mercoledì 29 gennaio 2014

Nient'altro che Te, Signore

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San Tommaso ha mostrato che fede e ragione vanno insieme, che quanto appariva   ragione non comprensibile con la fede non era ragione, e quanto appariva fede non era fede, in quanto opposta alla razionalità; così egli ha creato una nuova sintesi, che ha formato la cultura dei secoli seguenti fatta propria dal magistero a servizio della Rivelazione che interpella l’intelligenza, riproposta da Fides etratio

“Oggi vorrei parlare di colui che  la Chiesa chiama il Doctor communiscioè san Tommaso d’Aquino. Il mio venerato Predecessore, il Papa Giovanni Paolo II, nella sua Enciclica

lunedì 27 gennaio 2014

La Buona Novella è da comunicare a tutti

La Buona Novella, che Gesù porta, non è riservata a una parte dell’umanità, è da comunicare a tutti. E’ un lieto annuncio destinato a quanti lo aspettano, ma anche a quanti forse non attendono più nulla e non hanno nemmeno la forza di cercare e di chiedere

“Il Vangelo di questa domenica racconta gli inizi della vita pubblica di Gesù nelle città e nei Villaggi della Galilea. La sua missione non parte da Gerusalemme, cioè dal centro

Dimensione giuridica e carità pastorale inseparabili

L’attività giudiziaria ecclesiale, che si configura come servizio alla verità nella giustizia, ha infatti una connotazione profondamente pastorale, perché finalizzata al proseguimento del bene dei fedeli e alla edificazione della comunità cristiana

“La dimensione giuridica e la dimensione pastorale del ministero ecclesiale non sono in contrapposizione, perché entrambe concorrono alla realizzazione delle finalità  e dell’unità di azione proprie della Chiesa. L’attività giudiziaria

L'ambiente comunicativo dono per la crescita o rischio di disorientamento

L’ambiente comunicativo può aiutarci a crescere o, al contrario, a disorientarci. Il desiderio di connessione digitale può finire per isolarci dal nostro prossimo, da chi ci sta più vicino. Senza dimenticare che chi, per diversi motivi, non ha

martedì 21 gennaio 2014

Papa Francesco e il nuovo Cardinale Sebastian Aguilar

“Il papa accentua i gesti di rispetto e di stima a tutte le persone, ma non tradisce né modifica il magistero tradizionale della Chiesa” come è attualizzato dal Catechismo della Chiesa Cattolica e dal suo Compendio

Papa Francesco, nella scelta dei nuovi cardinali, ha inserito, unico fra gli spagnoli,  Fernando Aguilar, 84 anni, della Missione dei Figli del Cuore Immacolato di Maria, arcivescovo emerito di Pamplona.

Ma come mai papa Jorge Mario Bergoglio – si chiede Sandro Magister –ha voluto far cardinale proprio lui, unico fra gli spagnoli? “Semplicemente – sempre Magister – per averne divorato e ammirato i libri, all’insaputa del loro autore. Nel 2006 quando l’allora arcivescovo di Buenos Aires si recò

lunedì 20 gennaio 2014

Io e non più io è la formula dell'esistenza cristiana fondata sul Battesimo

“Sul Battesimo vorrei soffermarmi anche oggi, per sottolineare un fatto molto importante di questo Sacramentoesso ci fa diventare membri del Corpo di Cristo e del Popolo di Dio. San Tommaso d’Aquino afferma che chi riceve il Battesimo viene incorporato a Cristo quasi come suo stesso membro e viene aggregato alla comunità dei fedeli (Summa

sabato 18 gennaio 2014

Il Catechismo della Chiesa Cattolica e il suo Compendio ci offre quelle verità, la cui consistenza persisterà anche nel cielo

“Che cosa possiamo imparare noi da san Girolamo? Mi sembra soprattutto questo: amare la Parola di Dio nella Sacra Scrittura. Dice san Girolamo: “Ignorare le Scritture è ignorare Cristo” (Commento ad Isaia). Perciò è importante che ogni cristiano viva in contatto e in dialogo personale con la Parola di Dio, donataci nella Sacra Scrittura. Questo nostro dialogo con essa deve avere sempre due dimensioni: da una parte, deve essere un dialogo realmente personale,

mercoledì 15 gennaio 2014

Il Papa e l'aborto, delitto contro l'umanità


Desta orrore il solo pensiero che vi siano bambini che non potranno mai vedere la luce, vittime dell’aborto, o quelli che vengono utilizzati come soldati, violentati o uccisi nei conflitti armati, o fatti oggetto di mercato in quella tremenda forma di schiavitù moderna che è la tratta degli esseri umani, la quale è un delitto contro l’umanità” (Papa Francesco al Corpo Diplomatico)

“Nel Messaggio per la Giornata Mondiale della Pace, dedicato alla fraternità come fondamento e via per la pace, ho notato che “la fraternità si comincia ad imparare

Non è lo stesso un apersona battezzata o una persona non battezzata


Il Battesimo non è una formalità! E' un atto che tocca in profondità la nostra esistenza. Un bambino battezzato o un bambino non battezzato non è lo stesso. Non è lo stesso una persona battezzata o una persona non battezzata. Noi con il Battesimo, veniamo immersi in quella sorgente inesauribile di vita che è la morte di Gesù, il più grande atto di amore di tutta la storia; e grazie a questo amore possiamo vivere una vita nuova, non più in balìa del male, del peccato e della morte, ma nella comunione con Dio e con i fratelli.

1. “Il Battesimo è il sacramento su cui si fonda la nostra stessa fede e che ci innesta come membra vive in Cristo e nella sua Chiesa. Insieme all’Eucaristia e alla Confermazione forma la cosiddetta “iniziazione cristiana”, la quale costituisce

sabato 11 gennaio 2014

Preghiera 47

Martedì 14 gennaio 2014
Volendo riconciliare con il Creatore la natura umana, l’assunse Lui stesso in modo che il diavolo, apportatore della morte, fosse vinto con la risurrezione  da quella stessa natura che prima lui aveva reso schiava…Non sottometterti di nuovo alla schiavitù del demonio” (San Leone Magno)…Gesù Cristo, Verbo incarnato, assume il confronto con le potenze del male come punto prioritario per portare a compimento il piano di salvezza del Padre (Mt 4,1): è di

venerdì 10 gennaio 2014

Nell'educazione non un vaccino contro la fede

I Magi, saggi compagni della strada perenne per ogni uomo nella ricerca della verità, ci indicano lo sguardo della ragione e delle Scritture per seguire i grandi desideri del nostro cuore, oscurato dall’inganno, dalla sirena, dalla mondanità del Serpente antico, facendoci accontentare di una vita mediocre e ci spingono a lasciarci sempre affascinare da ciò che è buono, vero, bello… da Dio che possiede un volto umano, che ci ha amati sino alla fine, ogni singolo e l’umanità nel suo insieme e su questo cammino scorgere le utili luci

mercoledì 8 gennaio 2014

Sono le minoranze creative che determinano il futuro

“Direi che normalmente sono le minoranze creative che determinano il futuro, e in questo senso la Chiesa cattolica deve comprendersi come minoranza creativa che ha un’eredità di valori che non sono cose del passato, ma sono una realtà molto viva ed attuale” (Benedetto XVI 26 settembre 2009)

“In tutti i secoli, la Repubblica Ceca, il territorio della Repubblica Ceca è stato luogo di incontro di culture. Cominciamo nel IX secolo: da una parte, in Moravia, abbiamo la grande missione dei fratelli Cirillo e Metodio, che da Bisanzio portano la cultura bizantina, ma creano una

martedì 7 gennaio 2014

Il matrimonio è solo fra uomo e donna

di Mons. Gino Oliosi
La Chiesa non può non considerare il servizio alla famiglia uno dei suoi compiti essenziali. E come figli della Chiesa, e più volte Papa Francesco si è dichiarato figlio della Chiesa, e quindi in questo momento non si può non richiamare la linea espressa dalla Congregazione della Fede del 3 giugno 2003 nelle “Considerazioni circa i progetti di riconoscimento legale delle unioni tra persone omosessuali”.

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“Non è vera l’argomentazione secondo la quale il riconoscimento legale delle unioni omosessuali sarebbe necessario per evitare che i conviventi omosessuali perdano, per il semplice fatto della loro convivenza, l’effettivo riconoscimento dei diritti comuni che essi hanno in quanto persone e in quanto cittadini. In realtà, essi possono sempre ricorrere – come tutti i cittadini e a partire dalla loro autonomia privata – al diritto comune per tutelare situazioni giuridiche di reciproco interesse. Costituisce invece una

venerdì 3 gennaio 2014

Una benedizione che si è realizzata in Maria

Maria è sempre presente nel cuore, soprattutto nel cammino di fede del popolo cristiano

“Ti benedica il Signore e ti custodisca”: sono parole di forza, di coraggio, di speranza. Non una speranza illusoria, basata su fragili promesse umane; neppure una speranza ingenua che immagina migliore il futuro perché è futuro. Questa speranza ha la sua ragione proprio nella benedizione di Dio, una benedizione che contiene l’aiuto più grande, l’augurio della Chiesa ad ognuno di noi, pieno di tutta la protezione amorevole del Signore, del suo provvidente aiuto. L’augurio contenuto in questa benedizione si è realizzato pienamente in una donna, Maria, in quanto destinata a diventare la Madre di Dio che possiede un volto umano, e si è realizzato in lei prima che in ogni creatura

“Madre di Dio. Questo è il titolo principale ed essenziale della Madonna. Si tratta di una qualità, di un ruolo che la fede del popolo cristiano, nella sua tenera e genuina devozione per la mamma celeste, ha percepito da sempre.
Ricordiamo quel grande momento della storia della Chiesa antica che è stato il Concilio di Efeso, nel quale