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Visualizzazione dei post da 2020

Il Regime cinese e la sua colpevolezza morale per il contagio globale da Covid

Dichiarazione del cardinale Charles Bo, Arcivescovo di Yangon Myanmar. Myanmar confina con la Cina e ne dipende economicamente. Ma ciò non ha trattenuto l'arcivescovo della capitale Yangon dal criticare apertamente il potente vicino  "Settimo Cielo" 04 aprile 2020Venerdì scorso papa Francesco era di fronte a una piazza San Pietro vuota, parlando a milioni di persone in tutto il mondo che lo vedevano in tv e on line. La piazza era vuota ma ovunque i cuori sono pieni non solo di paura e dolore, ma anche di amore. Nella sua bella omelia Urbi et Orbi ci ha ricordato che la pandemia di coronavirus ha unito la nostra comune umanità. "Ci siamo resi conto di trovarci sulla stessa barca, tutti fragili e disorientati, ma nello stesso tempo importanti e necessari, tutti chiamati a remare insieme", ha detto.Nessun angolo del mondo non è toccato da questa pandemia, nessuna vita non ne è scossa. Secondo l'Organizzazione mondiale della sanità, finora quasi un milione di pe…

In carcere per difendere la vita. Intervistaa Mary Wagner

"Molti anni fa, avevo 23 anni, Gesù ha conquistato il mio cuore verso i bambini nel grembo delle loro madri che li hanno dimenticati e che gridano silenziosamente perché li ami in Gesù". "Messa in latino" 4 aprile 2020Il totale degli anni che ha trascorso in prigione è di sette. Addirittura risponde alla nostra intervista dal carcere, perché vuole diffondere in ogni istante, anche in quelli più difficili, la causa pro-life. Stiamo parlando di Mary Wagner, canadese convertitasi al Cattolicesimo ed alla battaglia per la vita poco più che ventenne.Insieme ad un gruppo di altri amici eroici, offre rose rosse e mostra piccoli feti fuori dalle cliniche abortive.Nonostante abbia ricevuto molte volte la prescrizione di non avvicinarsi più a tali strutture, Mary Wagner, appena fuori dal carcere, lo fa comunque.Il suo è un apostolato che si basa sulla preghiera e che scaturisce dall'amore verso Cristo, presente nei bambini indifesi senza voce.Parla con le donne intenziona…

Il letto della sofferenza è un altare su cui ripetere Gesù confido in Te.

Il dolore accolto in Cristo come pieno di grazia e letizia, come chiamata a vincere e riparare il peccato in cui il mondo è immerso, tanto più quanto più è lontano da Dio. Una via che andrebbe mostrata con vigore agli uomini di questo tempo:" Sì bisogna tornare lì, al miracolo della sofferenza che diventa salvezza, vita eterna". Benedetta Frigerio, in "La nuova bussola" 03 aprile 2020Alzano Lombardo è uno dei paesi più colpiti della Bergamasca. Si contano oltre settanta morti in tre settimane. Il coronavirus stava già uccidendo diverse persone, senza che i medici lo avessero riconosciuto. Per questo motivo al loro fianco c'erano ancora il cappellano, don Daniele Bravo, e suor Anna Maria Marconi, delle suore di Maria SS.ma Bambina.Il 23 febbraio suor Anna è stata messa in quarantena da cui cerca di sostenere le famiglie parlando con loro al telefono. Mentre don Daniele ha scelto coraggiosamente di chiudersi in ospedale per stare accanto agli infetti. Don Filippo …

Giovanni Paolo II Le epidemie e il dolor e collettivo che può vincere il male

Nella Salvifici Doloris il motivo per cui Dio può permettere il male per salvarci, invitandoci ad accogliere la Croce per regalarci la letizia e l'amore della Resurrezione che unica può trasformare il mondo. "La sofferenza ha una forza enorme nella lotta cosmica fra bene e male". Perciò, "più le strutture di peccato sono grandi, maggiore è il bisogno della Chiesa di ricorrere ad essa". Benedetta Frigerio in "La Nuova Bussola Quotidiana" 03-04-2020Non solo la gente muore sola e spesso senza sacramenti né funerali, ma migliaia di anziani sono chiusi da soli nelle loro case o negli ospizi (alcuni sono morti abbandonati). Ci sono poi padri e madri di famiglia che hanno perso il lavoro, altri che non hanno più un centesimo nemmeno per fare la spesa. C'è anche chi si dispera, chi è terrorizzato dalla pandemia. Persone che si sono uccise, altre che tremano al pensiero di un futuro economico devastante.Insomma, la sofferenza recata dal coronavirus non è so…

Morte e speranza cristiana. Come esser lieti in hac lacrimarum valle

Non possiamo sempre evitare la malattia e alla fine la morte, che temiamo tanto, troppo. Certo possiamo sempre evitare, con la grazia di Dio, il peccato, che invece non temiamo più o troppo poco. E quando una cosa dipende da noi -con l'aiuto della grazia, che però è sicuro che non mancherà chiedendola – c'impegna sì, ma ci lascia sereni, mai disperati e disperanti Sandro Magister in "Settimo Cielo" 02-04-2020Cari amici,prendo spunto dall'intervento del professor Leonardo Lugaresi, al quale v'incollo qui di seguito il collegamento (e consiglio di aprire anche quello ad un altro suo intervento sulla questione del proselitismo, che trovate in fondo al suo scritto), per proporre una mia piccola riflessione:A tu per tu con la morte. Come dare la notizia che il mondo non vuole sentireChe la morte sia la vera "magna quaestio" sulla quale s'infrange ogni pretesa risolutiva, cioè auto-redentiva, della modernità – intesa non cronologicamente ma kairologica…

E' morto Antonio Livi, diga teologica al modernismo nella Chiesa

È morto dopo lunga malattia Antonio Livi a 82 anni. Ha impegnato tutta la sua vita per spiegare e difendere la verità naturale senza della quale non è possibile la recta fides: la fede non solo come atto soggettivo (fides qua) ma anche come conoscenza delle verità salvifiche (fides quae). Stefano Fontana 03-04-2020Una cattiva filosofia produce una cattiva teologia e questa porta la Chiesa fuori strada. Non aveva dubbi, monsignor Antonio Livi, che ci ha lasciati ieri a 82 anni a Roma per aspettarci nella Gloria di Dio quando questo passaggio toccherà anche a noi, che la Chiesa stia andando fuori strada. Ed aveva impegnato tutta la sua vita di filosofo e di teologo per spiegare e difendere la recta ratio, la verità naturale, la filosofia spontanea dello spirito umano, senza della quale non è possibile la recta fides, la fede non solo come atto soggettivo (fides qua) ma anche come conoscenza delle verità rivelate salvifiche (fides quae).

La dislocazione attuale dall'oggetto al soggetto…

La morte non è il peggiore dei mali, il peggiore dei mali è la morte eterna, cioè la morte in disgrazia di Dio

Se per i governanti il problema è il numero dei morti, perla Chiesa il vero problemaè  e sarà sempre  la morte, il giudizio, l'inferno, il pre-paradiso o purgatorio, il Paradiso cioè il fine ultimo della nostra esistenza, che non è questa vita naturale, per quanto lunga, ma quella eterna Cristina de Magistris in "Corrispondenza Romana" 01 Aprile 2020Esiste una ricerca teologica chiamata "teodicea" che ha come fine quello di conciliare la bontà e misericordia di Dio con le sciagure e le calamità del mondo fisico, come pure le perversità del mondo morale, volute o permesse dalla Sua giustizia. Uno dei padri della teodicea è stato il grande vescovo d'Ippona sant'Agostino, il quale nel suo De natura boni ne getta le fondamenta, affrontando il problema del male e del peccato sotto i suoi molteplici e complessi aspetti. In questo trattato, S. Agostino spiega che Dio punisce l'uomo per ristabilire l'ordine della creazione da Lui voluto e, ciò facendo, e…

Alcune indicazioni tratte dalla intervista di S.E. Carlo Maria Viganò su Corona virus e la mano di Dio

Alcuni elementi dall'intervista di  di S.E. Monsignor Viganò su Coronavirus e la mano di Dio "Corrispondenza Romana" da "The Remnant" 30 marzo 2020Eccellenza, con quale sguardo il cristiano deve valutare la pandemia del Covid-19?La pandemia del Coronavirus, come tutte le malattie e la stessa morte, sono una conseguenza del Peccato Originale. La colpa di Adamo, capo del genere umano, ha privato lui e i suoi discendenti non solo della Grazia, ma anche di tutti quei doni che Dio gli aveva dato alla Creazione. Da quel momento la malattia e la morte sono entrate nel mondo, quale punizione per aver disobbedito a Dio. La Redenzione annunciata nel Proto evangelo (Genesi 3), profetizzata nell'Antico Testamento e portata a termine con l'Incarnazione, la Passione, la Morte e la Risurrezione di Nostro Signore ha riscattato dalla dannazione eterna Adamo e la sua discendenza, ma ha lasciato che le sue conseguenze rimanessero come marchio dell'antica caduta, e foss…