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Visualizzazione dei post da 2018

Maria SS.Madre di Dio

Il tema del Volto di Dio verso sua Madre unito ai volti degli uomini per la pace nella fraternità universale Nel primo giorno del nuovo anno abbiamo la gioia di celebrare la sempre Vergine  e  Madre di Dio e, al tempo stesso, la Giornata Mondiale della Pace nella fraternità universale della paternità divina. In entrambe le ricorrenze

Santa Famiglia di Gesù Maria Giuseppe

Ritrovato nel Tempio dopo tre giorni di affannosa ricerca Gesù risponde che non devono meravigliarsi, perché quello è il suo posto, quella la sua casa, presso il Padre, che è Dio Oggi è la festa della Santa Famiglia di Nazareth. Nella liturgia il brano del Vangelo di Luca ci presenta la Vergine Maria e san Giuseppe che, fedeli alla tradizione, salgono a Gerusalemme per la Pasqua insieme con Gesù dodicenne. La prima volta in cui Gesù era entrato nel Tempio del Signore era stata quaranta giorni dopo la sua nascita, quando i suoi genitori avevano offerto per lui "una coppia di tortore o di

Grande spiritualità per il Natale

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Quando la preghiera e un’intensa meditazione sulla Sacra Scrittura si incontrano con un amore sincero e appassionato per la divina liturgia, non possono che nascere opere dal respiro universale ed eterno come L’Anno liturgico dell’abate Guéranger. Scritto e pubblicato tra il 1841 e il 1866, non era più disponibile in italiano. Questa edizione rinnovata nella forma e nella traduzione ha il merito di colmare questo vuoto e di restituire alle mani dei fedeli un patrimonio profondamente attuale, di analisi, spiegazioni e meditazioni sui sacri testi e sulle forme liturgiche.
La ricchezza e la profondità di questi scritti rimangono tuttora per molti versi insuperate. Nella sua millenaria sapienza, la Chiesa ha saputo fare di ogni gesto, di ogni parola, di ogni

Solennità  del Natale del Signore (Messa della notte)

Dio non è una solitudine perenne, ma, un circolo d'amore nel reciproco darsi e ridonarsi, Egli è Padre, Figlio e Spirito Santo. L'eterno oggi di Dio è disceso nell'oggi effimero del mondo e trascina il nostro oggi passeggero nell'oggi perenne di Dio Dio è così grande che può farsi piccolo, bambino. Dio è così potente che può farsi inerme e venirci incontro come bimbo indifeso, affinché noi possiamo amarlo. Dio è così buono da rinunciare al suo splendore divino e

Avvento IV

In questi ultimi giorni di Avvento la liturgia ci invita a contemplare in modo speciale la Vergine Maria e san Giuseppe, che hanno vissuto con intensa carica il tempo dell'attesa e della preparazione  della nascita verginale di Gesù, centro della storia e del mondo Penso fecondo quest'oggi rivolgere lo sguardo soprattutto sulla figura di san Giuseppe che Leone XIII ha voluto patrono universale della Chiesa in un momento storico difficilissimo. Nell'odierna pagine evangelica san Luca presenta la Vergine

Natale, evento centrale della storia

Il culmine della misericordia del Padre, la vicinanza del Figlio nell'assumere un volto umano, per opera dello Spirito, nel grembo verginale di Maria
Di Benedetto XVI Udienza 17 dicembre 2008
Cari fratelli e sorelle! Iniziano proprio oggi i giorni dell'Avvento che ci preparano immediatamente al Natale del Signore: siamo nella Novena di Natale che in tante comunità cristiane viene celebrata con liturgie ricche di testi biblici, tutti orientati ad alimentare

Avvento III C

L'Avvento ci chiama a potenziare quella tenacia interiore, quella resistenza dell'animo che ci permettono di non disperare nell'attesa di un bene che tarda a venire, ma di aspettarlo con gioia anzi di prepararne la venuta nella Confessione, Comunione, Carità natalizie, con fiducia operosa L'Avvento è un tempo di impegno e di sforzo spirituale ma nella gioia della venuta del Signore nella Confessione, nella Comunione, nella Carità natalizia, ci ricorda san Paolo. Il Vangelo di questa Domenica presenta nuovamente la figura di Giovanni Battista, e lo ritrae mentre parla alla gente

Jon Henry Newman un cardinale antiliberale

Dopo il fallimento del collettivismo marxista la reazione all'attuale radicalismo liberale della globalizzazione alla luce profetica John Henry Newman  Quello che sta avvenendo in Europa, in Italia non è più la contrapposizione destra-sinistra ma la reazione al liberalismo radicale della globalizzazione che annulla l'identità delle nazioni con una cultura liberale che vorrebbe porsi come universale e autosufficiente, generando un nuovo costume di

Due usi diversi dello stesso rito romano in vista della riforma.

Benedetto XVI ha affermato che i due messali non contengono due diversi riti, ma due usi diversi dello stesso rito romano. Quella contenuta nel messale di papa Paolo VI è la forma ordinaria della celebrazione; quella del 1962 di Papa Giovanni XXIII ne è la forma straordinaria. La finalità pastorale del connubio tra forma ordinaria e straordinaria è la riforma della riforma La Summorum Pontificum ("Dei Sommi Pontefici") è una lettera apostolica di papa Benedetto XVI, pubblicata in forma di motu proprio il 7 luglio 2007. Il motu proprio contiene le indicazioni giuridiche e liturgiche in vigore per la celebrazione

Avvento II C

Avvento significa ricordo personale e comunitario della propria storia di fede e speranza di conversione natalizia nella memoria di Giovanni il Battista Ieri, la solennità dell'Immacolata Concezione, la liturgia ci ha invitato a volgere lo sguardo verso Maria, madre di Gesù e madre nostra, Stella della Speranza per ogni uomo. Oggi, seconda domenica di Avvento, riviviamo l'austera figura del

L’Immacolata

Avvento significa intreccio di ricordo e speranza, tanto necessari ad ogni essere umano. Ognuno di noi potrebbe raccontare la propria storia sulla falsariga di ciò che significano per la sua vita i ricordi del Natale, della Pasqua, oggi della festa dell'Immacolata Ringrazio il Signore nel rilevare che il mio spirito non è stato ingannato fin dall'infanzia da una falsa liberazione sottraendo la memoria del cuore e ritengo che tutti noi non viviamo come quella generazione alla quale una certa pedagogia della liberazione ha annullato il passato e reso quindi impossibile la speranza. Quando incontriamo con quanto

Avvento I C

Cristo, il futuro luminoso dell'uomo e del mondo è già venuto venti secoli or sono , viene corporalmente da risorto nell'eucaristia soprattutto di Natale, verrà di nuovo alla fine dei tempi, per "giudicare i vivi e i morti" sull'amore
Con questa prima domenica di Avvento inizia un nuovo anno liturgico: il Popolo di Dio si rimette in cammino, per vivere il mistero di Cristo nella storia. Cristo è lo stesso ieri, oggi e sempre (Eb 13,8); la storia invece muta e chiede di essere

Testimoniare la fede in una società plurale

Come sarà l'uomo nel terzo millennio e quindi come testimoniare la fede in una società plurale? Occorre puntare ad una laicità che dia spazio a una forte rilevanza pubblica della fede religiosa in uno Stato costituzionalmente laico: è questa la laicità portata avanti da Benedetto XVI e attualmente adeguata all'attuale urgenza. Alla luce di Ratisbona il dialogo tra i popoli, tra le religioni, tra le culture e quindi la pace si costruisce sulla base della

Nostro Signore Gesù Cristo Re dell’Universo

La conclusione della storia – questa è la nostra fede cattolica – sarà il regno definitivo ed eterno di Cristo. Egli era all'inizio con il Padre quando è stato creato il mondo, e sarà anche alla fine per giudicare tutti gli uomini  sulla Verità e sull'Amore Nell'episodio evangelico Gesù si trova in una situazione umiliante – quella dell'accusato – davanti al potere romano. E' stato arrestato, legato, insultato,  accusato, e ora i suoi

Domenica 25 con don Gino al Festival di Fede & Cultura

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iscriviti adesso Iscriviti adesso per esserci d'aiuto con l'organizzazione del Festival e del Buffet! 7° Festival nazionale di Fede & Cultura
Raccogliersi nel solo bene immutabile e vero (S. Alberto Magno)Verona,domenica 25 novembre 2018
Sala polifunzionale del Centro "Fortunata Gresner"
Stradone A. Provolo, 18
37123 Verona Programma: 9,00Accoglienza, registrazione e visita al Banco libri 10,00Stefano Fontana:Dalla grandezza della filosofia medievale alla Chiesa gnostica 10,45Rino Cammilleri:Immortale Odium, la Chiesa e la Massoneria 11,30Ettore Gotti Tedeschi:Il giudizio della storia sul presente 12,15Buffet con gli Autori:specialità delle valli bresciane 14,15Silvana De Mari:La mia battaglia 15,30Francesco Agnoli:La Filosofia che salva la ragione 16,15Alessandro Gnocchi:Guareschi, don Camillo, Padre Pio: fonti cristalline per la fede 17,15Santa Messa Per il pranzo è NECESSARIA l'iscrizione. Il costo è di 16,00 euro per gli Adulti e GRATIS per i Bambini. Senza pranzo …

Domenica XXXIII anno B

Poco importa se la fine del mondo, che senz'altro avverrà, è vicina o lontana: occorre essere sempre pronti alla venuta del Signore e nell'attesa sempre intenti a progredire nell'amore Ci avviciniamo alla fine dell'anno liturgico; per questo la Chiesa ci fa leggere testi che sono in relazione con la distruzione di Gerusalemme e con la fine non solo degli ultimi tempi, che stiamo vivendo, ma con il compimento della storia, la fine del mondo. Nel Vangelo il discorso di Gesù narrativamente prende le mosse dalla domanda di un discepolo che resta ammirato di fronte alla magnifica costruzione del tempio di Gerusalemme.

Filosofia e teologia alla scuola di Guardini

Filosofia e teologia alla scuola di Guardini 15 Novembre – Ore 20,45 alla Sala convegni Banca Popolare di Verona Via San Cosimo 10 (Ingresso Piazza Nogara) Sono riconoscente per chi, in occasione del cinquantesimo della morte di Romano Guardini, mi dà la possibilità, pur in Casa di riposo e Negrar, di rivivere anche il sessantesimo della assegnazione da parte del sindaco di Verona Giorgio Zanotto della cittadinanza onoraria. Zanotto ha voluto coinvolgere alcuni  chierici che avevano potuto paradigmare

Domenica XXXII anno B

Nessun gesto di bontà è privo di senso davanti a Dio, nessuna misericordia resta senza futuro La Liturgia della Parola di questa domenica ci presenta due modelli di fede, quindi di generosità, rappresentati da due vedove. Ce le presenta in parallelo: una nel Primo Libero dei Re (17,10-16), l'altra nel Vangelo di Marco (12, 41-44). Entrambe queste donne sono molto povere, e proprio in tale condizione dimostrano una grande fede in Dio. La prima compare nel ciclo dei racconti ispirati sul profeta Elia. Costui,

Domenica XXXI anno B

Prima  di essere un comando – l'amore non è un comando e nemmeno solo un ideale – è un dono da accogliere liberamente, una realtà che Dio ci fa conoscere ed esperimentare come Vangelo cioè lieta notizia, così che, come un seme, possa germogliare dentro di noi e svilupparsi nella nostra vita Il Vangelo di questa domenica (Mc 12,28-34) ci ripropone l'insegnamento di Gesù sul più grande comandamento anima  di tutta la legge: il comandamento dell'amore che non può essere solo un comando, nemmeno solo un ideale ma un dono da accogliere liberamente, una realtà che Dio ci fa

I Novissimi

I supremi destini di ogni uomo, della storia, del mondo i ”novissimi”: la morte, il giudizio particolare, il purgatorio, il rischio infernale di un rifiuto definitivo del perdono del Padre, il paradiso, la risurrezione dei corpi in cieli nuovi e terra nuova, il giudizio universale
Ho preso liberamente tanto da “I Novissimi” di Mons. Alessandro Maggiolini (Ed. Shalom) per una catechesi  Nella speranza siamo stati salvati, dice san Paolo ai Romani e lo dice anche a noi (Rm 8,24). La “redenzione”, la salvezza, secondo la fede cristiana, non è un semplice dato

Commemorazione di tutti fedeli defunti

La Chiesa oggi ci dà la possibilità di unirci a tutti i nostri defunti nella preghiera e nell'Eucaristia, e di aiutarli a purificarsi per raggiungere, anche con l'indulgenza plenaria, la presenza di Dio nella gloria celeste In questa seconda Messa della Commemorazione di tutti i fedeli defunti come prima lettura una bellissima profezia di Isaia, che parla della eliminazione della morte nella forma di

Solennità di tutti i santi

Ci rallegriamo della nostra pasqua e siamo immensamente riconoscenti a Dio, che ci chiama a una vita veramente vita e ci prepara a una gioia infinita nell'unione eterna con la sua vita di amore
Con grande gioia celebriamo la solennità di Tutti i Santi, la nostra Pasqua frutto della Pasqua di Cristo che nella celebrazione eucaristica ci rende attuale il suo sacrificio e già pienamente realizzata in anima e corpo in Maria, segno di speranza e consolazione per noi ancora in cammino. Ricordiamo non soltanto i santi canonizzati ma anche tutti gli

Cristiani smarriti, confusi, perplessi e perfino delusi

“Bisogna ammettere realisticamente e con profonda e sofferta sensibilità che i cristiani oggi in parte si sentono smarriti, confusi, perplessi e perfino delusi, si sono sparse a piene mani idee contrastanti con la Verità rivelata e da sempre insegnata; si sono propalate vere e proprie eresie, in campo dogmatico e morale, creando dubbi, confusione, ribellioni, si è manomessa anche la Liturgia; immersi nel “relativismo” intellettuale e morale e perciò nel permissivismo, i cristiani son tentati dall’ateismo, dall’agnosticismo, dall’illuminismo vagamente moralistico, a un cristianesimo sociologico, senza dogmi definiti e senza morale oggettiva. […] Oggi bisogna aver pazienza, e ricominciare tutto da capo, dai “preambula fidei” fino ai “novissimi”, con esposizione chiara, documentata, soddisfacente” (Giovanni Paolo II 1981) Intervento di Giovanni Formicola tenuto a Sorrento il 16 ottobre scorso e pubblicato in “Messainlatino”, 25 ottobre 2018. 1. Il 1978 fu un anno speciale nella storia dell…

Domenica XXX anno B

Dio con la sua volontà di guarire e l’uomo con il suo desiderio di essere guarito: gioia di Dio, gioia dell’uomo Nel Vangelo di questa Domenica (Mc 10, 46-52)  abbiamo rivissuto con il Risorto che ci fa rivivere quello che è avvenuto allora in Palestina, che, mentre il Signore passa per le vie di Gerico, un cieco di nome Bartimeo si rivolge verso di Lui gridando forte: “Figlio di Davide, Gesù, abbi pietà di me!”. Questa preghiera che esprime non solo il desiderio di guarigione fisica, ma la fede in Lui come Figlio di Davide,

La verità nell'incontro con Cristo vi fa liberi

"La verità vi farà liberi" era la frase della Scrittura che più stava a cuore  a Giovanni Paolo II, e tutta la sua vita e il suo ministero sono stati un instancabile annuncio della Verità nell'essere dono del Donatore divino di ogni essere umano e di tutto il mondo A 40 anni dall'elezione a Papa riprendiamo la strada che san Giovanni Paolo II ci ha indicato con la testimonianza del suo amico e filosofo Stanislaw Grygiel in La Bussola Quotidiana 16 ottobre 2018 Quaranta anni fa, il 16 ottobre 1978, l'arcivescovo di Cracovia Karol Wojtyła veniva eletto papa, con il nome di Giovanni Paolo II. Affacciandosi al balcone su piazza San Pietro, subito dopo l'elezione disse - oltre al famosissimo "Se

Domenica XXIX anno B

La fede cresce, si rafforza donandola, addossandosi l’iniquità degli altri, delle genti per riscattarle, dando la propria vita, realizzandosi in riscatto dei peccatori, dei miseri Come sempre nella parte narrativa del Vangelo cioè la richiesta dei primi posti di due discepoli e poi degli altri si annuncia un messaggio profondo che oggi ci aiuta nella giornata missionaria alle genti, per la fede e il discernimento vocazionale che il Sinodo sta affrontando. Sono Giacomo e Giovanni a chiedere, addirittura dopo la terza predizione della passione da parte di Gesù, con tutte le

Come si può giustificare un atto che sopprime una vita innocente

“Come può essere terapeutico, civile, o semplicemente umano un atto che sopprime la vita innocente e inerme nel suo sbocciare?” (Papa Francesco) Udienza Generale di mercoledì 10 ottobre Cari fratelli e sorelle, buongiorno! La catechesi di oggi è dedicata alla Quinta Parola: non uccidere. Il quinto comandamento: non uccidere. Siamo già nella seconda parte del Decalogo, quella che riguarda i rapporti con il prossimo; e questo comandamento, con la sua formulazione concisa e categorica, si erge come una

La preghiera a san Michele Arcangelo

San Giovanni Paolo II ha chiesto di ripristinare al termine di ogni Messa la preghiera a San Michele Arcangelo Monte Sant’Angelo (Foggia), Domenica, 24 maggio 1987. Carissimi fratelli e sorelle! 1. Sono lieto di trovarmi in mezzo a voi all'ombra di questo Santuario di San Michele Arcangelo, che da quindici secoli è meta di pellegrinaggi e punto di riferimento per quanti cercano Dio e desiderano mettersi alla sequela di Cristo, per mezzo del quale « sono state create tutte le cose, quelle nei cieli e quelle sulla terra, quelle visibili e quelle invisibili: Troni, Dominazioni, Principati e Potestà ». Saluto cordialmente tutti voi, pellegrini, qui venuti dai paesi che circondano questo magnifico promontorio del Gargano,

L'arma contro il Grande accusatore

La preghiera del Rosario e a san Michele, l’arma contro il Grande accusatore che “gira per il mondo come accusatore” Sala Stampa della Santa Sede, 29-09-2018 Il Santo Padre ha deciso di invitare tutti i fedeli, di tutto il mondo, a pregare il Santo Rosario ogni giorno, durante l’intero mese mariano di ottobre; e a unirsi così in comunione e in penitenza, come popolo di Dio, nel chiedere alla Santa Madre di Dio e a San Michele Arcangelo di proteggere la Chiesa dal diavolo, che sempre mira a dividerci da Dio e tra di noi. Nei giorni scorsi, prima della sua partenza per i Paesi Baltici, il Santo Padre ha incontrato padre Fréderic Fornos S.I., direttore internazionale della Rete Mondiale di Preghiera per

Domenica XXVIII B

“La parola di Dio è viva, efficace e più tagliente di ogni spada a doppio taglio” e ci dona quella Sapienza che è più preziosa della ricchezza perché penetra nel cuore e ci insegna  come gestirla per amore cioè anche umanamente Il Vangelo di questa domenica (Mc 10,17-30) ha come tema principale quello del rapporto tra Parola di Dio e la ricchezza: se Dio che parla è accolto diventa per noi sorgente di sapienza e di amore. Se facciamo resistenza, la Sua parola provoca in noi bruciori, sofferenza e inquietudine. Se

Alla radice della presente crisi della Chiesa

Alla radice della presente crisi della Chiesa Di Serafino M. Lanzetta, in “Sandro Magister”, 05 ottobre 2018. La Santa Madre Chiesa è dinanzi a una crisi senza precedenti in tutta la sua storia. Abusi di ogni tipo, specialmente nella sfera sessuale, sono sempre esistiti tra il clero. Tuttavia, l’epidemia corrente è atipica in ragione dell’intersecarsi di una crisi morale e di una dottrinale, le cui radici sono più profonde del semplice comportamento

Domenica XXVII B

L’uomo non separi ciò che l’amore sponsale trinitario e di Cristo per la sua Chiesa ha congiunto nel sacramento del matrimonio La liturgia di questa domenica ci offre insegnamenti importanti per la vita famigliare, per la preghiera quotidiana del Rosario in famiglia, per l’educazione alla fede e al discernimento vocazionale dei giovani in comunione con il Sinodo dei Vescovi. Il Vangelo parla della fedeltà nel matrimonio e nell’accoglienza dei bambini e viene preparato dal racconto

Domenica XXVI anno B

Alla luce del Vangelo quando essere accoglienti, flessibili e quando essere intransigenti Il Vangelo di questa domenica presenta uno di quegli episodi del ministero di Cristo con un profondo significato (Mc 9,38-41). Si tratta del fatto che un tale, che non era dei seguaci di Gesù, aveva scacciato dei demoni nel suo nome. L'apostolo Giovanni, giovane e zelante figlio del tuono com'era, vorrebbe impedirglielo, ma Gesù non lo permette, anzi, prende spunto da quella occasione per insegnare ai

Tempi di Maria

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Tempi di Maria, Apostasia e trionfo del Suo Cuore Immacolato La promessa di Gesù alla Sua Chiesa… non prevarranno! (Mt 16,18)
Il Centenario di Fatima è terminato il 13 ottobre 2017, ma non è terminata la buona battaglia. Questo "breve studio" desidera fornire ai devoti mariani  di buona volontà, materiale atto ad approfondire l'argomento e trarne vantaggio, per la salvezza della propria anima e del prossimo. Senza dimenticare il Sogno di san Giovanni Bosco delle due Colonne che salveranno la Chiesa: l'Eucaristia almeno della Domenica e Maria, Ausiliatrice dei Cristiani, quelli autentici. Su richiesta di alcuni Amici in questo momento di confusione

Domenica XXV

Il Signore richiede sempre ad ogni uomo una profonda e continua conversione, un cambiamento nel modo di pensare e quindi di vivere, un  aprire il cuore all'ascolto per lasciarsi illuminare dalla Verità e trasformarsi interiormente, comunitariamente e quindi culturalmente Nel nostro cammino con il Vangelo di san Marco, domenica scorsa siamo entrati nella seconda parte, cioè l'ultimo viaggio verso Gerusalemme e verso il culmine della missione di Gesù, del Figlio del Padre attraverso il volto umano assunto che si fa totalmente dono per salvarci: la Verità non è riducibile a un concetto astratto ma è la Persona incarnata del Verbo del Padre con il dono dello Spirito. Dopo che Pietro, a nome dei discepoli, ha professato la

La famiglia naturale perde posizioni e l'ideolia gender cresce

"Il problema oggi è che la famiglia naturale perde posizioni e l'ideologia gender cresce, e che noi non riusciamo a trasmettere la fede ai nostri figli: per affrontare questi problemi occorre mettere al primo posto Dio, non la politica" (Rod Dreher) di Rodolfo Casadei in Tempi 17 settembre 2018Il vescovo di Reggio Emilia, che nota: «Senza verginità e martirio la fede non è matura»(L'intervento di Camisasca già pubblicato) «I giovani cristiani europei capiscono il messaggio dell'Opzione Benedetto perché qui in Europa il processo di secolarizzazione è più avanzato che negli Stati Uniti, ma anche negli Usa procede. La Chiesa sta attraversando la sua

Opzione Benedetto non è una fuga dal mondo

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Opzione Benedetto non è una fuga dal mondo ma luoghi creati e accolti dallo Spirito di Cristo per coloro che amano veramente il mondo per il quale il Padre ha mandato e attraverso la Chiesa manda Suo Figlio per la salvezza  Di Michael John Zielinski in La Nuova Bussola Quotidiana 17 settembre 2018 "Il monachesimo è la risposta che lo Spirito Santo dà al mondo, ma anche alla stessa Chiesa che ha compiuto troppi compromessi". L'Opzione Benedetto spiegata dal monaco Zielinski alla Giornata del Timone-Toscana. "Il cristianesimo  ha perso la sua forza e credibilità morale nell'occidente dando così spazio a una cultura che è apertamente anticristiana. Accondiscendendo al politicamente corretto stiamo contribuendo anche noi al

L'Opzione Benedetto. La lezione di Camisasca

Qual'è può essere la forma storica della Chiesa nel contesto attuale? Quella più vera, efficace, congrua con la sua missione? Di Monsignor Camisasca in La Verità 14 settembre 2018 "Il libro di Rod Dreher L'Opzione Benedettoha un grande merito: propone una "riflessione quadro" sul nostro tempo, entro cui tenta di offrire una risposta possibile alla domanda: quale può essere la forma storica della Chiesa nel contesto attuale? Quella più vera, efficace, congrua con la sua missione? Il libro parla perciò della forma dell'ecclesia come popolo, come qahal, come raduno definitivo eppure sempre da compiersi; come corpo di Cristo che, secondo san Paolo, è

Chi vuol essere felice pronunci il nome di Maria

La festa del nome di Maria, come ricordano i significati di questo stesso nome, parla dell’incarnazione, dell’essere cristiani non solo come adesione interiore, ma anche come necessità di cambiare la società ed evangelizzare la cultura, del pianto che può mutarsi in gioia e della vita come battaglia Aurelio Porfiri, in “Bussola Quotidiana”, 12 settembre 2018
Un canto popolare mariano, forse ancora cantato in qualche paesino, diceva: “Maria, che dolce nome, tu sei per chi t’intende, beato chi ti rende, amore per amor. Ma un bel pensier mi dice, ch’io pur sarò felice, se avrò Maria sul labbro, se avrò Maria nel cuor”. Mi viene spesso in mente la bella melodia associata a queste parole, un vero esempio di

Il soprannaturale irrompe nelle piccole cose

"E' d'urgenza drammatica che la Chiesa ponga fine al suo silenzio soprannaturale" (Cafarra): è la sua ragione d'essere e la necessità storica Rino Cammilleri, in "Bussola Quotidiana", 12 settembre 2018.
In Quando il Cielo ci fa segno lo scrittore Vittorio Messori racconta dei tanti piccoli miracoli quotidiani che ci fanno visita e che dobbiamo solo avere la forza di riconoscere. E non a caso il libro si apre con l'invito di Caffarra a mettere fine al

Domenica XXIV

Cristo ha trasformato la Croce da segno di maledizione in segno di benedizione, da simbolo di morte in simbolo per eccellenza di Amore che vince l’odio e la violenza e genera la vita immortale.    “O croce, unica speranza” La liturgia ci fa rivivere, ascoltando Lui risorto, che ci parla con due domande, una alla gente e una a loro discepoli. “Chi dice la gente che io sia?”. Il suo ministero ha avuto un grande successo; egli ha parlato come nessun uomo ha mai parlato (Gv 7,46) e ha manifestato al tempo stesso una bontà straordinaria e una potenza impressionante: ha accolto tutti i malati e ne ha guarito molti. Rispondono i discepoli: per

Più grave della corruzione morale il sovvertimento della Verità

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“Più grave della corruzione morale è il sovvertimento della Verità cioè di quanto Dio ci ha rivelato in Cristo sull’uomo, sulla sua Creazione e sul suo destino; e sulla salvezza proposta a ciascuno di noi” (Caffarra) “Bussola quotidiana”, 07 settembre 2018«È mai possibile che a nessuno più stia a cuore la Verità?». Queste parole accorate pronunciate dal cardinale Caffarra pochi mesi prima di morire, sono più che mai attuali per porsi davanti alla gravissima crisi che la Chiesa sta vivendo. «È mai possibile che a nessuno più stia a cuore la Verità?». Mi sembra ancora di vederlo davanti a me il cardinale Carlo

Una Chiesa senza dottrina è un'insidia

“Una Chiesa senza dottrina non è una Chiesa pastorale, ma una Chiesa dell’arbitrio e schiava dello spirito del tempo” (Caffarra) “Bussola quotidiana”, 07 settembre 2018Il 6 settembre dell’anno scorso all’improvviso moriva il cardinale Carlo Caffarra. In occasione di questo anniversario proponiamo alcuni brevi brani sulla corruzione provocata dal male morale, sul discernimento e il giudizio, sulla Chiesa nella tempesta. Il 6 settembre dell’anno scorso all’improvviso moriva il cardinale Carlo Caffarra. In occasione di questo anniversario proponiamo alcuni brevi brani sulla corruzione provocata dal

Disorientamento in persone di responsabilità

“E’ doloroso vedere così tanto disorientamento in così tante persone che occupano posizioni di responsabilità” (Suor Lucia) In Bussola quotidiana del 7 settembre 2018Alcune lettere della veggente parlano del «disorientamento diabolico» nella Chiesa, dei sacerdoti traditori che portano «alla perdizione delle anime», della necessità di reagire, dei pavidi che non hanno combattuto il male e della responsabilità del popolo che non «fa nulla per evitare

Per amarsi come Cristo occorre amarsi nella verità

Per amarsi come Cristo occorre amarsi nella verità In Bussola quotidiana del 7 settembre 2018Sarah: «Le persone Lgbt hanno diritto alla verità»Il cardinale africano risponde alle tesi di padre Martin che vorrebbe "normalizzare" l'omosessualità e ricorda che l'amore alle persone è vero solo se è nella verità. E propone cammini di accompagnamento secondo gli «insegnamenti

Scola motiva il suo alla comunione per i divorziati risposati

Il cardinale Scola motiva il suo no ai divorziati non uniti legittimamente In Sandro Magister 5 settembre 2018 La contrarietà di Scola alla comunione ai divorziati risposati viene da lontano. La argomentò nel 2014 e nel 2015 in due lunghi articoli sulla rivista "Il Regno". La ribadì dopo l'uscita di "Amoris laetitia", nella sua diocesi di Milano. E oggi scrive che anche "ne ho parlato con il Santo Padre durante un'udienza privata". Questa confidenza, assieme a molte altre, è nel libro-intervista autobiografico che Scola ha pubblicato a

Un importante intervento di mons. Luigi Negri

Lo scandalo degli scandali è soprattutto che la Chiesa non parli soprattutto di Gesù Cristo, che è la sua unica ragione d’essere e operare per il bene dell’umanità Senza nulla togliere  ai tanti interventi sul documento di Viganò ma per non rischiare il ripiegarsi della Chiesa su di sé dimenticando la sua realtà sacramentale, rimestando tutte  le sue miserie e sprofondando sul moralismo kantiano di chi vuol far fronte al delitto della pedofilia, all’immoralità

Domenica XXIII

Gesù è venuto e in continuità ecclesiale viene nella Parola e nel Sacramento ad "aprire", a liberare, per renderci capaci di vivere pienamente la relazione con Dio e con gli altri Al centro del Vangelo di oggi (Mc 7,31-37) c'è una piccola parola, molto importante. Una parola che, ci è stata ripetuta nel Battesimo, - nel suo senso profondo – riassume tutto il messaggio e tutta l'opera di Cristo, il Risorto, vivo e

Domenica XXII B

Dio che ci parla con la sua Parola orienti i nostri pensieri, le nostre scelte e le nostre azioni, ogni giorno in una storia di amore a Lui nel prossimo Nella Liturgia della Parola di questa domenica emerge il tema della Legge di Dio, del suo comandamento: un elemento essenziale della religione ebraica e quindi anche di quella cristiana, dove trova il suo pieno compimento

Domenica XXI B

Molti discepoli non accettano il discorso del pane di vita perché l'amore è esigente ma Pietro coglie che si tratta di esigenze che procurano una vita bella, feconda e danno gioia profonda   Nelle scorse domeniche abbiamo meditato il discorso sul "pane di vita", che Gesù pronunciò nella sinagoga di Cafarnao dopo aver sfamato migliaia di persone con cinque pani e due pesci documentando la presenza divina per una fede totale. Oggi, il Vangelo presenta la reazione dei discepoli a quel discorso, una reazione che fu Cristo stesso, consapevolmente, a provocare. Anzitutto, l'evangelista

Vicini ai divorziati, ma non si tace su disordine e conseguenze

"Vicini ai divorziati, ma non si tace su disordine e conseguenze" - Verso Dublino 3  Famiglia 22-08-2018 "La pastorale familiare cerca di farsi carico anche delle situazioni dei credenti che hanno divorziato e si sono risposati. Essi non sono esclusi dalla comunità; sono anzi invitati a partecipare alla sua vita, facendo un cammino di crescita nello spirito delle esigenze evangeliche. La Chiesa, senza tacere loro la verità del

A Medjugorje si torna alle radici della famiglia

Hoser: "A Medjugorje si torna alle radici della famiglia" «Crisi della famiglia terribile, urgente è tornare al progetto di Dio, al modello della Sacra Famiglia: è per questo che tante famiglie vengono a Medjugorje». Alla vigilia dell'Incontro Internazionale di Dublino, La Nuova BQ intervista Henryk Hoser, visitatore apostolico permanente nella parrocchia di Medjugorje. "Tutti fanno convegni su famiglia o bietica, ma nelle parrocchie non si fa nulla. Mancano preti esperti di spiritualità

Gruppi di giovani per la preghiera e la devozione

“Ci sono gruppi di giovani che cercano luoghi di silenzio, ad esempio nei monasteri, per la preghiera e la devozione” (Card. Bagnasco) Bagnasco: "Non stanchiamoci di annunciare la bellezza della vita" Il cardinale, presidente del Consiglio delle Conferenze dei vescovi d'Europa: "Servono politiche di sostegno alle famiglie" di Nico Spuntoni
Sono stati molti i doni che l'incontro del papa con gli oltre 70 mila giovani provenienti da ogni parte d'Italia ci ha lasciato.  Primo fra tutti un messaggio di speranza capace di abbattere il muro di insicurezza innalzato dalla nostra quotidianità e diffondersi con la forza e, al contempo, la tenerezza

Verso l'incontro mondiale della famiglia a Dublino 2a parte

"La Chiesa si oppone allo stravolgimento della famiglia senza matrimonio tra uomo-donna"  (2° Parte) Ecclesia 20-08-2018 "I tentativi fatti nelle sedi parlamentari di stravolgere il senso della famiglia privandola del naturale riferimento al matrimonio, hanno dimostrato quanto necessari fossero i passi compiuti dalla Chiesa a sostegno della famiglia e del suo indispensabile ruolo nella società". Parola di San Giovanni Paolo II nel 1994 all'Incontro Internazionale sulla Famiglia. Ripercorriamo le sue parole per dare al meeting di Dublino un senso oltre le polemiche di queti giorni. 
In occasione dell'Incontro mondiale della famiglia che si svolgerà a Dublino e lasciando per un attimo da parte le

Verso l'incontro mondiale della famiglia a Dublino

"La Chiesa si oppone allo stravolgimento della famiglia senza matrimonio tra uomo-donna" Ecclesia 20-08-2018 «Si sta diffondendo un falso messaggio che porta con sé desolazione: la felicità non si ottiene nella via della libertà senza la verità, questo è egoismo». Non è vero che i coniugi sono «condannati alla loro fragilità e non possono rimanere fino alla morte!», spiegò san Giovanni Paolo II in occasione dell'Incontro mondiale con le famiglie del 1997 a Rio de Janeiro.  
Il secondo di una serie di discorsi che, come spiegato, la Nuova BQ ha deciso di pubblicare in occasione

Sarah, monito a Vescovi e cardinali

Sarah, monito a Vescovi e Cardinali: "Rifiutare Humanae vitae è lottare contro Dio" Il prefetto del Culto Divino Sarah interviene sui tentativi di revisione dell'enciclica di Paolo VI e avverte: «Accogliere Humanae Vitae non è solo sottomettersi al Papa, ma ascoltare e accogliere la Parola di Dio. I Cardinali, i Vescovi e i teologi che hanno l'hanno rifiutata incoraggiando i fedeli alla ribellione contro l'enciclica si sono perciò messi deliberatamente e pubblicamente in lotta contro Dio stesso. La cosa più grave è che essi invitano i fedeli ad opporsi a

Rifiutare Humanae vitae è lottare contro Dio

Sarah, monito a Vescovi e Cardinali: “Rifiutare Humanae vitae è lottare contro Dio”
Il prefetto del Culto Divino Sarah interviene sui tentativi di revisione dell'enciclica di Paolo VI e avverte: «Accogliere Humanae Vitae non è solo sottomettersi al Papa, ma ascoltare e accogliere la Parola di Dio. I Cardinali, i Vescovi e i teologi che hanno l'hanno rifiutata incoraggiando i fedeli alla ribellione contro l’enciclica si sono perciò messi deliberatamente e pubblicamente in lotta contro Dio stesso. La cosa più grave è che essi invitano i fedeli ad opporsi a

Domenica XX anno B

Chi almeno ogni Domenica riceve, sapendo e pensando, l’Eucarestia, il suo vivere diviene Cristo, ama e coraggiosamente perdona come Lui Il Vangelo di questa domenica (Gv 6,51-58) è la parte finale e culminante del discorso eucaristico fatto da Gesù nella sinagoga di Cafarnao, dopo che il giorno precedente aveva dato da mangiare a Migliaia di persone con soli cinque pani e due pesci. Gesù svela il senso di quel miracolo, e cioè che il tempo delle promesse di vita veramente vita, come il cuore di

Assunzione al Cielo di Maria

L’Assunzione al Cielo di Maria è il mistero della Pasqua di Cristo pienamente realizzato in Lui e tocca anche noi, perché ci indica il nostro destino, quello dell’umanità e della storia
Nel cuore del mese di Agosto la Chiesa in Oriente e in Occidente celebra la Solennità dell’Assunzione di Maria Santissima al Cielo. Nella Chiesa Cattolica, il dogma dell’Assunzione – come sappiamo – fu proclamato durante

Domenica XIX anno B

La Messa di ogni Domenica è un cibo potente e meraviglioso, che comunica l’amore, il coraggio di perdonare e di affrontare tutte le difficoltà trasformandole in occasioni di bene
La lettura del 6° capitolo del Vangelo di Giovanni, che ci accompagna in queste Domeniche nella Liturgia, ci ha condotti a riflettere sul segno della moltiplicazione del pane, con il quale il Signore ha sfamato una folla di cinquemila

La pena di morte è inammissibile...

“La pena di morte è inammissibile perché attenta all’inviolabilità e dignità della persona umana” Due utili interventi per agevolare la comprensione in Sandro Magister 6 agosto 2018: 1)Il primo è la sinossi tra il vecchio articolo del Catechismo della Chiesa cattolica sulla pena di morte e il nuovo articolo riscritto per volontà di papa Francesco. IL VECCHIO ARTICOLO 2267. L'insegnamento tradizionale della Chiesa non esclude, supposto il pieno accertamento dell'identità e della responsabilità del colpevole, il ricorso alla pena di morte, quando questa fosse l'unica via praticabile per difendere