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La devozione a Gesù Bambino

Gesù Bambino resta una sola persona, quella del Verbo, nata ab aeterno dal Padre e nata nel tempo da Maria, secondo la natura umana fatta propria Roberto De Mattei in "Corrispondenza Romana", 11 dicembre 2019 Tra le tante devozioni della Chiesa cattolica una delle più belle e profonde è quella al Bambino Gesù o della Santa Infanzia. Questa devozione è stata praticata per secoli all'interno di famiglie religiose come i carmelitani e i teatini, ma non ha ancora avuto la diffusione che merita. Eppure mai come in questo momento essa sembra attuale ed urgente. Il neomodernismo, che dilaga all'interno della Chiesa a tutti i livelli, nega in maniera esplicita o indiretta la divinità di Gesù Cristo. Gesù viene presentato come un profeta, un modello, un uomo straordinario, ma non l'uomo-Dio.La tesi è questa: «Gesù è il Figlio di Dio, ma non Dio stesso». Secondo questa dottrina, il Verbo nell'Incarnazione cessò di essere Dio, perdendo la coscienza della sua Divinità e c…

III Domenica di Avvento

"Siate sempre lieti nel Signore, ve lo ripeto: siate lieti". E subito dopo san Paolo aggiunge la motivazione: "Il Signore è vicino" (Fil 4,4-5). Ecco la ragione ella gioia
Dopo aver celebrato domenica scorsa la solennità dell'Immacolata Concezione di Maria, entriamo in questi giorni nel clima suggestivo della preparazione prossima al Santo Natale. È un clima caratterizzato dal raccoglimento, dalla sobrietà, da una gioia non esteriore ma intima per la vicinanza sacramentale del Signore nel sacramento della Confessione, della Comunione, dell'Amore reciproco con gesti di bontà verso i poveri. La vicinanza del Signore non è una questione di spazio e di tempo, ma una questione di amore: l'amore avvicina! Il prossimo Natale verrà a ricordarci questa verità storica fondamentale della nostra fede cioè il darsi della Persona divina del Figlio del Padre che assume un corpo umano, un volto umano nel grembo verginale di una fanciulla quindicenne di Nazareth per oper…

Il mezzo secolo di vita della Commissione Teologica Internazionale

A fine novembre ai è riunita in Vaticano la Commissione Teologica Internazionale per celebrare il suo primo secolo di vita.E di suo pugno il papa emerito ha dato spunti autobiografici Sandro Magister 9 dicembre 2019È un testo inconfondibilmente scritto di suo pugno. Con interessanti spunti autobiografici che si incrociano con una biografia della Chiesa cattolica di fine Novecento.Eccone i principali passaggi.*Per cominciare, Ratzinger apprezza l'autonomia che la commissione teologica ha avuto, fin dalle origini, rispetto alla congregazione per la dottrina della fede. Certo, il prefetto della congregazione è anche presidente della commissione, ma è come nella "monarchia austro-ungarica", dove "l'imperatore d'Austria e il re d'Ungheria erano la medesima persona, mentre i due Paesi vivevano autonomamente l'uno accanto all'altro".La mancanza di questa autonomia della commissione, osserva Ratzinger, "avrebbe potuto dissuadere certi teologi da…

Inginocchiati nel ricevere la Comunione

Nel Santuario della Santa Casa di Loreto sono sempre di più i fedeli che, anche in assenza degli inginocchiatoi, non esitano ad inginocchiarsi durante la Consacrazione e quando ricevono la Comunione
"MIL", 07/12/2019
I fedeli debbono essere informati che la "Congregazione per il Culto Divino e la Disciplina dei Sacramenti ribadisce che «la pratica di inginocchiarsi per la Sacra Comunione ha a suo favore secoli di tradizione ed è un segno di adorazione particolarmente espressivo, del tutto appropriato alla luce della vera, reale e sostanziale presenza di Nostro Signore Gesù Cristo sotto le specie consacrate» (Lettera This Congregation, 1 luglio 2002: trad. it. Enchiridion Vaticanum vol. XXI, p. 471 n. 666). Il Dicastero chiarisce che non è lecito rifiutare la Sacra Comunione per la semplice ragione che i comunicandi scelgono di riceverla in ginocchio (cf. Istruzione Redemptionis Sacramentum, n. 91)" ( Cfr. Sito Ufficiale della Santa Sede, Ufficio delle celebrazioni…

Il dio Mercato, la Chiesa e l'Anticristo di Antonio Socci (Rizzoli)

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Europeista, Umanista ed Ecologista: l'identikit dell'Anticristo del 2000 tracciato da Solovev e rilanciato dal cardinale Biffi e da Benedetto XVI 
Antonio Socci da "Il dio Mercato, la Chiesa e l'Anticristo" (Rizzoli) Il racconto dell'Anticristo di Solov'ëv fu pubblicato nel 1900 e Il padrone del mondo di Benson nel 1907. Ma entrambi collocano temporalmente i loro romanzi attorno all'anno 2000. In entrambi i romanzi – al tempo in cui si svolge la storia – «il papato era stato scacciato da Roma». Inoltre l'Imperatore/Anticristo di Solov'ëv viene eletto presidente degli Stati Uniti d'Europa (da lì s'impadronisce del mondo intero e pure delle Chiese) e anche Julian Felsenburgh, che è l'Anticristo di Benson, ne Il padrone del mondo, diventerà presidente dell'Europa (da lì poi presidente del governo mondiale). Egualmente, in questi anni recenti, Michael O'Brien, nel suo romanzo L'inviato (ultimo di una trilogia) rappresenta l…

Immacolata Concezione della beata Vergine Maria

Dio realizza l'opera della nostra salvezza in modo perfetto: la inizia con l'Immacolata Concezione di Maria; la continua con la risposta, piena di umiltà e di generosità, di Maria all'angelo con il concepimento verginale; e la porta a compimento con il mistero o realtà divino-umana del Natale o nascita verginale, nuova Eva, nuovo Adamo e della Pasqua di  Gesù Cristo cioè Crocifissione, Risurrezione, Ascensione e invio dello Spirito
Il mistero dell'Immacolata Concezione di Maria, che oggi solennemente celebriamo, ci ricorda due verità fondamentali della nostra fede: il peccato originale innanzitutto, e poi la vittoria su di esso solo della grazia di Cristo, vittoria che risplende in modo sublima in Maria Santissima. L'esistenza di quello che la chiesa chiama "peccato originale" a monte della tendenza originale al male è purtroppo di un'evidenza schiacciante, se solo guardiamo intorno a noi e prima di tutto dentro di noi, dentro la nostra storia. L'e…

Il presepe aiuta la trasmissione di fede che grazie a quel Bambino Dio è con noi e noi siamo con Lui

La Lettera apostolica sul significato e sul valore del presepe Admirabile signum favorisce la presa di coscienza nel credere che "Dio è con noi e noi siamo con Lui, tutti figli e fratelli grazie a quel Bambino Figlio di Dio e della Vergine Maria" (Papa Francesco) Nico Spuntoni in "La nuova Bussola Quotidiana" 02-12-2019Papa Francesco ha deciso di trascorrere la prima domenica di Avvento nel Santuario di Greccio, lì dove nella notte di Natale del 1223 il Poverello di Assisi organizzò la prima rappresentazione della Natività, come riportato dal biografo Tommaso da Celano. È proprio al significato e al valore del presepe che è dedicata la Admirabile signum, la lettera apostolica firmata ieri da Bergoglio nella grotta in cui quasi 800 anni fa il santo da cui ha preso il nome pontificale fece portare una mangiatoia col fieno.In un'epoca come quella contemporanea, dove la secolarizzazione e gli eccessi del politicamente corretto ci hanno ormai abituato a notizie sui s…