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Vescovi non censurati quando dicono il vero

C'è chi nella Chiesa non vuole vescovi, ma funzionari Stefano Fontana in "La Nuova Bussola" 23 Gennaio 2021 La vicenda riguardante la lettera del presidente della Conferenza episcopale degli Stati Uniti, contro l'agenda abortista di Biden, pone il rilevante problema della libertà dei vescovi di insegnare la verità. Sconforta il fatto che gli impedimenti alla lettera siano giunti dai vertici stessi della Chiesa. La cui debolezza, oggi, si riflette nella debolezza dei suoi vescovi, che non parlano più di molti argomenti retti perché intimoriti e controllati. Sul sito della Conferenza episcopale degli Stati Uniti il testo della Lettera dell'arcivescovo José Gomez, presidente della stessa, a Joe Biden c'è e lo si può leggere. Nei due giorni scorsi era invece girata la notizia, di cui la Nuova Bussola riferisce a parte, di una censura vaticana alla Lettera stessa che era stata fatta togliere da Internet anche se ormai aveva fatto mostra di sé anche in sit

Vescovi non censurati quando dicono il vero

C'è chi nella Chiesa non vuole vescovi, ma funzionari Stefano Fontana in "La Nuova Bussola" 23 Gennaio 2021 La vicenda riguardante la lettera del presidente della Conferenza episcopale degli Stati Uniti, contro l'agenda abortista di Biden, pone il rilevante problema della libertà dei vescovi di insegnare la verità. Sconforta il fatto che gli impedimenti alla lettera siano giunti dai vertici stessi della Chiesa. La cui debolezza, oggi, si riflette nella debolezza dei suoi vescovi, che non parlano più di molti argomenti retti perché intimoriti e controllati. Sul sito della Conferenza episcopale degli Stati Uniti il testo della Lettera dell'arcivescovo José Gomez, presidente della stessa, a Joe Biden c'è e lo si può leggere. Nei due giorni scorsi era invece girata la notizia, di cui la Nuova Bussola riferisce a parte, di una censura vaticana alla Lettera stessa che era stata fatta togliere da Internet anche se ormai aveva fatto mostra di sé anche in sit

Aborto nornalizzato, il male non è più percepito

Due esempi recenti: Monica Cirinnà, scandalizzata, protesta contro i manifesti Pro Vita & Famiglia, mentre l'Europarlamento boccia l'emendamento di Simona Baldassare contro l'utero in affitto. L'aborto e le pratiche di fecondazione artificiale sono ormai sdoganate e normalizzate che viene giudicato folle chi si oppone. Tommaso Scandroglio in "La Nuova Bussola" 23 Gennaio 2021 Feto di 10 settimane abortito Prendiamo due dichiarazioni. La prima viene dalla senatrice Monica Cirinnà che se la prende con la campagna antiabortista promossa da Pro Vita & Famiglia. Su Facebook la Cirinnà così si esprime: «Di nuovo. Da stamattina [sic] questi beceri manifesti antiabortisti e contro i diritti delle donne stanno girando tra le strade di Roma. Non più sui muri come nei mesi scorsi, ma su "vele" pubblicitarie enormi. Perché anche nel giorno in cui celebriamo la prima vicepresidente donna degli Usa, in Italia c'è ancora chi vorrebbe mortificare i

Biden e aborto, altolà dei vescovi

Le promesse elettorali del nuovo presidente Usa non sono in linea con il Magistero della Chiesa su vita e famiglia. Mons. Gomez, presidente della Conferenza Episcopale Usa, scrive una dichiarazione che gli ricorda il "…dovere di proclamare il Vangelo in tutta la sua verità potenza (…) anche quando quell'insegnamento è scomodo". Blaise J. Cupich, arcivescovo di Chicago, esprime però il suo dissenso su Twitter. E anche la Segreteria di Stato del Vaticano pare che abbia "corretto" la dichiarazione.   Nico Spuntoni in "La Nuova Bussola" 23 Gennaio 2021 I vescovi Usa (mons. Gomez a destra) Le presidenziali del 3 novembre 2020 hanno dilaniato l'America come mai era accaduto nei tempi recenti, offrendo l'immagine di un Paese con tanta voglia di partecipazione attiva (l'affluenza più alta da un secolo a questa parte) ma diviso a metà tra due visioni di società diametralmente opposte. Le conseguenze di questo clima esasperato si sono manifesta

Domenica III durante l'anno

 Convertitevi, cambiate mentalità in rapporto a tutti i doni relativi di questo mondo per credere con gioia alla vita da risorti con Lui Nel Vangelo di questa domenica risuonano le parole della prima predicazione pubblica di Gesù in Galilea, dopo il miracolo, sollecitato dalla mamma, alle nozze di Cana di fronte ai suoi dodici, i primi e credere in Lui come Messia : "Il tempo è compiuto e il regno di Dio è vicino; convertitevi e credete nel Vangelo" (Mc ,15). Ma cosa vuol dire convertirsi cioè cambiare mentalità verso una prospettiva nuova di vita cioè la lieta notizia, il Vangelo? E proprio domani, 25 gennaio, faremo memoria della "Conversione di san Paolo". Una coincidenza felice nella "Settimana di preghiera dal 18 al 25 per l'unità dei cristiani", grazie alla quale possiamo comprendere il vero significato della conversione evangelica – una metànoia cioè un continuo cambiamento nella vita  -  guardando all'esperienza dell'Apostolo. Per l

La democrazia è ben altro che la sola conta dei voti

Il voto in Parlamento, con la caccia ai "responsabili" per poter mantenere il governo, dimostra che l'Italia è tenuta ostaggio dalle così dette regole democratiche. In realtà tale situazione dimostra l'inconsistenza del nostro sistema democratico Stefano Fontana in "La Nuova Bussola" 21 Gennaio 2021 La maggioranza esulta dopo il voto al Senato Ci sarà chi sostiene che la discussione in parlamento e il voto di fiducia a Conte sono stati una vittoria della nostra democrazia. Si è discusso, si è votato e ci si è contati: in questo consisterebbe la vera democrazia. Per di più con un garante della correttezza delle procedure contabili, ossia con la sorveglianza di Mattarella. Però molti italiani, soprattutto assistendo in tv alla votazione in Senato di ieri sera, si saranno chiesti se una democrazia che si riduca ad una conta numerica sia veramente valida e sostenibile. Tutta la lunga cerimonia a Palazzo Madama è stata incentrata sulla scelta di un pugn

Proteina Spike, cellule fetali e Magistero

In queste ultime settimane si è scatenata una tempesta sui vaccini, che ha gettato nel dubbio, nell'incertezza e nella paura tanti fedeli. Dubbi di natura morale ("Se mi vaccino pecco?") e di natura scientifica. Don Alfredo Maria Boselli è intervenuto sulla base del Magistero che noi pubblichiamo Don Alfredo Maria Boselli 20 Gennaio 2021 Perché vaccinarsi NON PUÒ essere una scelta etica. Sulla questione del vaccino siamo proprio tra Scilla e Cariddi: da una parte tanti cari fratelli si infrangono contro l'incapacità di distinguere la cooperazione materiale a un certo atto (una connessione causale remotissima, arbitrariamente ritenuta sempre e comunque illecita) dalla cooperazione formale (vera e propria simbiosi di un atto "a più deliberati consensi uniti"). Dall'altra parte avanza l'esclamazione fideista che considera il vaccinarsi un obbligo morale, da adempiere in ogni caso. E così, se ho difeso in vari articoli la liceità morale di