Post

Visualizzazione dei post da 2022

La divina misericordia non è una dispensa dai comandamenti di Dio e dagli insegnamenti della Chiesa

È tutto il contrario: Dio, per infinita misericordia, ci concede la forza della grazia per un pieno adempimento dei sui suoi comandi e così ristabilire in noi, dopo la caduta, la sua immagine perfetta di Padre celeste perché non c'è peccato di alcun genere che possa cancellare dalla memoria e dal cuore di Dio uno solo dei suoi figli.   A pagina 209 del Diario di Santa Faustina Kowalska c'è questa descrizione: Per penitenza il Padre mi diede da recitare la coroncina che mi ha insegnato Gesù. Mentre recitavo la coroncina sentii improvvisamente una voce: "Oh! Che grandi grazie concederò alle anime che reciteranno questa coroncina: le viscere della Mia misericordia s'inteneriscono per coloro che recitano la coroncina. Scrivi queste parole, figlia Mia, parla al mondo della Mia Misericordia. Che conosca tutta l'umanità la Mia insondabile Misericordia. Questo è un segno per gli ultimi tempi, dopo il quale arriverà il giorno della

V Domenica di Pasqua

V Domenica (Gv 13, 31-35) "Vi do un comandamento nuovo : che vi amiate gli uni gli altri. Come io ho amato e amo voi, così amatevi anche voi gli uni gli altri". Tutto il nostro amore è preceduto dal suo amore fondato sul Calvario con il frutto della Risurrezione. Non solo il precetto dell'amore, già presente nell'Antico Testamento, ma la Persona viva, sacramentalmente presente del crocefisso-risorto che mi ama, ci ama: è questa la novità del comandamento di Gesù di fronte alla sola norma dell'Antico Testamento.   Nella celebrazione del mistero pasquale che abbiamo celebrato passione e glorificazione, venerdì santo e veglia sono strettamente legate fra loro, formano un'unità inscindibile ma l'inizio del come amare è il venerdì santo, frutto la risurrezione della veglia. Gesù infatti afferma: "Ora il Figlio dell'uomo è stato glorificato, e Dio è stato glorificato in lui" (Gv 13,31) e lo fa quando Giuda

I passtorelli di Fatima, una vita esemplare trasformata da Dio

Nel volume "I Pastorelli di Fatima" la psicologa e scrittrice Madalena Fontoura ripercorre la storia delle apparizioni, approfondendo la spiritualità di Lucia, Francesco e Giacinta. Il libro si concentra sull'attualità educativa del messaggio perenne della Madonna – dalla visione dell'Inferno al rifugio nel Cuore Immacolato di Maria – e sulle ragioni della chiamata dei piccoli Fabio Piemonte, in "La Nuova Bussola" – 13 maggio 2022. «"Signore, fammi santa, mantieni il mio cuore sempre puro, dedicato soltanto a te". E le sembrò di ricevere nel fondo del proprio cuore la risposta di Dio: "La grazia che oggi ti è concessa rimarrà viva nella tua anima, producendo frutti di vita eterna"». Queste parole, che rievocano il dialogo intimo tra Lucia e Gesù dopo la Prima Comunione, sono opportunamente riprese ne I Pastorelli di Fatima (Ares 2022, pp. 196) di Madalena Fontoura, psicologa e scrittrice portoghes