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I princìpi non negoziabili: perché bisogna parlarne ancora

Il dott. Stefano Fontana, l’11 marzo  2014, ha  tenuto una conferenza nella Parrocchia San Pietro Apostolo, Verona che proponiamo come una grammatica di fede – ragione sui principi non negoziabili da non confondere con i valori negoziabili. Cosa sono Spesso si parla di “valori” non negoziabili anziché di “principi” non negoziabili, ma si tratta di un errore di impostazione. Principio vuol dire fondamento e criterio. Il principio è l’elemento che regge e illumina un certo ambito. Il principio tiene insieme le cose e le indirizza, le orienta al loro fine. Ne consegue che il principio non può essere un elemento della serie, nemmeno il primo. Essere un principio non vuol dire stare cronologicamente all’inizio, come il primo gennaio sta al

In morte di Mario Palmaro

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di Giovanni Zenone Sono triste di annunciare che poco più di mezz'ora fa è andato in Cielo l'amico Mario Palmaro, autore, amico, cristiano esemplare, apologeta, militante per la vita e co-direttore, insieme all'amico Alessandro Gnocchi, della Collana di Fede & Cultura I libri del ritorno all'Ordine . Nella foto lo vedete con la sua bella famiglia che riceve il premio Fede & Cultura dalle mie mani e di Fabio Trevisan il 26 maggio 2013 in occasione del secondo Festival nazionale di Fede & Cultura a Verona. Siamo vicini nella preghiera alla moglie Annamaria e ai loro quattro bambini in questo momento di dolore e distacco, nella certezza della risurrezione e della Vita eterna che Dio concede a chi Lo serve fedelmente e senza rispetti umani come ha saputo fare Mario. Cristo è risorto! La morte è vinta! Alleluja! 

Il matrimonio è solo fra uomo e donna

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di Mons. Gino Oliosi La Chiesa  non può non considerare il servizio alla famiglia uno dei suoi compiti essenziali. E come figli della Chiesa, e più volte Papa Francesco si è dichiarato figlio della Chiesa, e quindi in questo momento non si può non richiamare la linea espressa dalla Congregazione della Fede del 3 giugno 2003 nelle “ Considerazioni circa i progetti di riconoscimento legale delle unioni tra persone omosessuali”. Clicca per info e acquisti “Non è vera l’argomentazione secondo la quale il riconoscimento legale delle unioni omosessuali sarebbe necessario per evitare che i conviventi omosessuali perdano, per il semplice fatto della loro convivenza, l’effettivo riconoscimento dei diritti comuni che essi hanno in quanto persone e in quanto cittadini . In realtà, essi possono sempre ricorrere – come tutti i cittadini e a partire dalla loro autonomia privata – al diritto comune per tutelare situazioni giuridiche di reciproco interesse.  Costituisce invece un...

Valori non negoziabili

E’ carità richiamare la verità riguardo  la  vita umana e la sessualità come Dio ci ha creati. Per questo l’attenzione alla vita umana nella sua totalità è diventata negli ultimi tempi una vera e propria priorità del Magistero della Chiesa, particolarmente a quella maggiormente indifesa, cioè al disabile, all’ammalato, al nascituro, al bambino, all’anziano, che è la vita più  indifesa 1.          La prima riflessione che vorrei condividere con voi è questa: noi assistiamo oggi ad  una situazione paradossale,  che riguarda la professione medica. Da una parte constatiamo – e ringraziamo Dio – i progressi della medicina, grazie al lavoro di scienziati che, con passione e senza risparmio, si dedicano alla ricerca delle nuove cure. Dall’altra, però, riscontriamo anche il pericolo che il medico smarrisca la

Alla Chiesa sta a cuore anche il bene di ogni uomo su questa terra!

Ringrazio di cuore il vostro decano, Ambasciatore Jean-Claude Michel, per le belle parole che mi ha rivolto a nome di tutti e con gioia vi accolgo per questo scambio di saluti, semplice ma nello stesso tempo intenso, che vuole essere idealmente l’abbraccio del Papa al mondo.. Attraverso di voi, infatti, incontro i vostri popoli, e così posso, in un certo senso. Raggiungere ciascuno dei vostri concittadini, con le sue gioie, i suoi drammi, le sue attese, i suoi desideri. La vostra numerosa presenza è anche un  segno che le relazioni che i vostri Paesi intrattengono con la Santa Sede sono proficue, sono davvero un’occasione di bene per l’umanità. È  questo, infatti, che sta a cuore alla Santa Sede: il bene di ogni uomo su questa terra! Ed è proprio con  questo intendimento che il Vescovo di Roma inizia il suo  ministero, sapendo di poter contare sull’amicizia e sull’affetto dei Paesi che voi rappresentate, e nella certezza che condividete tale proposito. Allo stess...

La gloria di Dio nel grembo di una vergine, nella povertà di un bambino‏

La gloria di Dio non si manifesta nel trionfo e nel potere di un re, non risplende in una città famosa, in un sontuoso palazzo, ma  prende dimora nel grembo di una vergine, si rivela nella povertà di un  bambino “Nel cammino dell’ Avvento  la Vergine Maria occupa un posto particolare come colei che in modo unico ha atteso la realizzazione delle promesse di Dio,  accogliendo nella fede e nella carne Gesù, il Figlio di Dio, in piena obbedienza alla volontà divina .  Oggi vorrei riflettere brevemente con voi sulla fede di Maria a partire dal grande mistero dell’Annunciazione. “Rallegrati, piena di grazia: il Signore è con te” ( Lc  1,28). Sono queste

Bisogno di umanità e dell'attenzione del cuore negli operatori sanitari‏

Per i medici, gli operatori sanitari e per quanti assicurano l’assistenza religiosa non basta la necessaria competenza professionale, ma per gli esseri umani ammalati c’è bisogno di umanità e dell’attenzione del  cuore “L’evangelista Marco ci presenta il racconto di due guarigioni miracolose che Gesù compie in favore di due donne: la figlia di uno dei capi della Sinagoga, di nome  Giairo , ed una donna che soffriva di emorragia (Mc 5,21-43) . Sono due episodi in cui sono presenti due livelli di lettura; quello puramente fisico:  Gesù si china sulla sofferenza umana e guarisce il corpo; e quello spirituale: Gesù è venuto a guarire il cuore dell’uomo, a donare la salvezza e chiede la fede in Lui.  Nel primo episodio, infatti, alla notizia che la figlioletta di  Giàiro  è morta, Gesù dice al capo della

Dio vuole che siamo sempre felici

Dio vuole che siamo sempre felici “Oggi siamo pieni di giubilo, e questo è importante . Dio vuole che siamo sempre felici. Egli ci conosce e ci ama. Se lasciamo che l’amore di Cristo cambi il nostro cuore, allora noi potremo cambiare il mondo. Questo è il segreto della felicità autentica. Questo luogo nel quale ci troviamo ha un nome che esprime l’anelito presente nel cuore di tutti i popoli: “ la pace”, un dono che proviene dall’Alto. “La pace sia con voi” ( Gv 20,21). Sono le parole

La famiglia

La famiglia è ricchezza per gli sposi, bene insostituibile per i figli, fondamento indispensabile della società, comunità vitale per il cammino della Chiesa “La nuova evangelizzazione dipende in gran parte dalla Chiesa domestica ( Familiaris consortio , 65) . Nel nostro tempo, come già in epoche passate, l’eclissi di Dio, la diffusione di ideologie contrarie alla famiglia e il degrado dell’etica sessuale appaiono collegati tra loro. E come sono in relazione l’eclissi di Dio e la crisi della famiglia, così la nuova evangelizzazione è inseparabile dalla famiglia cristiana. La famiglia è infatti la via della Chiesa perché è “spazio umano” dell’incontro con Cristo. I coniugi, “non solo ricevono l’amore di Cristo, diventando

Scienza e fede

La Chiesa è convinta che tutto ciò che è umano, inclusa la ricerca scientifica, non solamente è accolto e rispettato dalla fede, ma da essa è anche purificato, innalzato e perfezionato “La ricerca scientifica offre una opportunità unica per esplorare la meraviglia dell’universo, la complessità della natura e la bellezza peculiare dell’universo, inclusa la vita umana. Tuttavia, poiché gli esseri umani sono dotati di anima immortale e sono creati ad immagine e somiglianza di Dio, ci sono dimensioni dell’esistenza umana che stanno al di là di ciò che le scienze naturali sono in grado di determinare. Se questi limiti vengono superati, si corre il grave rischio che la

La morte

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Nel supremo atto di amore della Croce, immergendosi nell’abisso della morte, il Figlio di Dio l’ha vinta, è risorto ed ha aperto anche a noi le porte dell’ eternità “In questi giorni ci si reca al cimitero per pregare per le persone care che ci hanno lasciato, quasi un andare a visitarle per esprimere loro, ancora una volta, il nostro affetto, per sentirle ancora vicine, ricordando anche, in questo modo, un articolo del Credo: nella comunione dei santi c’è uno stretto legame tra noi che camminiamo ancora su questa terra e tanti fratelli che hanno già raggiunto l’eternità. Da sempre l’uomo si è preoccupato dei suoi morti

Non la sola tecnica

Le grandi conquiste della tecnica ci rendono liberi se siamo in ricerca della verità, in ricerca di Dio “Gesù si era incamminato come pellegrino verso Gerusalemme per le festività della Pasqua…E’ in cammino verso la comune festa della Pasqua, memoriale della liberazione dall’Egitto e segno della speranza nella liberazione definitiva . Egli sa che Lo aspetta una nuova Pasqua e che Egli stesso prenderà il posto degli agnelli immolati, offrendo se stesso sulla Croce. Sa che, nei doni misteriosi del pane e del vino, si donerà per sempre ai suoi, aprirà loro la porta verso una nuova via di liberazione, verso la comunione con il Dio vivente.   E’ in cammino verso l’altezza della Croce, verso il momento dell’amore che si dona. Il termine ultimo del suo pellegrinaggio è l’altezza di Dio stesso, alla quale Egli vuole sollevare l’essere umano…Da sempre gli uomini sono stati ricolmi – e

Gesù ci conduce

Gesù ci conduce verso il coraggio che non si lascia intimidire dal chiacchereccio delle opinioni dominanti “Essere cristiani significa considerare la via di Gesù Cristo come la via giusta per l’essere uomini – come quella via che conduce alla meta, ad una umanità pienamente realizzata e autentica…l’essere cristiani è un cammino, o meglio: un pellegrinaggio, un andare insieme con Gesù Cristo. Un andare in quella direzione che Egli ci ha indicato e ci indica. Ma di quale direzione si tratta? Come la si trova?...

Persona umana

La dignità originaria, naturale di ogni persona umana è un principio fondamentale che la fede in Gesù Cristo Crocifisso e Risorto ha da sempre difeso e diffuso “Le problematiche che ruotano intorno al tema della bioetica permettono di verificare quanto le questioni che vi sono sottese pongano in primo pianola questione antropologica. Come affermo nella mia ultima Lettera enciclica Caritas in veritate :”Campo primario e cruciale della lotta culturale tra l’assolutismo della tecnicità e la responsabilità morale dell’uomo è oggi quello della bioetica, in cui si gioca radicalmente la possibilità stessa di uno sviluppo umano integrale. Si tratta di un ambito delicatissimo e decisivo, in cui emerge con drammatica forza la questione fondamentale: se l’uomo sia prodotto da se stesso o se egli dipenda da Dio. Le scoperte scientifiche in questo campo e la possibilità di intervento tecnico sembrano talmente avanzate da imporre la scelta tra due razionalità: quella della ragione aperta al...

Dichiarazione di Manhattan

“Noi daremo a Cesare ciò che è di Cesare, in tutto e con generosità. Ma in nessuna circostanza noi daremo a Cesare ciò che è di Dio” Sul blog di Sandro Magister è pubblicata la “ Dichiarazione di Manhattan ”, sottoscritta da 152 leader cattolici, protestanti, ortodossi, uniti con un forte appello pubblico a difesa della vita, del matrimonio, della libertà religiosa e dell’obiezione di coscienza. L’appello è lanciato da esponenti di primissimo piano della Chiesa cattolica, delle Chiese ortodosse, della Comunione anglicana e delle comunità evangeliche degli Stati Uniti. Si tratta di un modo che corrisponde sia alla “laicità positiva ” e sia a quel tipo di ecumenismo proposti da Benedetto XVI. “I cristiani, quando hanno dato vita ai più alti ideali della loro fede, hanno difeso il debole e il vulnerabile e hanno lavorato instancabilmente per proteggere e rafforzare le istituzioni vitali della società civile , a cominciare dalla famiglia. Noi siamo cristiani ortodossi, c...