giovedì 29 gennaio 2015

Preghiera 57

10 febbraio 2015
Preghiera di guarigione
di liberazione, di consolazione
XXIII Giornata Mondiale del malato. Sapienza cordis
“Io ero gli occhi per il cieco, ero i piedi per lo zoppo”  (Gb 29,15)
Liturgia della Beata Vergine Maria di Lourdes
(149) E’ l’ora che pia
(251) Mira il tuo popolo
(354) per l’esposizione, più strofe Venite fedeli

Omelia
Celebriamo domani, memoria liturgica della  Beata Vergine Maria di Lourdes, la XXIII Giornata Mondiale del Malato.  L’Immacolata è apparsa l’11 febbraio 1858 a Santa Bernardette anche per richiamare che il potere, dato da Gesù alla Chiesa, di scacciare gli spiriti immondi è congiunto con il potere di guarire ogni sorta di malattie e infermità. “Gesù

martedì 27 gennaio 2015

L'abbandono di una prospettiva di fede sfocia in una falsa conoscenza del matrimonio

L’abbandono di una prospettiva di fede sfocia inesorabilmente in una falsa conoscenza del matrimonio, che non rimane priva di conseguenze nella maturazione della volontà nuziale







Cari Giudici, Officiali, Avvocati 
e Collaboratori del Tribunale Apostolico della Rota Romana,
vi saluto cordialmente, ad iniziare dal Collegio dei Prelati Uditori con il Decano, Mons. Pio Vito Pinto, che ringrazio per le parole con cui ha introdotto il nostro incontro. Auguro a tutti voi ogni bene per l’Anno giudiziario che oggi inauguriamo.
In questa occasione vorrei riflettere sul contesto umano e culturale in cui si forma l’intenzione matrimoniale.
La crisi dei valori nella società non è certo un fenomeno recente. Il beato Paolo VI, già quaranta anni fa, proprio rivolgendosi alla Rota Romana, stigmatizzava le malattie

giovedì 22 gennaio 2015

Vero amore è amare e lasciarsi amare

Il vero amore è amare e lasciarsi amare. E’ più difficile lasciarsi amare che amare. Dio possiamo amarlo, ma la cosa importante è lasciarsi amare da Lui. Il vero amore è aprirsi a questo amore che ci precede e che ci provoca una sorpresa.

“E’ una gioia per me stare oggi con voi. Saluto cordialmente ciascuno di voi e ringrazio tutti coloro che hanno reso possibile questo incontro. Nel corso della mia visita alle Filippine, ho voluto in modo particolare incontrarmi con voi giovani, per ascoltarvi e parlare con voi. Desidero esprimere l’amore e la speranza che la Chiesa ha per voi. E voglio

mercoledì 21 gennaio 2015

Un popolo che sa soffrire, alzarsi e anadre avanti


Ho incontrato un popolo che sa soffrire, e che è capace di alzarsi e andare avanti.

Le interviste al Papa non sono Magistero, ma aiutano a capire la “mens” del Pontefice e possono spiegare meglio alcune espressioni dei discorsi ufficiali.



Padre Lombardi: Santo Padre, grazie per essere qui. La vediamo in forma splendida dopo questi giorni di viaggio e La ringraziamo di darci di nuovo del lavoro da fare anche oggi, perché con la sua conversazione ci farà lavorare per tutto il viaggio.
Papa Francesco: Prima di tutto vi saluto, buongiorno, grazie del vostro lavoro. Il viaggio è stato impegnativo e, come diciamo in spagnolo, pasado por agua. È bello, e grazie tante per quello che avete fatto.
Prima domanda, Kara David, gruppo filippino:
Buongiorno, Holy Father. Sorry, I will speak in English. Thank you very much for visiting our Country and for giving so much hope to the Philipinos. We would like you to come back to our Country. My question is: the Philipinos have learned a lot from listening to your message. Is there something that the Holy Father has learned from the Philipinos, from your encounter with us?
Papa Francesco: I gesti! I gesti mi hanno commosso. Non sono gesti protocollari… Sono gesti buoni, gesti sentiti, gesti che vengono dal cuore. Alcuni quasi fanno piangere. Lì c’è

lunedì 19 gennaio 2015

Rimanere interiormente come bambini

La Bibbia ci dice che la grande minaccia al piano di Dio per noi è ed è sempre stata la menzogna. Il diavolo è il padre della menzogna. Spesso egli nasconde le sue insidie dietro l’apparenza della sofisticazione, il fascino di essere “moderni”, di essere “come tutti gli altri”…Trascuriamo di rimanere interiormente come bambini. Questo è il peccato: dimenticarsi interiormente di essere figli di Dio.
«Un bambino è nato per noi, ci è stato dato un figlio» (Is 9,5). E’ per me una particolare gioia celebrare la domenica del Santo Niño con voi. L’immagine del Santo Bambino Gesù ha accompagnato la diffusione del Vangelo in questo Paese fin

venerdì 16 gennaio 2015

Il destino dell’occidente e la secolarizzazione

Il destino dell’occidente e la secolarizzazione: il vero senso, in questo contesto della dottrina Sociale.

Due interventi di Stefano Fontana pubblicati dall’Osservatorio Internazionale Cardinale Van Thuan, cui aggiungo il n. 25 e 26 Dalla Spe salvi di Benedetto XVI

Il destino dell’Occidente è legato al tema della secolarizzazione, tema che purtroppo continua a sfuggirci nelle sue dimensioni più profonde. Non temo di segnalare questa mancanza di comprensione: del processo di secolarizzazione non abbiamo ancora compreso tutto quello che serve comprendere.
I cattolici in particolare – i laici, a partire da Karl Löwith hanno visto forse più in profondità – hanno espresso una sorprendente ingenuità circa il processo di secolarizzazione. Lo hanno confuso con la legittima

mercoledì 14 gennaio 2015

Il Papa e la perfezione sacramentale del matrimonio

“Nessuna autorità, compresa quella del Papa, può rompere un vincolo coniugale quando ha raggiunto la sua perfezione sacramentale perché è Cristo che vi ha sposati, che vi ha “vincolati” l’uno all’altro” (Carlo Caffarra)

13-01-2015 di Andrea Zambrano

«Neppure il Papa può sciogliere il matrimonio» 


«Nessuna autorità, compresa quella del Papa, può rompere un vincolo coniugale quando ha raggiunto la sua perfezione sacramentale perché è Cristo che vi ha sposati, che vi ha “vincolati” l’uno all’altro». Il cardinale di Bologna, Carlo Caffarra, lo ribadisce più volte perché sa che questo il punto

Incontro interreligioso ed ecumenico


Onesti nel presentare le nostre convinzioni di cattolici siamo in grado di vedere quanto abbiamo in comune di verità.

“Cari Amici,
sono grato per l’opportunità di partecipare a questo incontro, che riunisce insieme, tra gli altri, le quattro comunità religiose più grandi, parte integrante della vita dello Sri Lanka: Buddhismo, Induismo, Islam e Cristianesimo. Vi ringrazio per la vostra presenza e per il caloroso benvenuto. Ringrazio

martedì 13 gennaio 2015

Islam cultura e legge

Dopo i tragici fatti di Parigi, dopo la viltà dei nostri governi, dopo le satire blasfeme, dopo la violenza e il sangue. Meglio conoscere da dove viene e perché l'Islam è così, senza paraocchi del politicamente e vigliaccamente corretto. Un eBook straordinario da un'Autrice fuori dal coro.
Disponibile già ora in Amazon Kindle!

lunedì 12 gennaio 2015

Fede e ragione nell'interpretazione islamica del Corano

A livello culturale un ritorno, oggi, alla sintesi tra fede e ragione è la sola via perché l’interpretazione del Corano si liberi dalla paralisi fondamentalista islamica e dalla ossessione della “jihad”. E’ il solo terreno per un dialogo veritiero del mondo Musulmano tra Cristianesimo e Occidente

In questo momento drammatico, accanto a difficili scelte politiche, non può mancare un ritorno a riproporre culturalmente soprattutto nelle università, nelle scuole con i mezzi della comunicazione sociale, tra credenti di fedi e religioni diverse una sintesi tra fede e ragione, il solo terreno per un

venerdì 9 gennaio 2015

L'ideologia di genere la più grande sfida che la Chiesa ha oggi di fronte

 Benedetto XVI, nell’ultimo discorso alla Curia Romana il 21 dicembre 2012 ha definito profeticamente l’ideologia di gender la più grande sfida che la Chiesa oggi ha di fronte. E non si riferiva soltanto a ciò che culturalmente sta avvenendo nel mondo, ma anche a quanto si sta muovendo nella Chiesa stessa come è emerso nel Sinodo straordinario e sta emergendo nel dibattito verso il prossimo Sinodo ordinario
“La grande gioia con cui a Milano si sono incontrate famiglie

mercoledì 7 gennaio 2015

Due tentazioni del diavolo


“E incontrano una tentazione, messa lì dal diavolo: è l’inganno di Erode…Dopo quella di Gerusalemme, questa (di Betlemme) per loro fu la seconda, grande tentazione: rifiutare questa piccolezza. E invece: ”si prostrarono e  lo adorarono” (Papa Francesco, Omelia dell’Epifania 2015)

Quel Bambino, nato a Betlemme dalla Vergine Maria, è venuto non soltanto per il popolo d’Israele, rappresentato dai pastori di Betlemme, ma anche per l’intera umanità, rappresentata oggi dai Magi, provenienti dall’Oriente. Ed è proprio sui Magi e sul loro cammino alla ricerca del Messia che la Chiesa ci invita oggi a meditare e pregare.

Questi Magi venuti dall’Oriente sono i primi di quella grande processione di cui ci ha parlato il profeta Isaia nella prima

venerdì 2 gennaio 2015

Cristo e la Chiesa sono inseparabili


Non si può capire Gesù senza sua Madre, inseparabili Cristo e la Chiesa, Chiesa e Maria vanno sempre insieme. Senza la Chiesa e Maria Gesù Cristo finisce per ridursi a una idea, a una morale, a un sentimento

Tornano oggi alla mente le parole con le quali Elisabetta pronunciò la sua benedizione sulla Vergine Santa: «Benedetta tu fra le donne e benedetto il frutto del tuo grembo! A che cosa devo che la madre del mio Signore venga a me?» (Lc 1,42-43).
Questa benedizione si pone in continuità con la benedizione sacerdotale che Dio aveva suggerito a Mosè perché la

giovedì 1 gennaio 2015

Noi eravamo figli, ma siamo diventati schiavi

Noi eravamo figli, ma siamo diventati schiavi, seguendo la voce del Maligno. Nessun altro ci riscatta da quella schiavitù sostanziale se non Gesù, che ha assunto la nostra carne dalla Vergine Maria ed è morto sulla croce per liberarci, liberarci dal schiavitù del peccato e restituirci la perduta condizione filiale.
La Parola di Dio ci introduce oggi, in modo speciale, nel significato del tempo, nel capire che il tempo non è una realtà