita di amore: “Siate santi, perché io, il Signore (cioè il Donatore del vostro e altrui essere dono come di tutto il mondo), vostro

mercoledì 15 febbraio 2017

Il Regno di Dio è vicino

L’annuncio che il regno di Dio è vicino con l’invito alla conversione nel terzo mistero della luce

Dalla Lettera apostolica “Rosarium Virginis Mariae” Giovanni Paolo II ci ha offerto i cinque Misteri della luce”. “Passando dall’infanzia e dalla vita di Nazareth (contemplati nei Misteri della gioia)  alla  vita pubblica, la contemplazione ci porta su

Il Battesimo di Gesù

Fedeli-Presbiteri Fedeli-Consacrati Fedeli-Laici nel carisma di San Giovanni Calabria, della Christi-Fideles laici alla luce del Battesimo di Gesù e nostro

Attingendo dal Gesù di Nazareth di Joseph Ratzinger Benedetto XVI (pp.30-45)
Luca non colloca l’albero genealogico di Gesù all’inizio del Vangelo, ma lo collega alla narrazione del battesimo quale sua conclusione. Ci dice che a quel tempo Gesù aveva circa

sabato 11 febbraio 2017

Filosofia Cristiana

Puoi iscriverti e partecipare sia presso la sede di Fede & Cultura Universitas a Verona che online andando alla pagina dell'iscrizione. Riceverai alla fine del corso l'attestato di partecipazione.

venerdì 10 febbraio 2017

Domenica VI

Non sono venuto ad abolire i Comandamenti, la Legge e i Profeti ma per dare compimento cioè una perfezione che va oltre le esigenze della Legge

Nella Liturgia di questa domenica prosegue la lettura del cosi detto “Discorso della montagna” di Gesù, che occupa i capitoli 5, 6 e 7 del Vangelo di Matteo. Dopo le “Beatitudini”, che sono il suo programma di vita, Gesù proclama la nuova Legge o Nuova Alleanza, Nuova storia di amore di Dio con l’umanità, la sua Torah, come la chiamano i nostri fratelli

mercoledì 8 febbraio 2017

La vite e il vino

Il pane di frumento, il vino della vite e l’olio d’oliva, tre frutti della creazione, si trasformano in veicoli dell’agire storico di Dio, in “segni” mediante i quali Egli ci dona la sua particolare vicinanza, come emerge alle nozze di Cana
    
Mentre l’acqua, elemento fondamentale della vita per tutte le creature, è diventata segno sacramentale del Battesimo di Gesù e nostro, il pane, il vino e l’olio, pure frutti della creazione e del lavoro dell’uomo, sono trasformati in veicolo del continuo agire storico del Dio che ha assunto un volto umano, che ci ha amato sino alla fine morendo, lasciandosi

domenica 5 febbraio 2017

Accompagnare, discernere, integrare

Amoris laetitia
Accompagnare, discernere, integrare: vademecum per una nuova pastorale familiare
“L’esortazione Amoris laetitia  (AL) ha dato luogo a interpretazioni diverse” (Vademecum, Introduzione), tant’è vero che lo stesso giorno in cui usciva l’intervista cioè l’opinione al mensile Il Timone del prefetto della congregazione vaticana per la Dottrina della fede, il  Consiglio di presidenza dei vescovi tedeschi, non l’assemblea perché non tutti concordano, ha pubblicato un

LA VERITA’ non si negozia

Il significato della Dottrina, il rapporto con la coscienza personale, l’ecumenismo e l’interpretazione di Amoris Laetitia. Parla il Card. Gerhard
L. Mller, Prefetto della Congregazione per la Dottrina della fede
di Riccardo Cascioli e Lorenzo Bertocchi Tratto da intervista “Timone”, 02 Febbraio 2017

Amoris Laetitia? «Va letta nel suo insieme, in ogni caso un adulterio è sempre  peccato mortale e i vescovi che fanno confusione su questo si studino la dottrina della Chiesa. Dobbiamo aiutare il peccatore a superare il peccato e a ravvedersi». L’unità  dei cristiani? «Importante, ma non può diventare relativismo, non si possono svendere i sacramenti istituiti da Gesù». Il cardinale Gerhard Ludwig Müller, prefetto della Congregazione per la Dottrina della Fede, entra con estrema chiarezza sugli argomenti più caldi nel  dibattito  ecclesiale  e  (scarica l'intervista tutta intera)

sabato 4 febbraio 2017

giovedì 2 febbraio 2017

Padre Cavalcoli illecitamente sospeso a divinis

di Fede & Cultura Universitas
Partecipa anche tu alla gara di solidarietà in favore di Padre Giovanni Cavalcoli. Ordina "La vita eterna" e nell'ordine lascia un messaggio di solidarietà. https://goo.gl/9zQESN

mercoledì 1 febbraio 2017

Müller

Passaggi chiave dell’intervista di Gerhard L. Müller, Prefetto della Congregazione per la Dottrina della Fede
Da “Settimo Cielo” di Sandro Magister, 1 Febbraio 2017.
D. – Si può dare una contraddizione tra dottrina e coscienza personale?
R. – No, è impossibile. Ad esempio, non si può dire che ci sono circostanze

per cui un adulterio non costituisce un peccato mortale. Per la dottrina cattolica è impossibile la coesistenza tra il peccato mortale

Domenica V

Il Signore ci comunica il sale, che da sapore a tutta la nostra esistenza, ci comunica la luce, che permette di trovare la via giusta in tutte le difficoltà e i momenti oscuri dell’esistenza
Nel Vangelo di questa domenica il Signore Gesù dice ai suoi discepoli e quindi come Sua Parola a noi oggi: “Voi siete il sale della terra …Voi siete la luce del mondo” (Mt 5,13.14). Mediante queste immagini ricche di significato, Egli vuole trasmettere ad essi, a noi il senso della nostra missione e della testimonianza. Il sale, nella cultura medio orientale, evoca diversi valori quali l’alleanza o storia di amore di Dio