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Visualizzazione dei post da 2022

Beata Vergine della medaglia miracolosa

Il 27 novembre 1830 la Madonna apparve a santa Caterina Labouré chiedendole di coniare una medaglia sul modello della visione avuta: "Tutte le persone che la porteranno riceveranno grandi grazie, specialmente portandola al collo. Le grazie saranno abbondanti per le persone che la porteranno con fiducia". Fu poi il popolo a chiamare quella medaglia "miracolosa". "La Nuova Bussola" - 27  novembre 2022 Il 27 novembre 1830 la Beata Vergine apparve a Caterina Labouré (1806-1876), novizia delle Figlie della Carità nel convento parigino in Rue du Bac, che in profondo silenzio stava meditando in cappella. Erano le cinque e mezza del pomeriggio. La santa, all'altezza del quadro di san Giuseppe, vide la Madonna con un abito bianco come l'aurora, un manto azzurro e un lungo velo candido, ritta in piedi su un mezzo globo avvolto dalle spire di un serpente.   La Madre Celeste stringeva teneramente nelle mani un altro globo più piccolo, dorato, e con il volto sp

La fede è un principio di giudizio

I primi tre comandamenti, i precetti che riguardano l'amore di Dio, sono anche criterio di giudizio sulla nostra vita personale e del mondo. Basta guardare come nell'Antico Testamento, ma anche nelle profezie della Madonna, sono legate l'inosservanza dei comandamenti e le calamità naturali Luisella Scrosati in "La Nuova Bussola" – 27 novembre 2022 La lezione odierna è una lezione di riflessione sugli aspetti catechetici che abbiamo trattato sino ad ora. Negli ultimi incontri ci siamo concentrati sui primi tre comandamenti, che classicamente si ritiene siano quelli rivolti a Dio. Gli altri sette sono sempre rivolti a Dio, ma mediante azioni fatte al prossimo, mentre i primi tre sono direttamente rivolti a Lui.   Le verità della fede ed anche la spiegazione dei dieci comandamenti, non sono solamente dei principi teorici e neanche dei principi solamente pratici: sono una luce che Dio dà all'uomo perché possa orientarsi nella sua vita e riconoscere e saper leggere

Atto di Consacrazione al Cuore Immacolato di Maria

ATTO DI CONSACRAZIONE AL CUORE IMMACOLATO DI MARIA Papa Francesco invia il 25 marzo 2022 ai vescovi di tutto il mondo il testo dell'Atto di Consacrazione della Russia e dell'Ucraina al Cuore Immacolato di Maria O Maria, Madre di Dio e Madre nostra, noi, in quest'ora di tribolazione, ricorriamo a te. Tu sei Madre, ci ami e ci conosci: niente ti è nascosto di quanto abbiamo a cuore. Madre di misericordia, tante volte abbiamo sperimentato la tua provvidente tenerezza, la tua presenza che riporta la pace, perché tu sempre ci guidi a Gesù, Principe della pace.   Ma noi abbiamo smarrito la via della pace. Abbiamo dimenticato la lezione delle tragedie del secolo scorso, il sacrificio di milioni di caduti nelle guerre mondiali. Abbiamo disatteso gli impegni presi come Comunità delle Nazioni e stiamo tradendo i sogni di pace dei popoli e le speranze dei giovani. Ci siamo ammalati di avidità, ci siamo rinchiusi in interessi nazionalisti, ci siamo lasciati inaridire dall'indiffere

Cardinale Burke, L'Avvento e la porta del nostro cuore

L'Avvento e la porta del nostro cuore Cardinale Burke, "Duc in altum" – 27 novembre 2022   Cardinale Raymond Leo Burke   Sia lodato Gesù Cristo!   Cari fratelli e sorelle in Cristo,   la stagione liturgica dell'Avvento è soprattutto una stagione di preparazione attraverso la purificazione. Le parole di san Giovanni Battista, il santo della stagione dell'Avvento, che comunicano la sua missione nel mondo, rivelano il significato dell'osservanza dell'Avvento: "Preparate la via del Signore, raddrizzate i suoi sentieri!" (Mt 3,3). Come san Giovanni Battista preparò le vie della venuta del Signore nel tempo nel mondo, così le quattro settimane di Avvento sono il nostro tempo di preparazione per accogliere il Signore in modo più completo nella nostra vita ora, in modo da essere pronti ad accoglierlo definitivamente e totalmente nel giorno della sua venuta nella gloria alla fine dei tempi.   La preparazione di san Giovanni Battista alla venuta del Signor

Catechismo Maggiore di san Pio X e del cardinale Schuster. Dell'Avvento

 Catechismo Maggiore di san Pio X e del cardinale Schuster. Dell'Avvento "Duc in altum" – 27 novembre 2022 1 D. Perché si chiamano Avvento le quattro settimane che precedono la solennità del santo Natale?   R. Le quattro settimane che precedono la solennità del santo Natale si chiamano Avvento, che vuoi dire venuta, perché in questo tempo la Chiesa ci dispone a celebrare degnamente la memoria della prima venuta di Gesù Cristo in questo mondo colla sua nascita temporale.   2   D. Che cosa ci propone la santa Chiesa a considerare nell'Avvento?   R. La Chiesa nell'Avvento ci propone a considerare quattro cose: le promesse che Dio aveva fatte di mandarci il Messia per la nostra salute; le brame degli antichi Padri, che ne sospiravano la venuta; la predicazione di S. Giovanni Battista, che esortata il popolo a far penitenza per disporlo a ricevere il Messia; l'ultima venuta di Gesù Cristo nella sua gloria per giudicare i vivi ed i morti.   3   D. Che cosa dobbiamo

DOMENICHE ANNO A I Domnica

 I Domenica di Avvento (Mt 24,37-44) "Vegliate, per essere pronti al suo arrivo". Con questa Santa Messa entriamo nel tempo liturgico dell'Avvent o   Riflettiamo brevemente sul significato di questa parola, che può tradursi con "presenza", "arrivo", "venuta". Nel linguaggio del mondo antico era un termine tecnico utilizzato per indicare l'arrivo di un funzionario, la visita del re o dell'imperatore in una provincia. Ma poteva indicare anche la venuta della divinità, che esce dal suo nascondimento per manifestarsi con potenza, o che viene celebrata presente nel culto. I cristiani adottarono la parola "avvento" per esprimere la loro relazione con Gesù Cristo: Gesù è il Re, entrato in questa povera "provincia" denominata terra per rendere visita a tutti; alla festa del suo avvento fa partecipare quanti credono in Lui, quanti credono nella sua presenza nell'assemblea liturgica. Con la parola adventus si intendeva s

Ogni attacco alla fede cattol ica è un attacco all'uomo

Le uova, san Tommaso e Chesterton. Ovvero: perché ogni attacco alla fede cattolica è un attacco all'uomo Rob Mutsaerts in "Duc in altum" – 22 novembre 2022  La Chiesa cattolica ha sempre abbracciato la filosofia di Tommaso d'Aquino. Come mai? Perché si basa sul buon senso. La filosofia di san Tommaso è fondata sulla convinzione comune universale che le uova siano uova. Sembra ovvio, ma in questo nostro mondo confuso non lo è più. L'hegeliano può dire che un uovo è in realtà una gallina, perché fa parte di un infinito processo di creazione. Il berkeleiano può sostenere che le uova in camicia esistono solo quando esiste un sogno, perché è altrettanto facile chiamare sogno la causa delle uova come le uova la causa del sogno. Il pragmatico può credere che otteniamo il meglio dalle uova strapazzate dimenticando che una volta erano uova e ricordando solo le uova strapazzate. Ma nessuno leggendo san Tommaso deve scervellarsi per giungere alla conclusione che un uovo è so