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Pastori di cui la Chiesa oggi ha bisogno

“La certezza profonda che il Signore non abbandona la sua Chiesa, anche se a volte la barca è stata riempita fino quasi a capovolgersi..” (Benedetto XVI) Dal sito marcotosatti del 15-VI-2017 Pubblichiamo qualche stralcio delle parole che Benedetto XVI ha scritto in ricordo del cardinaleJoachim Meisner, suo grande amico e sostenitore, in occasione delle esequie. La traduzione è nostra. Il testo originale è QUI . “Quando ho appreso mercoledì scorso da una telefonata della morte del card. Meisner in un primo momento non ci credevo. Il giorno prima avevamo parlato al telefono. La sua voce era piena di gratitudine perché era ormai arrivato in vacanza.. Quello che mi ha colpito particolarmente nei recenti colloqui con il cardinale defunto sono state la serenità, la gioia interiore e la fiducia che aveva trovato. Sappiamo che era un pastore appassionato, e l’ufficio di pastore è difficile, proprio in un momento in cui la Chiesa ha bisogno di pastori che sappiano resistere alla dittat...

Il papato in Benedetto e Francesco

La sacramentalità continua del papato, nei successori di Pietro in Benedetto & Francesco E’ uscito un piccolo libro di Gerhard Ludwig Muller, con prefazione di Cesare Cavalleri, dal titolo Benedetto & Francesco , Successori di Pietro al servizio della Chiesa (acquistabile alla libreria L'Isola del Tesoro a Verona - via Marconi 60A). “Tutte le parole con le quali Gesù – Muller -, nel corso del suo operato terreno, conferì a Simon Pietro il suo compito e la sua missione, sono rivolte personalmente a tutti i

Giovanni XXIII Giovanni Paolo e la fisionomia della Chiesa

Giovanni XXIII e Giovanni Paolo II sono stati sacerdoti, e vescovi e papi del XX secolo. Ne hanno conosciuto le tragedie, ma non ne sono stati sopraffatti. Più forte, in loro, era Dio; più forte la fede in Gesù Cristo Redentore dell’uomo.  e  Signore della storia; più forte in loro era la misericordia di Dio che si manifesta in queste cinque paghe; più forte era la vicinanza di Maria.  Hanno collaborato con lo Spirito Santo

La Risurrezione è una gioia vera

Celebriamo la gioia della Risurrezione di Gesù, la gioia dell’umanità, della storia, di ognuno di noi nello spirito e nella carne. Ed è una gioia vera, profonda, basata sulla certezza che Cristo risorto ormai non muore più come la sua e la nostra mamma, ma è vivo e operante nella Chiesa e attraverso essa nel mondo, in ogni io umano, garantendo l’ aldilà  dell’ anima e del corpo. “Questa settimana è la settimana della gioia: celebriamo  la Risurrezione di Gesù. E’ una gioia vera, profonda, basata sulla certezza che Cristo risorto ormai non muore più, ma è vivo e

La risurrezione è un avvenimento reale, non una interpretazione

La risurrezione di Cristo è un fatto avvenuto nella storia, di cui gli Apostoli sono stati   testimoni e   non certo creatori. Non è un semplice ritorno alla nostra vita terrena; è invece la più grande “mutazione” mai accaduta, il “salto” decisivo verso una dimensione di vita profondamente nuova, l’ingresso in un ordine decisamente diverso, che riguarda anzitutto Gesù di

Il diavolo c'è, anche nel ventunesimo secolo

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Clicca per info “Qualcuno di voi può dire – Papa Francesco – che antico è lei, parlare del diavolo nel secolo ventunesimo!  Ma, ha ribadito “guardate che  il diavolo c’è anche nel secolo ventunesimo . E non dobbiamo essere ingenui. Dobbiamo imparare dal Vangelo come fare la lotta contro di lui ” “Il diavolo c’è anche nel ventunesimo secolo e noi dobbiamo imparare dal Vangelo come lottare”  contro di lui per non cadere in trappola. Ma per farlo non bisogna essere “ ingenui”. E perciò conoscere le sue strategie per le tentazioni

Il cuore del Vangelo è dei poveri di spirito

“L’amore per i poveri e per le persone ferite è il cuore del Vangelo . Io (papa Francesco) sono credente, credo in Dio, credo in Gesù Cristo e nel suo Vangelo, e il cuore del Vangelo è l’annuncio ai poveri. Quando tu leggi le Beatitudini, per esempio, o tu leggi Matteo 25, tu vedi lì come Gesù è chiaro, in questo. Il cuore del Vangelo è questo. E Gesù dice di se stesso : ”Sono venuto per annunciare ai poveri la liberazione, la salute, la grazia di Dio…”. Ai poveri. Quelli che hanno bisogno di salvezza, che hanno bisogno di essere accolti nella società. Poi, se tu leggi il Vangelo, vedi che

L'immagine di Dio è la coppia matrimoniale

L’immagine di Dio è la coppia matrimoniale: l’uomo e la donna; non soltanto l’uomo, non soltanto la donna, ma tutti e due. Questa è l’immagine di Dio: l’amore, l’alleanza di Dio con noi è rappresentata in quell’alleanza fra l’uomo e la donna. E questo è bello! Siamo creati per amare, come riflesso di Dio e del suo amore. E nell’unione coniugale l’uomo e la donna realizzano questa vocazione nel segno della  reciprocità e della comunione di vita piena e  definitiva “Oggi concludiamo il ciclo di catechesi sui Sacramenti parlando del Matrimonio .  Questo Sacramento  ci conduce nel cuore del disegno di Dio, che è un disegno di alleanza col suo popolo, con tutti noi, un disegno di comunione.  All’inizio

Sfide dottrinali e collaborazione nelle encicliche Fra Ratzinger e Giovanni Paolo II

Sfide dottrinali affrontate insieme e collaborazione nelle Encicliche fra Ratzinger come Prefetto della Congregazione per  la Dottrina  della fede e il Beato Giovanni Paolo  II “La prima sfida che affrontammo fu  la Teologia  della liberazione che si stava diffondendo in America Latina . Sia in Europa che in America del Nord era opinione comune che si trattasse di un sostegno ai poveri e dunque di una causa che si doveva approvare senz’altro.  Ma era un errore. La povertà e i poveri erano senza dubbio posti a tema dalla Teologia della liberazione e tuttavia in una prospettiva molto specifica. Le forme di aiuto immediato ai poveri e le riforme che ne miglioravano la condizione venivano condannate

Da trent'anni in tempo di misericordia

“Ascoltare la voce dello Spirito che parla a tutta  la Chiesa  di questo nostro tempo,  che è proprio il tempo della misericordia . Di questo sono proprio sicuro. Non è solo  la Quaresima , noi stiamo vivendo in tempo di misericordia, da trent’anni o più, fino adesso”  (Papa Francesco ai Parroci di Roma ) “Quando insieme al cardinale Vicario abbiamo pensato a questo incontro, gli ho detto che avrei    potuto fare per voi una meditazione sul tema della misericordia. All’inizio della Quaresima riflettere insieme, come preti, sulla misericordia ci

L'eredità cristiana dell'Europa

L’eredità cristiana dell’Europa offre preziosi orientamenti etici alla ricerca di un modello sociale che soddisfi adeguatamente le esigenze di un’economia già globalizzata e risponda ai mutamenti demografici, assicurando crescita e sviluppo, tutela della famiglia, pari opportunità nell’istruzione dei giovani e sollecitudine per i poveri. La nuova evangelizzazione o incarnazione continua di Dio può accadere solo all’interno dell’esperienza umana, percorrendo

Nuova evangelizzazione nell'orizzzonte del Concilio Vaticano II

“Il Vaticano II è stato un Concilio sulla fede,  in quanto ci ha invitato a rimettere al centro della nostra vita ecclesiale e personale  il primato di Dio in Cristo .  La Chiesa , infatti, non presuppone mai la fede come un fatto scontato, ma sa che questo dono di Dio deve essere nutrito e rafforzato, perché continui a guidare il suo cammino. Il Concilio Vaticano II ha fatto brillare la fede all’interno dell’esperienza umana, percorrendo così le vie dell’uomo contemporaneo.  In questo modo è apparso come la fede arricchisce l’esistenza umana in tutte le sue dimensioni” private e pubbliche (Lumen  fidei  6) .  E’ la fede all’interno dell’esperienza umana, percorrendo le vie   dell’uomo contemporaneo  l’orizzonte della

l profilo di un Vescovo

 Profilo di un Vescovo, pur non essendo la somma algebrica delle sue virtù, ma deve eccellere (CIC. Can. 378 § 1): la sua integrità umana assicura la capacità di relazioni sane, equilibrate, per non proiettare sugli altri le proprie mancanze e diventare un fattore d’instabilità; la sua solidità cristiana è essenziale per promuovere la fraternità e la comunione; il suo comportamento retto attesta la misura alta dei discepoli

Identità di vedute tra Benedetto XVI e Papa Francesco

Ratzinger: la mia rinuncia è valida, assurdo fare  speculazioni “ Io sono grato di poter essere legato da una grande  identità di vedute  e da un’amicizia di cuore a Papa Francesco . Io oggi vedo come mio unico e ultimo compito sostenere il suo Pontificato nella preghiera” (“il prof.  Kung  ha citato letteralmente e correttamente le parole della mia lettera indirizzata a lui:  Benedetto XVI ) Benedetto XVI risponde con una lettera ad Andrea  Tornielli  che gli aveva inviato alcune domande a proposito di presunte pressioni e complotti che avrebbero provocato le dimissioni e da  Vatican  Insider  del 26-02-2014 c’è il suo intervento che proponiamo. “ Non c’è il minimo dubbio circa la validità della mia rinuncia

La Chiesa ha bisogno della comunione, con me e tra di voi

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“Vi dico ciò di cui  la Chiesa  ha bisogno: ha bisogno di voi, della vostra collaborazione, e prima ancora della vostra comunione,  con me e tra di voi .  La Chiesa  ha bisogno del vostro coraggio, per annunciare il vangelo in ogni occasione opportuna e non opportuna, e per dare testimonianza alla verità.  La Chiesa  ha bisogno della vostra preghiera, per il buon cammino del gregge di Cristo, la preghiera – non

Ringiovaniti nel lasciarci perdonare

Nel  Sacramento della Penitenza, della Riconciliazione si fa  la semplice confessione della propria colpa con piena fiducia del lasciarci perdonare. Così la confessione può divenire un’esperienza di liberazione, nella quale il peso del passato non ci schiaccia e possiamo sentirci ringiovaniti in forza del perdono di Dio che ci ridona ogni volta la giovinezza del cuore “Nell’attuale momento storico, è del tutto evidente che l’umanità ha bisogno di purificazione e di perdono . Proprio per questo il Santo Padre, nella sua lettera apostolica  Novo millennio  ineunte ,  ha auspicato, fra le priorità della missione

Evangelizzazione e matrimonio in un mondo scristianizzato

Il matrimonio  sacramento,  costituisce in se stesso, un Vangelo, una Buona Notizia, una Nuova Evangelizzazione per il mondo di oggi, in particolare per il mondo scristianizzato “In questi giorni rifletteremo in particolare sulla famiglia, che è la cellula fondamentale della società umana . Fin da principio il Creatore ha posto la sua benedizione sull’uomo e

In Cristo il perdono del Padre nella Chiesa

Cristo non si interessa tanto a quante volte nella vita vacilliamo e cadiamo, bensì a quante volte noi pentiti, con il dono del Suo Spirito, ci rialziamo, ritentiamo lasciandoci riconciliare sacramentalmente con il Padre nella Sua Chiesa attraverso il ministero dei  sacerdoti “Attraverso i Sacramenti dell’iniziazione cristiana, il Battesimo,  la Confermazione  e l’Eucaristia, l’uomo riceve la

È possibile amarsi per sempre

Il matrimonio, la famiglia tra padre e madre, fondati non sulla sabbia dei sentimenti che vanno e vengono, ma sulla  roccia dell’amore vero, l’amore che viene da Dio è  possibile  “il per sempre” Domanda 1: La paura del “per sempre” Santità, in tanti oggi pensano che promettersi fedeltà per tutta la vita sia un’impresa troppo difficile; molti sentono che la sfida di vivere insieme per sempre è bella, affascinante, ma troppo esigente, quasi impossibile. Le chiederemmo la sua parola per illuminarci su questo. Ringrazio per la testimonianza e per la domanda. Vi spiego: loro mi hanno inviato le domande in anticipo…Si capisce…E così ho potuto riflettere

Direttiva pastorale di Papa Francesco per divorziati o separati

Attraverso il discorso ai presuli della Conferenza Episcopale di Polonia la direttiva pastorale di papa Francesco per chi ricorre al divorzio o alla separazione di fatto: interrogarsi su come assistere coloro che vivono in questa situazione, affinché  non si sentano esclusi dalla misericordia di Dio, dall’amore fraterno di altri cristiani e dalla sollecitudine della