mercoledì 22 aprile 2015

Il Successore di Pietro ha bisogno di strutturazioni teologiche

Al Vescovo di Roma «non manca niente per “dire” la fede della Chiesa». La Curia romana è «strumentale e vicaria» rispetto al suo ministero. E il Papa, in quanto Papa, non appartiene a nessuna “Scuola” teologica particolare». Padre Benoît-Dominique de La Soujeole OP, professore di Teologia dogmatica a Friburgo, ripropone alcune distinzioni essenziali che la Chiesa cattolica riconosce e custodisce in merito alle relazioni tra teologia, dottrina e magistero

di Gianni Valente
In una recente intervista a La Croix il cardinale Gerhard Ludwig Müller, in qualità di Prefetto della Congregazione per la dottrina della fede, ha indicato tra le incombenze che lo impegnano ex officio anche la mission di «strutturare teologicamente» il pontificato di Papa Francesco, visto che

venerdì 17 aprile 2015

III Domenica di Pasqua

Al centro della vita di fede il Sacramento della Riconciliazione

Nel tempo pasquale la liturgia ci offre molteplici stimoli per rinsaldare la nostra fede nel Cristo risorto perché, come ci è stato ricordato Domenica scorsa con la seconda apparizione che ha iniziato ritmo settimanale della Domenica, nel corpo glorificato di Gesù, che riconosciamo con Tommaso e gli Apostoli nelle cinque piaghe come sacramentalmente diviene sempre eucaristicamente presente, c’è la vittoria di
Dio sul peccato, sulla morte e sul diavolo, e Cristo riso

Poniamo di nuovo al centro il Sacramento della Riconciliazione

Nell’Anno Santo “poniamo di nuovo al centro con convinzione il sacramento della Riconciliazione. perché permette di toccare con mano la grandezza della misericordia. Sarà per ogni penitente fonte di vera pace interiore” (Bolla 19).
“Tante persone si stanno riavvicinando al sacramento della Riconciliazione e tra questi molti giovani, che in tale esperienza ritrovano spesso il cammino per ritornare al Signore, per vivere un momento di intensa preghiera e

lunedì 13 aprile 2015

Come un'enciclica sulle opere di misericordia e sulla confessione la Bolla dell'Anno Santo

L’anima del pontificato di Papa Francesco: “Come desidero che gli anni a venire siano intrisi di misericordia per andare incontro ad ogni persona portando la bontà e la tenerezza di Dio! A tutti, credenti e lontani, possa giungere il balsamo della misericordia come segno del Regno di Dio già presente in mezzo a noi” ( Bolla n.5)
Oggi bisogno del Vangelo si identifica con bisogno della grande speranza impossibile senza la misericordia: occorrono anche  speranze più piccole o più grandi che, giorno per giorno, ci mantengono in cammino. Ma senza la

mercoledì 8 aprile 2015

Intervista all’esorcista padre Lanfranco Piergallini

(Questa è l’intervista che  ha cortesemente rilasciato al sito cattolico Gesuemaria.it)

Padre Lanfranco Piergallini, parroco della chiesa di San Francesco a Macerata, svolge da sei anni il ministero di esorcista.

Padre che cos’è un maleficio, quello che comunemente viene chiamata “fattura”?
 “un maleficio , lo dice la parola stessa, è il male che viene fatto da una persona che ricorre ad un intervento diabolico. Si tratta cioè di individui che vendono l’anima al diavolo per nuocere ai propri simili.
Vi è una mentalità diffusa, secondo la quale si crede che si possa nuocere ad una persona odiandola, o non potendola

Tra Dottrina e pastorale non ci può mai essere opposizione

Tra Dottrina e pastorale distinzione sì opposizione mai
Sul tema dei divorziati risposati e l’accesso alla comunione la Chiesa e il magistero hanno dato una risposta nell’oggettività e nella natura propria di un sacramento donato e ricevuto. Se qualcuno si è risposato civilmente non si tratta evidentemente di un matrimonio sacramentale, così il matrimonio sacramentalmente ricevuto continua a perdurare. E quindi l’accesso all’Eucarestia, attraverso il sacramento della riconciliazione presuppone che il matrimonio sacramentalmente concluso sia recuperato molto concretamente nella vita quotidiana, oppure che la seconda relazione non sia vissuta in maniera coniugale nell’esercizio della sessualità. Certo la Chiesa anche

martedì 7 aprile 2015

Il maleficio e le fatture

La S. Scrittura, già nell’Antico Testamento, proibisce decisamente le pratiche di magia, in cui vede un rinnegare Dio per darsi al demonio. Si legge: “Non imparerai a commettere le cose abominevoli delle nazioni. Non si troverà presso di te chi… pratichi la divinazione, il sortilegio, l’augurio, la magia, chi pratichi incantesimi, chi consulti gli spettri o l’indovino, chi interroghi i morti (sedute spiritiche). Perché è in abominio a Dio chi compie tali cose” (Dt 18,10-12); “Non rivolgetevi agli spettri, ai maghi, rendendovi

lunedì 6 aprile 2015

Preghiera 59

14 aprile 2015
Dio che possiede un volto umano, morto e risorto, presente nella Chiesa ci tocca, ci libera, ci guarisce, ci consola anche per mezzo di realtà materiali, tra queste l’acqua e l’olio benedetti
Liturgia della Divina Misericordia
Inizio (119) Cristo risorge
Comunione (120) Cristo risusciti
Esposizione (388) T’adoriam Ostia divina
Omelia
San Marco ci racconta nel suo Vangelo che i discepoli, scendendo dal monte della Trasfigurazione, discutevano tra loro su che cosa volesse dire “risorgere dai morti” (Mc 9,10). Prima il Signore aveva annunciato loro la sua passione e la risurrezione dopo tre giorni. Pietro aveva protestato per l’annuncio della morte e si è sentito un duro rimprovero: “Va’ dietro a me, Satana!  Perché tu non

Urge anche storicamente che il mondo sia cristianizzato

Urge anche storicamente che il mondo sia cristianizzato di fronte alla situazione drammatica che nell’occidente cristiano ha prodotto il demone della secolarizzazione o silenzio pubblico su Dio e con Dio

“La via verso il futuro non è la secolarizzazione della Chiesa, ma la cristianizzazione del mondo. Questo il nucleo del messaggio della passione, della morte e della risurrezione di Gesù Cristo, l’essenza della Buona Novella e la via della Chiesa: sulle tracce di Gesù percorriamo la via della sequela, che ci porta dalla passione, attraverso la Croce, alla risurrezione e alla vita eterna”. E’ uno dei passaggi centrali