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Visualizzazione dei post con l'etichetta Giovani

Per pensare, per credere non si può partire da zero‏

“Imparate a rileggere la vostra storia personale, prendete coscienza ( attraverso  Yucat , il Catechismo per giovani)  anche della     meravigliosa eredità delle generazioni che vi hanno preceduto: tanti credenti ci hanno trasmesso la verità della fede con coraggio, affrontando prove e incomprensioni.  Non dimentichiamolo mai: facciamo parte di una catena immensa di uomini e donne che ci hanno trasmesso la verità della fede (Tradizione) e contano su di noi affinché altri la ricevano. “2 . Diventate discepoli di Cristo Questa chiamata missionaria vi viene rivolta anche per un’altra ragione: è necessaria per il nostro cammino personale.  Il Beato Giovanni Paolo II scriveva: “ La fede si rafforza donandola” ( Redemptoris   missio ,  2). Annunciando il vangelo voi stessi crescete nel radicarvi sempre più profondamente in Cristo, diventate cristiani maturi. L’impegno missionario è una dimensione essenziale

Giornata mondiale della gioventù‏

È urgente testimoniare, a livello privato e pubblico,  la presenza di Dio affinché ciascuno possa esperimentarla:  con questo ateismo pratico occidentale è in gioco la salvezza dell’ umanità “Oggi non pochi giovani dubitano profondamente che la vita sia un bene e non vedono chiarezza nel loro cammino . Più in generale, di fronte alle difficoltà del mondo contemporaneo, molti si chiedono:  io che cosa posso fare? La luce della fede illumina questa oscurità, ci fa comprendere che ogni esistenza ha un valore inestimabile, perché frutto dell’amore di Dio. Egli ama anche chi si è allontanato da Lui o lo ha dimenticato: ha pazienza e attende; anzi, ha donato il suo Figlio, morto e

Il Papa e la nuova evangelizzazioen ai giovani libanesi‏

La Chiesa  è sempre giovane! La Chiesa ha fiducia    in voi giovani. Siate giovani nella Chiesa! Siate giovani con la Chiesa! La Chiesa ha bisogno del vostro entusiasmo e della vostra creatività! “Cari amici, voi vivete oggi in questa parte del mondo che ha visto la nascita di Gesù e lo sviluppo del cristianesimo . E’ un grande onore! Ed è un appello alla fedeltà, all’amore per la vostra terra e soprattutto ad essere testimoni e messaggeri della gioia di Cristo, perché la fede trasmessa dagli Apostoli conduce alla piena libertà e alla gioia, come hanno mostrato tanti Santi e Beati di questo Paese. Il loro

Dio vuole che siamo sempre felici

Dio vuole che siamo sempre felici “Oggi siamo pieni di giubilo, e questo è importante . Dio vuole che siamo sempre felici. Egli ci conosce e ci ama. Se lasciamo che l’amore di Cristo cambi il nostro cuore, allora noi potremo cambiare il mondo. Questo è il segreto della felicità autentica. Questo luogo nel quale ci troviamo ha un nome che esprime l’anelito presente nel cuore di tutti i popoli: “ la pace”, un dono che proviene dall’Alto. “La pace sia con voi” ( Gv 20,21). Sono le parole

Anno della fede anno catechistico‏

Nell’Anno della fede dobbiamo fare il possibile, di fronte all’”analfabetismo religioso”, per un rinnovamento  catechistico “Battesimo e fede sono inseparabili . Il Battesimo è  il  Sacramento della fede e la fede ha un duplice aspetto. -           E’ un fatto profondamente personale: io conosco Cristo,  mi  incontro con Cristo e do fiducia a Lui.  Pensiamo alla donna che tocca il suo vestito nella speranza di essere salvata (Mt 9, 20-21); si affida a Lui totalmente e il Signore dice: Sei salva, perché hai creduto (Mt 9,22). Anche ai lebbrosi, all’unico che ritorna, dice: La tua fede ti ha salvato ( Lc  17,19). Quindi la fede inizialmente è soprattutto un incontro personale, un toccare il vestito di Cristo, un essere toccato da Cristo, essere in contatto con Cristo, affidarsi al Signore, avere e trovare l’amore di Cristo e, nell’amore di Cristo, la chiave anche della verità, dell’universalità. - ...

Onnipotente nella misericordia

Cristo non si interessa tanto quante volte nella vita vacilliamo e cadiamo, bensì   quante volte noi, con il suo aiuto, ci rialziamo “…Lui, Cristo, che dice di se stesso: “Io sono la luce del mondo” ( Gv 8,12), fa brillare la nostra vita, perché sia vero ciò che abbiamo ascoltato nel Vangelo: “Voi siete la luce del mondo” (Mt 5,14) . Non sono i nostri sforzi umani o il progresso tecnico del nostro tempo a portare luce in questo mondo. Sempre di nuovo facciamo l’esperienza che il nostro impegno per un ordine migliore e più giusto incontra i suoi limiti. La sofferenza degli innocenti

L'amore di Cristo nel fidanzamento‏

L’amore di Cristo quale pienezza dell’amore umano nel fidanzamento “Sono lieto di concludere   questa intensa giornata, culmine del Congresso Eucaristico Nazionale, incontrando voi fidanzati, quasi a voler affidare l’eredità di questo evento di grazia alle vostre giovani vite. Del resto, l’Eucaristia, dono di Cristo per la salvezza del mondo, indica e contiene l’orizzonte più vero dell’esperienza che state vivendo: l’amore di Cristo quale pienezza dell’amore umano… Grazie anche per le domande che mi avete rivolto e che io accolgo confidando nella presenza in mezzo a noi del Signore Gesù: Lui solo ha parole di vita eterna, parole di vita per voi e per il vostro futuro! Quelli che ponete sono interrogativi che, nell’attuale contesto

Incontrare Gesù oggi‏

Come è possibile che qualcuno che ha vissuto sulla terra tanti anni fa abbia qualcosa a che fare con me, con tutta la famiglia umana, oggi? “Nel Vangelo che abbiamo ascoltato (Mt 16, vediamo descritti due modi distinti di conoscere Cristo . Il primo consisterebbe in una conoscenza esterna, caratterizzata dall’opinione corrente. Alla domanda di Gesù: “La gente chi dice che sia il Figlio dell’Uomo?”, i discepoli rispondono: “Alcuni dicono Giovanni il Battista, altri Elia, altri Geremia o qualcuno dei profeti”. Vale a dire, si considera Cristo come un personaggio religioso in più di quelli già conosciuti. Poi, rivolgendosi

XVI giornata mondiale della gioventù

“ Radicati e fondati in Cristo, saldi nella fede” (Col 2,7 ) “Per mettere in luce l’importanza della fede nella vita dei credenti, vorrei soffermarmi su ciascuno dei tre termini che san Paolo utilizza in questa espressione: Radicati e fondati in Cristo, saldi nella fede” (Col 2,7). Vi possiamo scorgere tre immagini: -          “radicato” evoca l’albero e le radici che lo alimentano; -          “fondato” si riferisce alla costruzione di una casa; -          “saldo” rimanda alla crescita della forza fisica o morale. Si tratta di immagini molto eloquenti. Prima di commentarle, a notato semplicemente che

Satanismo

Sos Web – satanismo: il diavolo dilaga su Internet Il diavolo dilaga via internet ed è ormai Sos - satanismo “fai da te” sul web. Un fenomeno sempre più in voga, quello dei gruppi e delle discussioni via internet su tematiche a sfondo diabolico, che purtroppo sta prendendo piede tra i giovanissimi. E la cosa preoccupa non poco gli esorcisti del nostro   del nostro Paese. “In effetti – spiega don Gabriele Nanni che guiderà una giornata nel Convegno di Collevalenza dal 12 al 16 settembre – fino a non molto tempo fa era un fenomeno di nicchia. Con l’avvento di Internet e soprattutto social network, il fenomeno è diventato di piazza e ormai il diavolo viene evocato anche attraverso il Web”. Il rischio è che l’evocazione dei diavolo su Internet possa    far finire nella trappola i più indifesi. Anche per questo la Congregazione dei Riti e la Congregazione del clero patrocina l’istituzione di

Non abbiate paura

Non abbiate paura di andare controcorrente per incontrare Gesù, di puntare verso l’alto per incrociare il suo sguardo “Oggi devo fermarmi a casa tua . In fretta scese e l’accolse” ( Lc 19,5-6) . Quante volte durante la Visita pastorale, avete ascoltato e meditato queste parole, rivolte da Gesù a Zaccheo ! Esse sono state il motivo conduttore dei vostri incontri comunitari, offrendovi uno stimolo efficace per accogliere Gesù Risorto, via sicura per trovare pienezza di vita e felicità. Infatti, l’autentica realizzazione dell’uomo e la sua vera gioia non si trovano nel potere, nel successo, nel denaro, ma soltanto in Dio, che Gesù Cristo ci fa conoscere e ci rende vicino. E’ questa l’esperienza di Zaccheo . Egli, secondo la mentalità corrente, ha tutto: potere e denaro. Può dirsi un “uomo

Risposta alla chiamata

Nel “cuore” della Chiesa la chiamata di ogni singolo cristiano è un mistero trinitario   Abbiamo parlato della vocazione come di una chiamata molto personale: Dio chiama me, conosce me, aspetta la mia risposta personale. Ma, nello stesso tempo, la chiamata di Dio è una chiamata in comunità, è una chiamata ecclesiale. Dio ci chiama in una comunità.   E’ vero che in questo brano che stiamo meditando non c’è la parola “ ekklesia ”, la parola “Chiesa”, ma appare tanto più la realtà. San Paolo parla di uno Spirito e un corpo. Lo Spirito si crea il corpo e ci unisce come un unico corpo. E poi parla dell’unità, parla della catena dell’essere, del vincolo della pace. E con questa parola accenna alla parola “prigioniero” dell’inizio: è sempre la stessa

Cultura digitale

Oggi siamo chiamati a scoprire anche nella cultura digitale, simboli e metafore significative per le persone, che possano essere di aiuto nel parlare del Regno di Dio all’uomo contemporaneo “I nuovi linguaggi che si sviluppano nella comunicazione digitale determinano una capacità più intuitiva ed emotiva che analitica, orientano verso una diversa organizzazione logica del pensiero e del rapporto con la realtà, privilegiano l’immagine e i collegamenti ipertestuali . La tradizionale distinzione netta tra il linguaggio scritto e orale, poi, sembra sfumarsi a favore di una comunicazione scritta che prende la forma e l’immediatezza dell’oralità. Le dinamiche proprie delle “reti partecipative”, richiedono inoltre che la persona sia coinvolta in ciò che comunica. Quando le persone si scambiano informazioni, stanno già condividendo se stesse e la loro visione

Educazione

Educare significa avere una gioia nel cuore e comunicarla a tutti per rendere bella e buona la vita Domanda del ragazzo ACR:   Santità, cosa significa diventare grandi? Cosa devo fare per crescere seguendo Gesù? Chi può aiutare? “Che cosa fa un bambino per vedere se diventa grande ? Confronta la sua altezza con quella dei compagni; e immagina di diventare più alto, per sentirsi più grande. Io, quando sono stato ragazzo, alla vostra età, nella mia classe ero uno dei più piccoli, e tanto più ho avuto il desiderio di essere un giorno molto grande; e non solo grande di misura, ma volevo fare qualcosa di grande, di più nella mia vita, anche se non conoscevo questa parola “c’è di più”. Crescere in altezza implica questo “c’è di più”. Ve lo dice il vostro cuore, che desidera avere tanti amici, che è contento quando si

Ai seminaristi

La cosa più importante nel cammino verso il sacerdozio e durante tutta la vita sacerdotale è il rapporto personale con Dio in Gesù Cristo nel noi della Chiesa per la carità pastorale, per la santità, la felicità che riempie il cuore nella vocazione specifica del celibato “ Cari Seminaristi,                              nel dicembre 1944, quando fui chiamato al servizio militare, il comandante di compagnia domandò a ciascuno di noi a quale professione aspirasse per il futuro. Risposi di voler diventare sacerdote cattolico. Il sottotenente replicò: Allora Lei deve cercarsi qualcos’altro. Nella nuova Germania non c’è più bisogno di preti. Sapevo che questa “nuova Germania” era già alla fine, e che dopo le enormi devastazioni portate da quella follia sul Paese, ci sarebbe stato bisogno più che mai di sacerdoti. Oggi, la situazione è completamente diver...

Giovani famiglie

Il rapporto tra i genitori e i figli è fondamentale per la fiaccola della fede che si trasmette di generazione in generazione “Dunque, giovani e famiglie . Dobbiamo prendere sul serio questo accostamento, questo trovarsi insieme, che non può essere solo occasionale, o funzionale. Ha un senso, un valore umano, cristiano, ecclesiale.   Voglio partire non da un ragionamento, ma da una testimonianza, una storia vissuta e attualissima. Penso che tutti voi sappiate che sabato 25 settembre scorso, a Roma, è stata proclamata beata una ragazza italiana di nome Chiara, Chiara Badano. Vi invito a conoscerla: la sua vita è stata breve, ma è un messaggio stupendo. Chiara è nata nel 1971 ed è morta nel 1990, a causa di una malattia inguaribile. Diciannove anni pieni di vita, di amore, di fede. Due anni, gli ultimi, pieni anche di dolore, ma sempre nell’amore e nella luce ,, una luce che irradiava intorno a sé e che veniva da dentro: dal suo cuore pieno di Dio! Come è possibile ...

Diventare santi

Una buona scuola cattolica aiuta i suoi studenti a diventare santi “Non capita spesso ad un Papa – in verità nemmeno a qualsiasi altra persona – l’opportunità di parlare contemporaneamente agli studenti di tutte le scuole cattoliche d’Inghilterra, del Galles e della Scozia . E dal momento che ora io ho questa possibilità, c’è qualcosa che mi sta davvero a cuore di dirvi. Ho la speranza che fra voi che oggi siete qui ad ascoltarmi vi siano alcuni futuri santi del ventunesimo secolo. La cosa che Dio desidera maggiormente per ciascuno di   voi è che diventiate santi. Egli vi ama molto di più di quanto voi possiate immaginare e desidera per voi il massimo. E la cosa migliore di tutte per voi è di gran luna crescere in santità.

Scuola Cattolica

Nelle scuole cattoliche il carattere cattolico è necessario che permei ogni aspetto della vita scolastica “Il compito dell’insegnante non è solo quello di impartire informazioni o di provvedere ad una preparazione tecnica per portare benefici economici alla società: l’educazione non è e non deve essere mai considerata come puramente utilitaristica . Riguarda piuttosto formare la persona umana, preparare lui o lei a vivere la vita in pienezza – in poche parole riguarda educare alla saggezza. E la vera saggezza è inseparabile dalla conoscenza del Creatore perché “nelle sue mani siamo noi e le nostre parole, ogni sorta di conoscenza e ogni capacità operativa” ( Sap . 7,16 ).

Alle sorgenti

Il desiderio della vita più grande è un segno del fatto che ci ha creati Lui, che portiamo la sua “impronta” “Vi invito alla prossima Giornata Mondiale della Gioventù, che avrà luogo a Madrid nell’agosto del 2011, con il tema “Radicati e fondati in Cristo, saldi nella fede”(Col 2,7), evento così importante per la Chiesa in Europa e per la Chiesa universale. E vorrei che tutti i giovani, sia coloro che condividono la nostra fede in Gesù Cristo, sia quanti esitano, o non credono in Lui, potessero vivere questa esperienza, che può essere decisiva per la vita: l’esperienza del Signore Gesù risorto e vivo e del suo amore per ciascuno di noi (e dell’umanità nel suo insieme).

A Dio tutto possiamo chiedere‏

Nei desideri più profondi del cuore la possibilità di realizzarsi, di compiersi, di diventare veramente se stessi “Quest’anno il titolo della vostra importante manifestazione ( Meeting per l’Amicizia tra i Popoli) – Quella natura che ci spinge a desiderare cose grandi è il cuore – ci ricorda che al fondo della natura di ogni uomo si trova un’insopprimibile inquietudine che lo spinge alla ricerca di qualcosa che soddisfi questo anelito . Ogni uomo intuisce che proprio nella realizzazione dei desideri più profondi del suo cuore può trovare la possibilità di realizzarsi, di compiersi, di diventare veramente se stesso.