giovedì 31 marzo 2016

Due interventi provvidenziali

Due interventi in questo momento provvidenziali: uno del cardinale L. Muller su omosessualità, comunione ai divorziati risposati,  Lutero, sacerdozio femminile, celibato del clero; l’altro del Vescovo di Verona nell’Omelia della Messa del Crisma su “una questione insidiosa e devastante” su valori cristiani senza la Fonte, la presenza di Gesù Cristo

Qui di seguito cinque passaggi del libro-intervista di Gerhard L. Muller:
"CHI SONO IO PER GIUDICARE?"

Proprio quelli che fino ad oggi non hanno mostrato alcun rispetto per la dottrina della Chiesa si servono di un frase isolata del Santo Padre, "Chi sono io per giudicare?", tolta dal contesto, per presentare idee distorte sulla morale sessuale, avvalorandole con una presunta interpretazione del pensiero "autentico" del papa al riguardo.

La questione omosessuale che diede spunto alla domanda posta al Santo Padre è già presente nella Bibbia, tanto

martedì 29 marzo 2016

Domenica dell'Ottava di Pasqua

La gioia di tanti confessori, come il Curato d’Ars, san Pio, san Leopoldo, attraverso i quali il male perdonato nel Sacramento Dio non lo ricorda più  ed è tentazione ricordarlo

L’odierna domenica conclude l’Ottava di pasqua, come un unico giorno “fatto dal Signore”, contrassegnato con il distintivo della Risurrezione, soprattutto dalla gioia dei discepoli nel vedere di nuovo Gesù con il suo corpo definitovo trasfigurato e nel sapere che lui risorto fuori dello

sabato 26 marzo 2016

Domenica di Pasqua

È un “segno dei tempi” che in quest’anno giubilare  la misericordia di Dio diventi sempre più centrale e dominante


A partire da Santa Faustina, le cui visioni riflettono in profondità l’immagine di Dio accolta dall’uomo d’oggi nel suo desiderio della bontà divina, dal venerdì santo la novena della Divina misericordia e la festa nella seconda domenica di Pasqua. Costatando tutta la crudeltà degli uomini, la misericordia è l’unica vera e ultima reazione efficace contro la potenza del male. Solo là dove c’è misericordia finisce la

venerdì 18 marzo 2016

La fede è un dono ai credenti comunicato attraverso la comunità (Benedetto XVI)

“La fede è un dono ai credenti comunicato attraverso la comunità, la quale da parte sua è frutto del dono di Dio… Per me è un “segno dei tempi” il fatto che l’idea della misericordia di Dio diventi sempre più centrale e dominante”” (Benedetto XVI)
di Jacques Servais in L’Osservatore Romano 16/03/2016

Pubblichiamo il testo integrale dell’intervista a Benedetto XVI contenuta nel libro Per mezzo della fede. Dottrina della giustificazione ed esperienza di Dio nella predicazione della Chiesa e negli Esercizi Spirituali a cura del gesuita Daniele Libanori (Cinisello Balsamo, Edizioni San Paolo, 2016, pagine 208, euro 20) in cui il Papa emerito parla della centralità della misericordia nella fede cristiana. Il volume

Domenica delle Palme e della Passione del Signore

Nel racconto della Passione secondo Luca due preghiere che Gesù morente indirizza al Padre e l’accoglienza della supplica del ladrone pentito

31 anni fa le Nazioni Unite avevano dichiarato il 1985 “Anno della Gioventù” e San Giovanni Paolo II volle cogliere quella occasione e, commemorando l’ingresso di Cristo in Gerusalemme acclamato dai suoi giovani discepoli, diede inizio alle Giornate Mondiali della Gioventù invitandoli a professare la loro fede in Cristo che “ha preso su di sé la causa dell’uomo” e dando loro come icona la Croce.
Ci soffermiamo sulla narrazione che incontriamo nel Vangelo di san Luca. L’evangelista ci ha tramandato tre parole di

giovedì 17 marzo 2016

Benedetto XVI, un magistero da recuperare

Clicca per info e acquisti
di Stefano Fontana
La casa editrice Fede & Cultura di Verona pubblica un’opera veramente considerevole. Si tratta del Dizionario antologico dottrinale di Benedetto XVI, volume I: A-L (pp. 704, Euro 42,00). Tutto il magistero di Papa Benedetto, per temi in ordine alfabetico, con i brani originali dei suoi scritti, interventi, discorsi, omelie e i rimandi alle fonti. La liturgia, l’ecumenismo, la pace, il rapporto con il mondo, la fede e la ragione…, dalle voci “Abbandono” e “Aborto”, con cui inizia questo primo volume, fino a “Liturgia” e a “Lode” con cui si conclude. Nelle 704 pagine c’è posto per “Coppie di fatto”, “Comunione”, “Cristo Re”, “Denaro”, “Diritti umani”, “Eutanasia”… le voci tematiche di questo primo volume sono ben 227.
Il magistero di Benedetto XVI si è segnalato per la particolare densità di pensiero e per la sistematicità dottrinale, unitamente alla chiarezza concettuale ed espressiva. Attingervi in modo semplice e pratico ci permette di utilizzarlo per la nostra vita cristiana, valorizzandone i meriti. È un tesoro di sapienza apostolica da far fruttare.

Preghiera 67

12 aprile 2016
Abramo padre della nostra fede nella preghiera di liberazione, guarigione, consolazione
Liturgia del lunedì della XIII settimana, anno dispari. Mi rifaccio liberamente nell’Omelia al libro di Benedetto XVI La preghiera, la preghiera di Abramo
All’inizio: 133 – Cristo risusciti
Alla Comunione: 307 – Sei tu Signore il pane
 All’esposizione: 193 Inni e canti
Questa sera il primo testo con cui ascoltiamo Dio che ci parla, cioè preghiamo insieme con la sua presenza tra noi, si trova nel capitolo 18 del libro della Genesi (16 – 33): si narra

domenica 13 marzo 2016

Papa Francesco sull'identità dell'Europa

La laicità francese, oggi egemone in Europa, “è incompleta … discende troppo dalla filosofia dell’illuminismo per la quale le religioni sono una sottocultura…occorre superare questa eredità … se l’Europa vuole ringiovanire  deve ritrovare le sue radici culturali per portare una certa unità nel mondo, il solo continente che può portarla” (Papa Francesco)
Robi Ronza su La nuova Bussola Quotidiana del 09-03-2016 riporta ciò che Papa Francesco, il 1 marzo ha detto ricevendo in udienza privata alcuni leader e intellettuali francesi di ambiente cristiano-sociali.
L’udienza ha fatto notizia soprattutto perché nel toccare l’attuale afflusso di arabi in Europa Papa Francesco ha

giovedì 10 marzo 2016

Domenica di Quaresima V

Gesù pur invitando a tentare e ritentare di evitare  il peccato mette al centro lo sguardo misericordioso
Oggi la liturgia di questo cammino quaresimale c’invita ad accogliere le cose nuove che il Signore nella Pasqua di quest’anno vuole fare per ciascuno di noi. La prima lettura ci parla in questo senso. La seconda ci riferisce una cosa nuova, che è la conversione di Paolo.
Nel Vangelo vediamo che Gesù non è venuto nel mondo per giudicare, ma per salvare, come dice egli stesso: “Dio non ha

domenica 6 marzo 2016

Vado a prepararvi un posto

“Nella casa del Padre mio vi sono molte dimore (…). Vado a preparavi un posto” (Gv 14,2).

Questa è la contemplazione nella preghiera del Rosario Domenica 20 marzo con l’Associazione Mariana “Madre del Lungo Cammino” in Castel d’Azzano (Vr) – Via Scuderlando, 56/a – tel. 045 512264
Nell’ora del suo commiato, che ci prepariamo a rivivere il Giovedì Santo notte, Gesù, nel Cenacolo rivolge ai suoi discepoli, che avvertivano che si stava approssimando qualcosa di inaudito cioè la morte, la sepoltura, la

La storia e il grande banchetto di Dio

La  storia  è il grande banchetto di Dio al quale egli invita le sue creature affinché possiamo avere parte alla bellezza e alla ricchezza dei suoi doni; è il banchetto nuziale per mezzo del quale egli vuole unirsi alla creazione, perché noi possiamo essere partecipi della sua gloria divina

Ma sin dall’inizio, gli uomini si sono opposti a questo piano. Pretendevano di stare loro al primo posto. Ecco Adamo, per il quale è come se Dio avesse riccamente imbandito la tavola. Ma lui non vuole affatto essere ospite. Vuole essere

mercoledì 2 marzo 2016

Perdonate, non bastonate!

In confessionale con il linguaggio dei gesti “la carezza della parola di un prete fa tanto bene!”, “fa miracoli, eh?” (Papa Francesco)

Nell’Omelia della Santa Messa del 9 febbraio con i Frati Cappuccini Papa Francesco così si è espresso: “Ci sono tanti linguaggi nella vita: il linguaggio della parola, ma ci sono anche i linguaggi dei gesti. Se una persona si avvicina  me, al confessionale, è perché sente qualcosa che gli pesa, che vuole togliersi. Forse non sa come dirlo, ma il gesto è questo.

Domenica di Quaresima IV

Solo sperimentando il perdono nella Confessione, riconoscendosi amati di un amore gratuito, più grande della nostra miseria, ma anche della nostra giustizia, entriamo finalmente in un rapporto veramente filiale e libero con Dio e fraterno con tutti

In questa quarta domenica di Quaresima viene proclamato il Vangelo del padre misericordioso e dei due figli, più noto come parabola del “figlio prodigo” (Lc 15, 11-32). Questa pagina di san Luca costituisce un vertice della spiritualità e della letteratura di tutti i tempi. Infatti, che cosa sarebbero la