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Visualizzazione dei post con l'etichetta Matrimonio

L'immagine di Dio è la coppia matrimoniale

L’immagine di Dio è la coppia matrimoniale: l’uomo e la donna; non soltanto l’uomo, non soltanto la donna, ma tutti e due. Questa è l’immagine di Dio: l’amore, l’alleanza di Dio con noi è rappresentata in quell’alleanza fra l’uomo e la donna. E questo è bello! Siamo creati per amare, come riflesso di Dio e del suo amore. E nell’unione coniugale l’uomo e la donna realizzano questa vocazione nel segno della  reciprocità e della comunione di vita piena e  definitiva “Oggi concludiamo il ciclo di catechesi sui Sacramenti parlando del Matrimonio .  Questo Sacramento  ci conduce nel cuore del disegno di Dio, che è un disegno di alleanza col suo popolo, con tutti noi, un disegno di comunione.  All’inizio

In vista del Sinodo straordinario e ordinario

Non toccate il matrimonio di Cristo e non benedite il divorzio giudicando caso per caso: l’ipocrisia non è  misericordia Due settimane dopo il Concistoro sulla famiglia, il cardinale arcivescovo di Bologna, Carlo Caffarra , affronta sul  Foglio  del 15 marzo 2014, intervistato da Matteo Matzuzzi,  i temi all’ordine del giorno  del Sinodo Straordinario del prossimo ottobre e di quello ordinario del 2015: matrimonio, famiglia, dottrina dell’ Humanae  vitae, penitenza. La  Familiaris   Consortio  di Giovanni paolo II è al centro di un fuoco incrociato. Da una parte si dice che è il fondamento del Vangelo della famiglia, dall’altra che è un testo superato ..  E’ pensabile un suo aggiornamento? “Se si parla  del gender e del cosi  detto matrimonio omosessuale, è vero che al tempo della  Familiaris   Consortio   non se ne parlava. Ma di tutti gli altri problemi, soprattutto dei divorziati risposati, se ne...

Evangelizzazione e matrimonio in un mondo scristianizzato

Il matrimonio  sacramento,  costituisce in se stesso, un Vangelo, una Buona Notizia, una Nuova Evangelizzazione per il mondo di oggi, in particolare per il mondo scristianizzato “In questi giorni rifletteremo in particolare sulla famiglia, che è la cellula fondamentale della società umana . Fin da principio il Creatore ha posto la sua benedizione sull’uomo e

È possibile amarsi per sempre

Il matrimonio, la famiglia tra padre e madre, fondati non sulla sabbia dei sentimenti che vanno e vengono, ma sulla  roccia dell’amore vero, l’amore che viene da Dio è  possibile  “il per sempre” Domanda 1: La paura del “per sempre” Santità, in tanti oggi pensano che promettersi fedeltà per tutta la vita sia un’impresa troppo difficile; molti sentono che la sfida di vivere insieme per sempre è bella, affascinante, ma troppo esigente, quasi impossibile. Le chiederemmo la sua parola per illuminarci su questo. Ringrazio per la testimonianza e per la domanda. Vi spiego: loro mi hanno inviato le domande in anticipo…Si capisce…E così ho potuto riflettere

Direttiva pastorale di Papa Francesco per divorziati o separati

Attraverso il discorso ai presuli della Conferenza Episcopale di Polonia la direttiva pastorale di papa Francesco per chi ricorre al divorzio o alla separazione di fatto: interrogarsi su come assistere coloro che vivono in questa situazione, affinché  non si sentano esclusi dalla misericordia di Dio, dall’amore fraterno di altri cristiani e dalla sollecitudine della

Il matrimonio è solo fra uomo e donna

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di Mons. Gino Oliosi La Chiesa  non può non considerare il servizio alla famiglia uno dei suoi compiti essenziali. E come figli della Chiesa, e più volte Papa Francesco si è dichiarato figlio della Chiesa, e quindi in questo momento non si può non richiamare la linea espressa dalla Congregazione della Fede del 3 giugno 2003 nelle “ Considerazioni circa i progetti di riconoscimento legale delle unioni tra persone omosessuali”. Clicca per info e acquisti “Non è vera l’argomentazione secondo la quale il riconoscimento legale delle unioni omosessuali sarebbe necessario per evitare che i conviventi omosessuali perdano, per il semplice fatto della loro convivenza, l’effettivo riconoscimento dei diritti comuni che essi hanno in quanto persone e in quanto cittadini . In realtà, essi possono sempre ricorrere – come tutti i cittadini e a partire dalla loro autonomia privata – al diritto comune per tutelare situazioni giuridiche di reciproco interesse.  Costituisce invece un...

Verità e carità nella pastorale dei divorziati risposati

Unire in modo molto equilibrato le esigenze della verità con quelle della carità nella pastorale dei divorziati  risposati Il prossimo Sinodo straordinario, indetto da Papa Francesco insieme ad una riforma della prassi sinodale nell’orizzonte della    collegialità, sarà sulla pastorale della famiglia e quindi anche sulla pastorale dei divorziati risposati.. La  Lettera  della Congregazione per la Dottrina della Fede  circa la recezione della Comunione eucaristica da parte di fedeli divorziati risposati del 14 settembre 1994 ha avuto una vivace eco in diverse parti della Chiesa. Alcune obiezioni sono state studiate in modo approfondito dalla Congregazione. Nel 2011 l’ Osservatore Romano  ha ripubblicato queste chiare argomentazioni pubblicate nel 1998 dall’allora Card. Ratzinger

Valori non negoziabili

E’ carità richiamare la verità riguardo  la  vita umana e la sessualità come Dio ci ha creati. Per questo l’attenzione alla vita umana nella sua totalità è diventata negli ultimi tempi una vera e propria priorità del Magistero della Chiesa, particolarmente a quella maggiormente indifesa, cioè al disabile, all’ammalato, al nascituro, al bambino, all’anziano, che è la vita più  indifesa 1.          La prima riflessione che vorrei condividere con voi è questa: noi assistiamo oggi ad  una situazione paradossale,  che riguarda la professione medica. Da una parte constatiamo – e ringraziamo Dio – i progressi della medicina, grazie al lavoro di scienziati che, con passione e senza risparmio, si dedicano alla ricerca delle nuove cure. Dall’altra, però, riscontriamo anche il pericolo che il medico smarrisca la

La Lumen fidei oppone alla fede l'idolatria‏

Nella mentalità dominante si oppone di solito alla fede l’ateismo, soprattutto l’agnosticismo. Invece la “Lumen  fidei ”, in base al dato biblico, oppone alla fede l’”idolatria”. Di fatto l’ateismo non esiste, la soluzione agnostica non regge. Nessun uomo può vivere anche un solo istante, senza affermare qualcosa o qualcuno o se stesso come il tutto. E’ ciò che la Sacra Scrittura chiama “idolo”: la fede ci  libera A livello culturale l’onestà del pensiero e l’umiltà davanti all’ignoto sembrano raccomandare l’agnosticismo, mentre  l’ateismo dichiarato pretende nuovamente di sapere troppo e porta in sé chiaramente solo una posizione ideologica. Nessuno può affermare di “sapere” in senso proprio che Dio non esiste. Si può lavorare con l’ipotesi che Dio non esiste. Si può lavorare con l’ipotesi che Dio non esista e cercare di

Papa Francesco e giornalisti‏

Chiesa, pur essendo certamente anche una istituzione umana, storica, con tutto quello che comporta, non ha una natura politica, ma essenzialmente spirituale: è il Popolo di Dio, il Santo Popolo di Dio, che cammina verso l’incontro con Gesù Cristo. Soltanto ponendosi in questa prospettiva si può rendere pienamente ragione di quanto la Chiesa Cattolica opera “Il ruolo dei mass – media è andato sempre crescendo in questi ultimi tempi, tanto che esso è diventato indispensabile per narrare al mondo gli eventi della storia contemporanea. Un ringraziamento speciale rivolgo a voi per il vostro qualificato servizio dei giorni scorsi – avete lavorato, eh! Avete lavorato! -, in cui gli occhi del mondo cattolico e non solo si sono rivolti alla Città Eterna, in particolare a questo

In gioco la visione dell'essere stesso‏

Se uomini e donne come dono della Creazione non si nasce ma lo si diventa va in gioco la visione dell’essere stesso, di ciò che in realtà significa l’essere uomini, donne,  persone “Il Gran Rabbino di Francia, Gilles  Bernheim , in un trattato accuratamente documentato e profondamente toccante, ha mostrato che l’attentato, al quale oggi ci troviamo esposti, all’autentica forma della famiglia, costituita da padre, madre e figlio, giunge ad una dimensione ancora più profonda .  Se finora avevamo visto come causa della crisi della famiglia   un fraintendimento dell’essenza della

Paolo VI e Benedetto XVI e il valore del Vaticano II

I papi Paolo  VI  e Benedetto XVI concordano nel proclamare davanti alla Chiesa il valore e la grazia del Concilio Vaticano II  in  un periodo nel quale tale evento viene oscurato da giudizi errati, da interpretazioni fuorvianti e anche dal rifiuto stesso della sua recezione. Paolo  VI  l’ho ha fatto con il Credo del popolo di Dio, Benedetto XVI lo fa recepire con il Catechismo della Chiesa Cattolica in relazione con l’atto di  fede personale e comunitario celebrato, vissuto, pregato “Per alcuni aspetti, il mio venerato Predecessore vide questo Anno (della fede) come una “ conseguenza ed esigenza post conciliare” ben cosciente   delle difficoltà del tempo, soprattutto riguardo alla professione della vera fede e alla sua retta interpretazione .  Ho ritenuto che far iniziare l’Anno della fede in coincidenza con il cinquantesimo anniversario dell’apertura del Concilio Vaticano II possa essere un’occasione propizia per comprendere che i t...

Problema dell'infertilità‏

L’unione dell’uomo e della donna in quella comunità di amore e di vita che è il matrimonio, costituisce  l’unico “luogo” degno per la chiamata all’esistenza di un nuovo essere umano, che è sempre un  dono “Diagnosi e terapia dell’infertilità”, oltre che avere una rilevanza umana e sociale, possiede un peculiare valore scientifico ed esprime la possibilità concreta di un fecondo dialogo tra dimensione etica e ricerca  biomedica . Davanti al problema dell’infertilità della coppia, infatti, avete scelto di richiamare e considerare attentamente la dimensione morale, ricercando le vie per una concreta valutazione diagnostica ed una terapia che corregga le cause dell’infertilità. Questo approccio muove dal desiderio non solo di donare un figlio alla coppia, ma di restituire agli sposi la loro

L'amore di Cristo nel fidanzamento‏

L’amore di Cristo quale pienezza dell’amore umano nel fidanzamento “Sono lieto di concludere   questa intensa giornata, culmine del Congresso Eucaristico Nazionale, incontrando voi fidanzati, quasi a voler affidare l’eredità di questo evento di grazia alle vostre giovani vite. Del resto, l’Eucaristia, dono di Cristo per la salvezza del mondo, indica e contiene l’orizzonte più vero dell’esperienza che state vivendo: l’amore di Cristo quale pienezza dell’amore umano… Grazie anche per le domande che mi avete rivolto e che io accolgo confidando nella presenza in mezzo a noi del Signore Gesù: Lui solo ha parole di vita eterna, parole di vita per voi e per il vostro futuro! Quelli che ponete sono interrogativi che, nell’attuale contesto

Sacerdoti e sposi

Nella complementarietà di sacerdoti e sposi si coglie la bellezza e l’armonia delle differenti vocazioni “Il colle   su cui è costruita questa Cattedrale ci ha consentito un bellissimo sguardo sulla città e sul mare; ma nel varcare il maestoso portale l’animo rimane affascinato dall’armonia dello stile romanico, arricchito da un intreccio di influssi bizantini e di elementi gotici. Anche nella vostra presenza – sacerdoti e sposi provenienti dalle diverse diocesi italiane – si coglie la bellezza dell’armonia e della complementarietà delle vostro differenti vocazioni. La mutua conoscenza e la stima vicendevole, nella condivisione della stessa fede, portano ad apprezzare il carisma altrui e a riconoscersi all’interno dell’unico “edificio spirituale” (1 Pt 2,5) che, avendo come pietra angolare lo stesso Cristo Gesù, cresce ben ordinato per essere tempio santo nel Signore ( Ef 2,20-21). Grazie, dunque, per questo incontro…

Corpo e spirito

Il corpo è il luogo dove lo spirito può abitare, manifestarsi e operare responsabilmente in modo unitario “…i nostri corpi nascondono un mistero . In essi lo spirito si manifesta e opera. Sono chiamati ad essere corpi spirituali, come dice san Paolo (1 Cor 15,44). Ci possiamo chiedere: può questo destino del corpo illuminare le tappe del suo cammino? Se il nostro corpo è chiamato ad essere spirituale, non dovrà essere la sua storia quella dell’alleanza tra corpo e spirito? Infatti, lungi dall’opporsi allo spirito, il corpo è il luogo dove lo spirito può abitare. Alla luce di questo è possibile capire che i nostri corpi non sono materia inerte, pesante, ma parlano, se sappiamo ascoltare, il linguaggio dell’amore vero.

Sagrada Familia

Urge superare la scissione tra coscienza umana, tra esistenza in questo mondo temporale e apertura alla vita eterna “Cosa significa dedicare questa chiesa della Sagrada Familia? Nel cuore del mondo, di fronte allo sguardo di Dio e degli uomini, in un umile e gioioso atto di fede, abbiamo innalzato un’immensa mole di materia, frutto della natura e di un incalcolabile sforzo dell’intelligenza umana, costruttrice di quest’opera d’arte. Essa è un segno visibile del Dio invisibile, alla cui gloria svettano queste torri, frecce che indicano l’assoluto della luce e di colui che è la Luce , l’Altezza e la Bellezza medesime. In questo ambiente, Gaudì volle unire l’ispirazione che gli veniva dai tre grandi libri dei quali si nutriva come uomo, come credente e come architetto: il libro della natura, il libro della Sacra Scrittura e il libro della Liturgia. Così unì la realtà del mondo e la storia della salvezza, come ci è

Margherita d’Oingt

E’ solo la luce del Signore, la sua forza e il suo amore che ci pulisce, ci purifica e ci dà la retta via “Con Margherita d’ Oingt siamo introdotti nella spiritualità certosina, che si ispira alla sintesi evangelica vissuta e proposta da san Bruno…Non abbiamo notizie circa la sua infanzia (forse intorno al 1240), ma dai suoi scritti possiamo intuire che sia trascorsa tranquilla, in un ambiente familiare affettuoso . Infatti, per esprimere l’amore sconfinato di Dio, ella valorizza molto immagini legate alla famiglia, con particolare riferimento alle figure del padre e della madre…Sempre dalle sue meditazioni, intuiamo che entrò nella certosa di Poleteins in risposta alla chiamata del Signore, lasciando tutto e accettando la severa regola certosina, per essere

Santa Brigida

L’Europa sappia sempre alimentarsi dalle proprie radici cristiane “Conosciamo bene gli avvenimenti della vita di santa Brigida, perché i suoi padri spirituali ne redassero la biografia per promuovere il processo di canonizzazione subito dopo la morte, avvenuta nel 1373. Brigida era nata settant’anni prima, nel 1303, a Finster, in Svezia, una nazione del Nord – Europa che da tre secoli aveva accolto la fede cristiana con il medesimo entusiasmo con cui la Santa l’aveva ricevuta dai genitori, persone molto pie, appartenenti a nobili famiglie vicine alla Casa regnate. Possiamo distinguere due periodi nella vita di questa Santa. Il primo è caratterizzato dalla sua condizione di donna felicemente sposata.

Messa da Requiem

Messa da requiem di Giuseppe Verdi: il tentativo di superare il grido della disperazione davanti alla morte per ritrovare l’anelito di vita che diventa silenziosa e accorata preghiera: “Libera me Domine” “Al termine di un ascolto così intenso (Venerdì 15 ottobre, nell’Aula Paolo VI, il Papa ha ascoltato un concerto insieme ai padri sinodali dell’Assemblea Speciale per il Medio Oriente del Sinodo dei Vescovi, offerto dal Direttore d’Orchestra e compositore Enoch zu Guttemberg), l’animo vorrebbe sostare in raccoglimento, ma al tempo stesso sente il bisogno di manifestare la riconoscenza. Sono lieto di salutare i Signori Cardinali, i Presuli