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Visualizzazione dei post da Novembre, 2019

Nel paradigma progressista liberale la Messa tradizionale una minaccia per l'insieme del progetto del Vaticano II

Il Santo Sacrificio della Messa è la rappresentazione sacramentale del sacrificio che Nostro Signore ha offerto del Suo Corpo e del Suo Sangue sulla Croce Peter Kwasniewski in Corrispondenza Romana 20 novembre 2019 Paix Liturgique – Molti cattolici non vogliono conoscere la liturgia tradizionale, perché la considerano come una cosa del passato. Ritiene che sia una cosa del passato, del presente o magari del futuro? Peter Kwasniewski – Penso che si consideri un problema fondamentale quello di sapere se la liturgia richiami esclusivamente il passato, il presente o il futuro: i cattolici, al contrario, hanno sempre ritenuto che la liturgia partecipi dell'eterno presente di Dio. Perché nella liturgia noi incontriamo i misteri di Gesù Cristo, che è il sommo Sacerdote eterno, che vive ed opera nella Chiesa in questo momento. Dunque, la liturgia è sempre nel momento presente. Ma essa ci viene evidentemente donata da Nostro Signore durante l'Ultima Cena: è la ratifica della Nuova Alleanz…

Domenica XXXIV

Per mezzo della croce, Cristo ha riportato la vittoria completa su ogni male e sulla morte; perciò con il suo amore ha ogni potere in cielo e in terra. Egli è veramente il re dell'universo; egli guida la storia nonostante le apparenze
Oggi la Chiesa celebra Nostro Signore Gesù Cristo Re dell'universo. Questa solennità è posta al termine dell'anno liturgico e riassume il mistero di Gesù primogenito dei morti e con la risurrezione per tutti dominatore di tutti i potenti della terra, allargando il nostro sguardo verso la piena realizzazione del regno di Dio, quando Dio sarà tutto in tutti.Ma in che modo Gesù è diventato re? Lo è diventato per mezzo della croce, cioè della sofferenza accettata per salvare gli uomini. Quando Gesù è sulla croce, i capi del popolo di Israele, avendo visto tutti i miracoli da Lui compiuti, lo scherniscono, dicendo: "Ha salvato gli altri, salvi sé stesso, se è il Cristo di Dio, il suo eletto, il re". Con le parole: "Ha salvato gli alt…

Il dialogo con le culture e con la scienza e infine con le religioni

"Vedo per la Chiesa del nostro tempo soprattutto tre campi di dialogo nei quali essere deve essere presente, nella lotta per l'uomo e per che cosa significhi essere persona umana: il dialogo con gli Stati, il dialogo con la società – e, infine il dialogo con le religioni" (Benedetto XVI 21 dicembre 2012)
Con ciò vorrei giungere al secondo grande tema che, da Assisi fino al Sinodo sulla Nuova Evangelizzazione, ha pervaso tutto l'anno che volge al termine: la questione cioè del dialogo e dell'annuncio. Parliamo anzitutto del dialogo. Vedo per la Chiesa nel nostro tempo soprattutto tre campi di dialogo nei quali essa deve essere presente, nella lotta per

L'uomo tentato di negare la propria natura datagli dal Creatore

"Donna non si nasce, lo si diventa". In queste parole è dato il fondamento di ciò che oggi, sotto il lemma "gender", viene presentato come nuova filosofia della sessualità" (Benedetto XVI 21 dicembre 2012)

Il Gran Rabbino di Francia, Gilles Bernheim, in un trattato accuratamente documentato e profondamente toccante, ha mostrato che l'attentato, al quale oggi ci troviamo esposti, all'autentica forma della famiglia, costituita da padre, madre e figlio, giunge ad una dimensione ancora più profonda. Se finora avevamo visto come causa della crisi della famiglia un fraintendimento dell'essenza della libertà umana, ora diventa chiaro che qui è in gioco la visione dell'essere stesso, di ciò che in realtà significa l'essere uomini. Egli cita l'affermazione, diventata famosa, di Simone de Beauvoir: "Donna non si nasce, lo si diventa" ("On ne naît pas femme, on le devient"). In queste parole è dato il fondamento di ciò che oggi,…

Breve annotazione sull'annuncio, sull'evangelizzazione

"Gli elementi essenziali del processo di evangelizzazione appaiono in modo eloquente nel racconto di san Giovanni sulla chiamata di due discepoli del Battista, che diventano discepoli di Cristo (Gv 135-39)" (Benedetto XVI 21 dicembre 2012)
Alla fine, è doverosa ancora una breve annotazione sull'annuncio, sull'evangelizzazione, di cui infatti, a seguito delle proposte dei Padri sinodali, parlerà ampiamente il documento postsinodale. Trovo che gli elementi essenziali del processo di evangelizzazione appaiano in modo molto eloquente nel racconto di san Giovanni sulla chiamata di due discepoli del Battista, che diventano discepoli di Cristo (cfr Gv 1,35-39). C'è anzitutto il semplice atto dell'annuncio. Giovanni Battista addita Gesù e dice: "Ecco l'agnello di Dio!" Un po' più avanti l'evangelista racconta un evento simile. Questa volta è Andrea che dice a suo fratello Simone: "Abbiamo trovato il Messia" (1,41). Il primo e fondamenta…

La nuova preghiera di Benedetto XVI

"Signore, aiutaci in questo nostro tempo ad essere e a rimanere veri cattolici – a vivere e morire nella grandezza della Tua verità e nella Tua divinità" (Benedetto XVI Papa emerito) In MIL 17 novembre 2019La preghiera di Benedetto Benedictus XVI Papa emeritusSignore Gesù Cristo, sono passati più di 1900 anni da quando Tu, il Verbo eterno di Dio, sei entrato nel tempo e Ti sei fatto carne – Ti sei fatto uomo. Non hai dismesso la Tua natura umana come un vestito dopo averla assunta per poco tempo. No, fino alla Tua morte sulla croce Tu l'hai assunta, l'hai attraversata e l'hai sofferta e rimani, dopo essere risorto, per sempre uomo. Nella parabola, Ti sei paragonato al chicco di grano, che cade nella terra e muore, ma non rimane isolato, bensì emerge di nuovo e porta costantemente frutto. Nella Santa Eucarestia Tu sei sempre presente tra di noi, Ti affidi nelle nostre mani e nei nostri cuori affinché possa sorgere una nuova umanità. Quindi il Tuo farti uomo non è p…

Testo integrale di Robert Sarah

"Esigete dai pastori la fede cattolica e digiunate per la loro codardia" Lectio magistralis sul suo ultimo libro "Si fa sera e il giorno volge ormai al declino" in "La Bussola Quotidiana", 14/11/2019.Gentili Signori,
Cari Amici,
grazie per avermi accolto qui, grazie a Riccardo Cascioli per avermi voluto invitare a presentare il mio ultimo libro presso questo luogo intitolato alla memoria del Beato Ildefonso Schuster, grande cardinale arcivescovo di Milano per 25 anni, monaco benedettino, grande pastore di anime e fondatore del glorioso seminario milanese di Venegono. Grazie a Voi tutti qui presenti. Mi sento molto onorato della vostra presenza ed amicizia."Si fa sera e il giorno ormai volge al declino" analizza la crisi della fede, la crisi sacerdotale, la crisi della Chiesa e il crollo spirituale dell'Occidente. Dopo averlo letto, un giornalista mi ha posto la seguente domanda: "Cosa dice a coloro che potrebbero pensare che il Suo lib…

Domenica XXXIII

Visione biblica della storia con le parole di Gesù che invita i discepoli, noi a non aver paura, ma ad affrontare difficoltà, incomprensioni e perfino persecuzioni con fiducia, speranza e carità Nell'odierna pagina evangelica, san Luca ripropone alla nostra riflessione la visione biblica, evangelica della storia e riferisce, fa risuonare oggi le parole di Gesù, che invitano i discepoli, noi in ascolto di Lui a non aver paura, ma ad affrontare difficoltà continue, incomprensioni e persino persecuzioni di cristianofobia con fiducia, perseverando nella fede che Lui ama di più cioè la speranza nel coraggio della carità. "Quando sentirete parlare di guerre, e di rivoluzioni – dice il Signore -, non vi terrorizzate. Devono infatti accadere prima queste cose, ma non sarà subito la fine" (Lc 1,9). Memore di questo ammonimento, sin dall'inizio la Chiesa vive soprattutto nell'attesa orante del ritorno del Signore, scrutando i segni dei tempi e mettendo in guardia i fedeli d…

Sarah Si fa sera e il giorno già volge al declino

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Sarah: "Celibato, preghiera e dottrina: ecco come usciremo dalla crisi della Chiesa" A cura di Andrea Zambrano – La Nuova Bussola Quotidiana 10 novembre 2019 "Come siamo arrivati a tanta follia tanto da respingere in modo schiacciante Dio?". Partecipatissima presentazione a Milano del libro del cardinal Robert Sarah nell'evento promosso dalla Nuova Bussola Quotidiana. La crisi della fede, della Chiesa e dell'uomo. "Senza Cristo le nostre riforme sono una rovina". E ancora: il celibato ("nessun bisogno potrà cancellarlo"), la perdita del sacro ("ci sono preti che non credono alla presenza reale dell'Eucarestia), le responsabilità dei vescovi ("Abbiamo decristianizzato l'Occidente), "l'enciclica" di Benedetto XVI e il paganesimo. "Se la Chiesa parla di fenomeni sociali, subisce la pressione per cambiare il

Festival Fede & Cultura 2019: il programma

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Il Prof. Giovanni Zenone, direttore di Fede & Cultura, presenta il programma del prossimo festival di Fede e Cultura 2019 che si terrà a Verona il 17 novembre 2019. Iscriviti qui

Chi sono i cattolici perseguitati?

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Il Prof. Giovanni Zenone, direttore di Fede & Cultura, presenta il prossimo festival di Fede e Cultura 2019 che si terrà a Verona il 17 novembre 2019. Iscriviti qui

Domenica XXXII

"Giornata del ringraziamento": ogni Eucaristia domenicale è azione di grazie ma questa seconda domenica di novembre è azione di grazie a Dio al termine della stagione dei raccolti agricoli e industriali
Nella seconda Lettura della Liturgia odierna, l'apostolo Paolo sottolinea l'importanza anche del lavoro unito alla preghiera per la vita veramente vita cioè da risorti, come richiama il Vangelo. Tale speranza è richiamata anche dalla "Giornata del ringraziamento", che si celebra in Italia in questa seconda domenica di novembre come azione di

Sposati preti in continenza fin dagli apostoli

Venir ordinati preti e vescovi uomini sposati? Sì, ma puntando alla continenza. È il celibato apostolico "conseguente" degli sposati preti fino alla decisione, nel XII secolo, di quello "antecedente" dei preti non sposati Thomas Michelet, domenicano, Marc Quellet, cardinale, in "Amici dello Sposo. Per una visione rinnovata del celibato sacerdotale" in Sandro magister del 02 ottobre 2019. Michelet non si dichiara né pro né contro. Ha notato però un vuoto di memoria storica clamoroso nella quasi totalità degli uomini di Chiesa che si accalorano sulla questione. Quasi tutti dimenticano - o non hanno mai saputo – che nei molti secoli nei quali venivano ordinati preti e vescovi uomini sposati la sacra ordinazione era sempre legata all'impegno di una continenza perfetta tra gli sposi. E tale celibato "conseguente" non era ritenuto un vincolo