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Visualizzazione dei post da aprile, 2024

La lettera. Senza Dio l'uomo si perde. Riascopriamo Bewnedetto XVI

Senza Dio l'uomo si perde, riscopriamo Benedetto XVI Tre fatti di cronaca degli ultimi giorni confermano il declino della nostra società. Segno che l'uomo ha bisogno di riavvicinarsi a Dio, come ricordava papa Ratzinger.   LETTERE IN REDAZIONE 29_04_2024 Caro Direttore,   ieri sera (sabato 27 aprile, ndr) il TG ha aperto con tre fatti di cronaca violenta: un clochard che dormiva in stazione dato alle fiamme da un gruppo di adolescenti, un assassinio fra vicini di casa, un pestaggio di gruppo contro una sola persona. E al termine dei servizi, la conduttrice si è posta una domanda: Ma cosa sta succedendo nella nostra società?   «L'uomo ha bisogno di Dio, oppure le cose vanno abbastanza bene anche senza di Lui? Quando, in una prima fase dell'assenza di Dio, la sua luce continua ancora a mandare i suoi riflessi e tiene insieme l'ordine dell'esistenza umana, si ha l'impressione che le cose funzionino abbastanza bene anche senza Dio. Ma quanto più il mondo si allo

V Domenica di Pasqua

V Domenica di Pasqua ( Gv  15,1-8) "Chi rimane in me ed   io in lui  fa molto frutto"   Spesso nella Bibbia, Israele viene paragonato alla v i gna  feconda quando è fedele a Dio; ma se si allontana da Lui, diventa sterile,  incapace di produrre quel "vino che allieta il cuore dell'uomo ", come canta il Salmo 104 (v 15). La vera vigna  di Dio, la vite vera, è Gesù che ,  attualizzando  nella Messa almeno della  d omenica,  il suo sacrificio  di amore ci dona la salvezza, ci apre il cammino  per essere parte di questa vigna. E come Cristo rimane nell'amore di Dio Padre, cosi i discepoli  cioè noi che partecipiamo alla Messa , sapientemente potati dalla Parola del Maestro ( Gv  15,2-4) , se  siamo  uniti in modo profondo a Lui, diventiamo sempre più tralci fecondi, che producono  abbondante raccolto. Scrive san Francesco di Sales : "Il ramo unito e congiunto al tronco almeno con la Messa della domenica  porta frutto non per propria virtù, ma pe r virtù del

25 aprile, la sinistra ha bisogno del fascismo per esistere

Il mito del fascismo come ma l e assoluto ed eterno è servito dopo la Seconda guerr a  mondiale a legittimare la presunzione democratica del PCI; oggi serve a legittimare l'ide a  di rivoluzione , tesa a dissolvere tutto ciò che è naturale Stefano Fontana in "La Nuova Bussola" – 24 aprile 2024 Perché la sinistra italiana non può fare a meno del fascismo? Perché senza di esso si sente nuda? Molti si porranno questa domanda dato che ogni 25 aprile, ma non solo, lo spettro del fascismo viene nuovamente evocato. Succede anche in questi giorni con la fantasmagorica polemica sul monologo di Antonio Scurati e la richiesta a Giorgia Meloni di dichiararsi antifascista. Il tutto fa pensare che senza il fascismo da combattere il ruolo storico della sinistra cessi e la sua presenza politica venga delegittimata. Questo suo impegno è tanto forte che non si accorge di finire per proporsi come una forza politica che non ha un senso in sé, ma solo come sentinella di qualcos'altro, com

'E' MORTO ANCHE PER TE'. Riflesssioni sulla 'settima parola di Gesù in croce' di don Enzo Boninsegna

Gesù gridando a gran voce  disse: " Padre, nelle tue mani consegno il mio spirito"  (Lc 23,46) Don Enzo Boninsegna  (3389908824)   in  " È  MORTO ANCHE PER TE" – Da pagina 46 a  pagina 50 " Non temete chi può uccidere il corpo, temete piuttosto   chi può mandare l'anima e il corpo nella Geenna  (cfr. Mt 10,28), cioè all'infern o.   E   ' parola   l di Gesù .  L'ha detto a noi   e, per primo, questa saggia norma l'ha messa i n  pratica Lui : il suo Corpo stava per morire a causa d ei  nostri  peccati , ma la sua   an ima  no e ha voluto consegnarla al Padre suo dopo aver   completato la sua missione nella fedeltà più assoluta. Neanche il suo Corpo sarebbe perito per sempre,  infatti di lì a neanche due giorni sarebbe  risorto più splendido di prima .  Anche i nostri corp i risorgeranno : unica differenza, rispetto a Lui, noi risorgeremo solo alla fine del tempo, per essere con le nostre   anime, nella gloria del paradiso …se avremo la grazia

Golpe nella Chiesa. La sovversione ha colpito così. E continua a farlo in modo sempre più radicale

G olpe nella Chiesa. La sovversione ha colpito così. E continua a farlo in modo sempre più radicale Carlo Maria Viganò, arcivescovo "Duc in  altum " - 4 febbraio 2024 Cos'è un golpe? È un colpo di stato, ossia il rovesciamento del potere costituito per cambiare il regime con la forza o con la frode. Esso può essere perpetrato da gruppi o élite che agiscono spontaneamente o con la cooperazione di terzi, nazionali o internazionali. Uno dei più evidenti casi di golpe è il colpo di stato dell'élite globalista anticristiana al quale stiamo assistendo e nel quale la maggior parte dei governi è emissaria del World  Economic  Forum. I funzionari pubblici agiscono nell'interesse dei loro finanziatori in danno dei cittadini, e i rappresentanti eletti tradiscono impunemente il mandato o manipolano le elezioni per arrivare al potere ed eseguire gli ordini degli eversori. Ecco, questo è un golpe, un colpo di stato che in questa occasione non coinvolge una singola nazione, ma l