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Visualizzazione dei post da Febbraio, 2022

Scrittura e Tradizione

Bastano le Scritture per accedere alla rivelazione, come certa teologia vorrebbe? Nelle Scritture troviamo la Rivelazione ma la Tradizione è sempre necessaria affinché la comprensione della Rivelazione emerga. Si deve evitare di contrapporre Scrittura e Tradizione, ma anche di cercare di isolarne una a discapito dell'altra     Il tema di questa lezione si sofferma ancora una volta ad approfondire la Tradizione ed il suo rapporto con le Sacre Scritture, cercando di rispondere alla domanda: tutto si trova nelle Sacre Scritture?   La scorsa volta abbiamo visto un testo del Concilio di Trento in cui si afferma che la Rivelazione, l'unica Rivelazione soprannaturale che Dio dà agli uomini e nella quale Egli rivela Se stesso, ebbene questa rivelazione viene trasmessa in due modalità: nelle Sacre Scritture e nelle Tradizioni non scritte.   Cosa è accaduto? Alla luce di quanto contenuto nel Paragrafo 11, capitolo terzo, della Costituzione dogmati

Preghiamo per tutte le 27 guerre nel mondo

In tutte le diocesi italiane si prega per la pace in Ucraina. A ben vedere sarebbe giusto che queste iniziative diventassero un appuntamento periodico, che ad esempio ogni mese, i fedeli fossero invitati a momenti di preghiera per la pace e a risolvere i problemi ragionando. Tantissime infatti sono le guerre che devastano il pianeta: 27 secondo la stima aggiornata. Anna Bono, "La Nuova Bussola" – 28 Febbraio 2022 Preghiamo per tutte le 27 guerre nel mondo In tutte le diocesi italiane si prega per la pace. Monsignor Riccardo Fontana, vescovo di Arezzo-Cortona-San Sepolcro, ha presieduto una veglia di preghiera la sera del 27 febbraio. Nella diocesi di Parma il 25 febbraio è stato acceso un cero nella Cappella dei caduti a conclusione della messa celebrata da monsignor Enrico Solmi. A Ivrea monsignor Edoardo Cerrato ha invitato i fedeli a un'ora di adorazione eucaristica e preghiera per la pace, che si terrà la sera del 1° marzo, e

Ucraina, vescovi nei bunker

In un videomessaggio da un bunker, monsignor Svjatoslav Sevcuk, arcivescovo maggiore di Kiev-Halyc, ha detto che ieri domenica, nell'impossibilità di usare le chiese, i sacerdoti sono stati mandati nei rifugi sotterranei a celebrare la messa domenicale. Duri interventi degli altri vescovi cattolici, mentre a Roma prevale un approccio diplomatico: nuovo appello all'Angelus di papa Francesco per la pace, ma senza mai nominare la Russia. Si cerca di non spezzare il filo con il patriarcato ortodosso di Mosca, ma il patriarca Kirill non ricambia e corre in soccorso di Putin Nico Spuntoni, in "La Nuova Bussola" – 28 Febbraio 2022 Monsignor Svjatoslav Ševčuk, arcivescovo maggiore di Kiev-Halyč, «Questa domenica gli abitanti di Kiev non potranno andare in chiesa a causa del coprifuoco imposto dal governo e tutti dovrebbero rimanere a casa a causa della minaccia alla loro vita, ma in questo caso la Chiesa verrà al popolo: i nostri sacerdot