lunedì 28 giugno 2010

Nuova evangelizzazione

La Chiesa è giovane, aperta al futuro. E’ nel mondo un’immensa forza rinnovatrice, non certo per le sue forze, ma per la forza del Vangelo, in cui soffia lo Spirito Santo di Dio, il Dio creatore e redentore del mondo

“La figura di Paolo – la sua persona e il suo ministero, tutta la sua esistenza e il suo duro lavoro per il Regno di Dio –sono completamente dedicati al servizio del Vangelo…Protagonista non è l’uomo, ma Dio, il soffio dello Spirito Santo, che spinge l’Apostolo sulle strade del mondo per

San Tommaso - L'Eucaristia

L’Eucaristia non è altro che l’applicazione in noi della Passione del Signore

“Parlando dei Sacramenti, san Tommaso si sofferma in modo particolare sul Mistero dell’Eucaristia, per il quale ebbe una grandissima devozione, al punto che, secondo gli antichi biografi, era solito accostare il suo capo al

giovedì 24 giugno 2010

Cinquantesimo di sacerdozio


Omelia per il cinquantesimo di sacerdozio

Raffaella per Domenica 27 giugno alle 11,30 presso le Ancelle della carità a Cavalcaselle, don Gaetano a nome della diaconia di Comunione e Liberazione alle 17,30 nella Chiesa del Seminario di san Massimo, Antonia martedì 29 giugno alle 19 a Betania di Bosco (Zevio) mi hanno chiesto di narrare nella celebrazione eucaristica il grazie per i cinqant’anni da quando Cristo mi ha “tirato a sé” e con l’ordinazione del 29 giugno 1960 mi ha permesso di unirmi con il suo “io”. E questo è avvenuto in tutti questi anni e si realizza anche qui e ora  nelle parole della consacrazione “questo è il mio corpo…questo è il mio sangue”. Non avrebbero senso se non fosse Lui risorto, che si fa presente, e le pronuncia attraverso il mio  “io”. E il mio “io” unito al suo

martedì 22 giugno 2010

Celibato

Nell’orizzonte dell’amore celibatario che fa vivere il futuro di tutti già al presente accade  l’unione con l’”io” di Cristo risorto che si realizza nelle parole della consacrazione e della assoluzione

“Padre Santo, sono don Karol Miklosko…quando dico:(Io ti assolvo…Questo è il mio corpo….questo è il mio sangue” dato e versato in sacrificio per voi, allora capisco la bellezza del celibato e dell’obbedienza, che ho liberamente

lunedì 21 giugno 2010

Teologia?

C’è realmente una teologia che vuole soprattutto essere accademica, apparire scientifica e dimentica la realtà vitale, la presenza di Dio, la sua presenza tra di noi, il suo parlare oggi, non solo nel passato

“Già san Bonaventura ha distinto due forme di teologia, nel suo tempo; ha detto: “c’è una teologia che viene dall’arroganza della ragione, che vuole dominare tutto, fa passare Dio da soggetto a oggetto che noi studiamo, mentre

Il prete

Solo il prete che ha un rapporto personalmente intimo con il Signore viene afferrato da Lui, può portarlo agli altri, può essere inviato ad attualizzare il sacerdozio comune dei fedeli

“E’ dunque, l’intera Chiesa di Roma che oggi rende grazie a Dio e prega per voi, che ripone tanta fiducia e speranza nel vostro domani, che aspetta frutti abbondanti di santità e di bene dal vostro ministero sacerdotale. Sì, la Chiesa

San Tommaso III


La ragione può servire la fede dimostrando i fondamenti, spiegando mediante similitudini le sue verità, respingendo le obiezioni
“Non è soltanto la fede che aiuta la ragione. Anche la ragione, con i suoi mezzi, può fare qualcosa di importante per la fede, rendendole un triplice servizio che san Tommaso riassume nel proemio del suo commento al De

domenica 20 giugno 2010

San Tommaso II


C’è una razionalità completa e convincente precedente la fede cioè la filosofia, e poi un pensare con la fede e nella fede cioè la teologia

“Lo studio del pensiero di san Tommaso d’Aquino è stato esplicitamente raccomandato dal Concilio Vaticano II in due documenti, il decreto Optatam totius, sulla formazione al sacerdozio, e la dichiarazione Gravissimum

sabato 12 giugno 2010

Invito a Verona

Cari Amici di Fede & Cultura,
in quasi cinque anni di attività di apostolato culturale Fede & Cultura è diventata il punto di riferimento dei Cattolici, di quelli cioè che desiderano essere fedeli in modo intransigente alla Verità, cioè a Gesù Cristo, quindi al Papa. Ora la Provvidenza ci ha concesso di aprire due librerie Fede & Cultura, librerie dove chi entra sia certo di trovare solo cose valide, buone, formative, orientative, cioè cattoliche. Cosa non da poco!
Siete tutti invitati venerdì 18 giugno 2010 alle ore 19,00 all'inaugurazione e benedizione della prima Libreria Fede & Cultura a Verona, in viale della repubblica, 16 (in Borgo Trento, dietro all'Arsenale) (clicca qui per le indicazioni). Con un po' d'orgoglio mi sento di dire "La prima libreria cattolica del terzo millennio". Credo che altre ne seguiranno, tutte con il marchio doc Fede & Cultura. L'invito è esteso a tutti Voi e ai Vostri amici per ringraziare il Signore per la Sua benevolenza e per sostenere l'Apostolato della Carità intellettuale della Buona Stampa.

Con grata amicizia
In Domino
Prof. Giovanni Zenone Ph.D.
Direttore

Il bastone del pastore

Il pastore ha bisogno del bastone contro le bestie selvatiche che vogliono irrompere tra il gregge; contro i briganti che cercano il loro bottino

“C’è (nel Salmo 23) la parola concernente la “valle oscura” attraverso la quale il Signore guida l’uomo. La via di ciascuno di noi ci condurrà un giorno nella valle oscura della morte in cui nessuno può accompagnarci. Ed Egli sarà lì. Cristo stesso è disceso nella notte oscura della morte. Anche lì Egli non ci abbandona. Anche lì ci guida. “Se scendo negli inferi, eccoti”, dice il Salmo 139 (138). Sì, tu sei presente anche nell’ultimo travaglio, e così il nostro Salmo responsoriale può dire: pure lì, nella valle oscura, non temo alcun male. Parlando della valle oscura possiamo, però, pensare anche alle valli oscure della tentazione, dello scoraggiamento, della prova, che ogni persona umana deve attraversare. Anche in queste valli tenebrose della vita Egli è là. Sì, Signore, nelle oscurità della tentazione, nelle ore dell’oscuramento in cui tutte le luci sembrano spegnersi, mostrami che tu sei là. Aiuta noi sacerdoti, affinché possiamo essere accanto alle persone a noi affidate in tali notti oscure. Affinché possiamo mostrare loro la tua luce.
“Il tuo bastone e  il tuo vincastro mi danno sicurezza”: il pastore ha bisogno del bastone contro le bestie selvatiche che vogliono irrompere tra il gregge; contro i briganti che cercano il loro bottino. Accanto al bastone c’è il vincastro che dona sostegno ed aiuta ad attraversare passaggi difficili. Ambedue le cose rientrano nel ministero della Chiesa, nel ministero del sacerdote. Anche la Chiesa deve usare il bastone del pastore, il bastone con il quale protegge la fede contro i falsificatori, contro gli orientamenti che sono, in realtà, disorientamenti. Proprio l’uso del bastone può essere un servizio di amore. Oggi vediamo che non si tratta di amore, quando si tollerano comportamenti indegni della vita sacerdotale. Come pure non si tratta di amore se si lascia proliferare l’eresia, il travisamento e il disfacimento della fede, come se noi autonomamente inventassimo la fede. Come se non fosse più dono di Dio, la perla preziosa che non ci lasciamo scappare via. Al tempo stesso, però, il bastone deve sempre di nuovo diventare vincastro del pastore – vincastro che aiuti gli uomini a poter camminare su sentieri difficili e a seguire il Signore.

Cuore di Dio

Con il cuore di Gesù vediamo il cuore di Dio e crediamo al suo amore

“Celebriamo la festa del Sacro Cuore di Gesù e gettiamo con la liturgia, per così dire, uno sguardo dentro il cuore di Gesù, che nella morte fu aperto dalla lancia del soldato romano. Sì, il suo cuore è aperto per noi e va davanti a noi – e con ciò ci è aperto il cuore di Dio stesso. La liturgia

Il nemico

“Era da aspettarsi che al “nemico” questo nuovo brillare del sacerdozio non sarebbe piaciuto; egli avrebbe preferito vederlo scomparire, perché in fin dei conti Dio fosse spinto fuori dal mondo” (Benedetto XVI)

“L’Anno Sacerdotale che abbiamo celebrato, 150 anni dopo la morte del santo Curato d’Ars, modello del ministero sacerdotale del nostro mondo, volge al termine. Dal Curato d’Ars ci siamo lasciati guidare, per comprendere nuovamente la grandezza e la bellezza del ministero sacerdotale.

giovedì 10 giugno 2010

San Tommaso: "Nient'altro che Te, Signore"


Tommaso chiedeva, preoccupato, se quanto aveva scritto sui misteri della fede cristiana era giusto. E il Crocefisso rispose: “Tu hai parlato bene di me, Tommaso. Quale sarà la tua ricompensa?” E la risposta di Tommaso, di noi tutti che abbiamo incontrato Gesù: “Nient’altro che Te, Signore”

“Dal 1261 al 1265 Tommaso era ad Orvieto. Il Pontefice Urbano IV, che nutriva per lui una grande stima, gli commissionò la composizione dei testi

Legge positiva


Il promuovere la verità morale nella vita pubblica esige lo sforzo costante per fondare la legge positiva sui principi etici della legge naturale

“Gli antichi filosofi greci ci insegnano che il bene comune viene servito precisamente attraverso l’influenza i persone dotate di chiara visione morale e di coraggio. In tal modo le azioni politiche vengono a purificarsi dagli interessi egoistici o da pressioni di parte e vengono poste su una base

martedì 8 giugno 2010

Il messaggio della croce


“Cari fratelli sacerdoti, cari religiosi, cari catechisti, il messaggio della croce è stato affidato a noi, così che possiamo offrire speranza al mondo” (Benedetto XVI)

“Cari fratelli sacerdoti, cari religiosi, cari catechisti, il messaggio della croce è stato affidato a noi, così che possiamo offrire speranza al mondo. Quando

La croce


Un mondo senza la croce di Cristo sarebbe un mondo senza speranza,un mondo in cui la tortura e la brutalità rimarrebbero sfrenati, il debole sarebbe sfruttato e l’avidità avrebbe la parola ultima

“Il Figlio dell’Uomo deve essere innalzato, affinché chiunque crede in lui abbia la vita eterna (Gv 3,14 – 15). In questa Messa votiva adoriamo e

sabato 5 giugno 2010

Cipro

La Chiesa Cattolica e la Chiesa Ortodossa di Cipro sono impegnate a progredire sul cammino del dialogo e della cooperazione

“Abbiamo appena udito la lettura degli Atti degli Apostoli, che ci ha ricordato come Cipro fu la prima tappa dei viaggi missionari dell’Apostolo Paolo ( At 13, 1-4). Riservati per sé dallo Spirito Santo, Paolo, unitamente a Barnaba,

venerdì 4 giugno 2010

Tommaso

Tommaso “è sempre stato proposto dalla Chiesa come maestro di pensiero e modello del retto modo di fare teologia” (Fides et ratio, 43)

Tommaso nacque tra il 1224 e il 1225 a Roccasecca, nei pressi di Aquino…Fu attratto dall’ideale dell’Ordine fondato non molti anni prima da san Domenico…Nel 1245, ormai maggiorenne (la sua famiglia si era opposta)

Non le proprie idee


Il sacerdote annuncia la parola di Cristo, la fede della Chiesa e non le proprie idee

“Questo fatto, che il sacerdote non inventa, non crea e non proclama proprie idee in quanto la dottrina che annuncia non è sua, ma di Cristo, non significa, d’altra parte, che egli sia neutro, quasi come un portavoce che legge un testo