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IL VELLODI GEDEONE

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IL VELLO DI GEDEONE Vai a News in English Noticias en Español Iscriviti alla Newsletter Home Chi siamo Sezioni Collaboratori Sostienici Dossier Shop Area riservata Contattaci Cerca  Schegge di vangelo   a cura di don Stefano Bimbi Santa Lea di Roma   a cura di Ermes Dovico Home Catechismo Luisella Scrosati Il vello di Gedeone – Il testo del video Luisella Scrosati nella "Nuova Bussola" – 22 marzo 2026 Il libro dei Giudici riferisce l'episodio del doppio segno legato al vello di Gedeone, in cui sia la tradizione latina che quella orientale hanno visto una prefigurazione di Maria Santissima. Scopriamo quest'altro splendido palazzo Oggi ci soffermiamo a riflettere su un'altra figura che anticipa Maria Santissima e i misteri che riguardano la sua persona. È un'immagine meno conosciuta da noi ma è estremamente presente nei testi dei Padri e nella letteratura più recente, come quella medievale. Troviamo questa figura nel libro dei Giudici: parliamo del vello di Gede...

'Votare sì per ridare alla giustizia la cridibilità persa con gli scandali'

La Nuova BQ La Nuova Bussola Quotidiana Vai a News in English Noticias en Español Iscriviti alla Newsletter Home Chi siamo Sezioni Collaboratori Sostienici Dossier Shop Area riservata Contattaci Cerca Schegge di vangelo a cura di don Stefano Bimbi San Nicola di Flüe a cura di Ermes Dovico Home Politica referendum «Votare Sì per ridare alla Giustizia la credibilità persa con gli scandali» «Lo scandalo Palamara è stato una grande sofferenza per noi giudici perché ha mostrato che il funzionamento della giustizia ha perso credibilità ai loro occhi. Votare Sì aiuterà a riacquisirla». Così il magistrato Giacomo Rocchi a "I Venerdì della Bussola". All'interno il video della puntata. - Meno se e più realtà, lo dice anche l'IA, di Giulio Montali Politica 21_03_2026   "VOTARE Sì PER RIDARE ALLA GIUSTIZIA LA CREDIBILITA'PERSA CON GLI SCANDALI" Giacomo Ronchi nella "Nuova Bussola" – 21 marzo 2026 Era necessario fare una riforma della Giustizia? E perché no...

V Domenica di Quaresima

V Domenica di Quaresima (Gv 11, 1-45) "Io sono la risurrezione e la vita" Si tratta dell'ultimo grande "segno" compiuto da Gesù, dopo il quale i sommi sacerdoti riunirono il Sinedrio e deliberarono di ucciderlo; e decisero di uccidere anche lo stesso Lazzaro, che era la prova vivente della divinità di Cristo Sognore della vita e della morte. Anzitutto l'evangelista insiste sulla sua amicizia con Lazzaro e le sorelle Marta e Maria. Egli sottolinea che a loro "Gesù voleva molte bene" (Gv 11,5), e per questo volle compiere il grande prodigio. "Il nostro amico Lazzaro s'è addormentato, ma io vado a svegliarlo" "Gv 11,11) – così parlò ai discepoli, esprimendo con la metafora del sonno il punto di vista di Dio sulla morte fisica: Dio la vede appunto come un sonno, da cui ci si può risvegliare. Gesù ha dimostrato un potere assoluto nei confronti di questa morte [ … ]  In verità è proprio così: la morte del corpo è un sonno da cui Dio ci...

San Giuseppe,il Santo che parla ad ogni uomo

San Giuseppe è modello per i padri, gli sposi, i lavoratori, i sofferenti, i sacerdoti... Ma perché è necessario spiegare che era giovane quando sposò Maria? E quali sono le sue apparizioni principali? Intervista a Ermes Dovico, autore di San Giuseppe, maestro per ogni stato di vita San Giuseppe, maestro per ogni stato di vita: così si intitola il libro pubblicato da La Nuova Bussola Quotidiana, il quale propone una raccolta di articoli sul Santo Custode del Redentore (già pubblicati sul nostro sito) più un'appendice con alcune preghiere e importanti apparizioni giuseppine, per conoscere meglio una figura fondamentale nel piano della Redenzione. Una figura spesso dimenticata o emarginata. Eppure esiste una vera e propria teologia giuseppina, sviluppata tra gli altri dal noto e compianto josefologo padre Tarcisio Stramare OSJ (1928 – 2020) che ben mette in risalto il ruolo di san Giuseppe nella storia della salvezza, proponendolo quale modello attuale di esemplare virtù. Autore del ...

SAN GIUSEPPE

SAN GIUSEPPE (Mt 1,16.18-21.24) "Giuseppe fece come gli aveva ordinato l'angelo del Signore"     La figura di questo grande Santo, pur rimanendo piuttosto nascosta, riveste nella storia della salvezza un'importanza fondamentale. Anzitutto, appartenendo alla tribù di Giuda, legò Gesù alla discendenza davidica, così che, alzando le promesse sul Messia, il Figlio della Vergine Maria può dirsi veramente "Figlio di Davide". IL Vangelo di Matteo, in modo particolare, pone in risalto le profezie messianiche che trovarono compimento mediante il ruolo di Giuseppe: la nascita di Gesù a Betlemme (2,1-6): il suo passaggio attraverso l'Egitto, dove la sua famiglia si era rifugiata (2, 13-15); il soprannome di "Nazareno" (2, 22.23). In tutto ciò egli si dimostrò, al pari della sposa Maria, anteriore erede della fede di Abramo: fede nel Dio che guida gli eventi della storia secondo il suo misterioso disegno salvifico. La sua grandezza, al pari di quella di Ma...