lunedì 31 ottobre 2016

La Messa fonte e culmine dell'attività ecclesiale

Bellezza, profonda grandezza, sua centralità pastorale della celebrazione eucaristica che attualizza sacramentalmente il Sacrificio della Croce
Il posto  della Messa, soprattutto domenicale, nella pastorale
Che cosa di più bello, di più grande, di più necessario nostro Signore Gesù Cristo poteva offrire all’umanità, a ciascuno di noi, per sentirci amati da Dio fino al perdono e per amare tutti e tutto con Lui, iniziando già temporalmente la felicità  della vita battesimale cristiana veramente vita che culminerà in Cielo? Che cosa di più prezioso, di più santo, di più

venerdì 28 ottobre 2016

Tutti i fedeli defunti

Noi cristiani viviamo il rapporto con i defunti nella verità della fede, e guardiamofraternamente alla morte e all’al di là dell’anima e del corpo nella luce della Rivelazione
In questo giorno della Commemorazione di tutti i fedeli defunti, la III Messa ci propone letture molto suggestive. La prima è tratta dal Libro della Sapienza ed esprime la fede nell’unione con Dio da parte dei giusti che sono morti nella fedeltà a lui. La seconda lettura, presa dall’Apocalisse, ci parla della nuova Gerusalemme, luogo dell’unione perfetta con Dio e tra noi. Il Vangelo è quello delle Beatitudini, e ci fa capire che solo dopo la morte  esse si attuano in pienezza.
Ieri la festa di Tutti i Santi ci ha fatto contemplare “la città del cielo, la Gerusalemme celeste che è nostra madre, come ci ha detto il Prefazio di Tutti i Santi. Oggi, con l’animo ancora rivolto a queste realtà ultime presenti in ogni scelta morale, commemoriamo tutti i fedeli defunti, che “ci hanno preceduto con il segno della fede e dormono il sonno della pace”, come dice la Preghiera eucaristica I. E’ molto importante che noi credenti viviamo il

mercoledì 26 ottobre 2016

Tutti i santi

Malgrado le difficoltà siamo pieni di speranza e uniti già in anticipo a tutti i santi, che esultano nella vita veramente vita in Dio con ogni bene senza più alcun male

La solennità di Tutti i Santi, la nostra Pasqua che oggi celebriamo dopo quella di Gesù e di Maria, ci invita a innalzare lo sguardo al Cielo prima di ogni scelta morale e a meditare sulla pienezza della vita veramente vita che ci attende. “Siamo figli di Dio, ma ciò che saremo non è stato

martedì 25 ottobre 2016

Domenica XXXI C

Gesù Cristo, icona della misericordia del Padre non toglie nulla alla gravità del peccato, ma mira sempre a salvare il peccatore, a non definirlo dal male fatto

L’Evangelista Luca, che in tutto quest’anno liturgico ci ha fatto risuonare la Parola del Signore, riserva una particolare attenzione alla misericordia, tema principale in quest’anno giubilare di cui siamo all’ultimo mese, e in preparazione, con la solennità di tutti i Santi e il ricordo dei defunti, della nostra

lunedì 24 ottobre 2016

Antonio Socci sottolinea due importanti decisioni politiche che possono avere conseguenze culturali

Dal Blog di Antonio Socci, 24 Ottobre 2016.
La decisione di Matteo Renzi di bloccare nuove sanzioni della Ue alla Russia ha spiazzato tutti ed è una mossa coraggiosa che potrà avere conseguenze importanti. Difficile dire se c’è dietro una strategia, una visione anche geopolitica oppure se è frutto di istinto, di improvvisazione tattica.

Il premier ha disorientato certi suoi fan “ultra-atlantisti” di casa nostra e ha irritato May, Merkel e Hollande che invece spingevano in direzione di nuove (e controproducenti) sanzioni, seguendo la politica aggressiva verso la Russia del duo Obama/Clinton.

Matteo ha sorpreso anche perché era di ritorno proprio dal viaggio negli Stati Uniti, dove era stato accolto con grandi onori ed era stata declamata ai quattro venti la coincidenza di

sabato 22 ottobre 2016

Il primato del culto di Dio come fondamento di ogni vera teologia pastorale

Proseguiamo nell'analisi delle relazioni del Convegno di Roma sul concilio. Quella ora proposta è di Mons. Shneider, che è stata in questi giorni ripresa con ampio risalto anche da Sandro Magister , che la connota come "la richiesta di un nuovo Sillabo per il XXI secolo.
In effetti, Mons. Athanasius Schneider, dopo un lungo e articolato excursus di taglio teologico pastorale sulle "luci del Concilio" - che si collocano in quel livello, citato da Mons. Gherardini, nel quale il concilio riprende le verità già definite - ha affermato che la 'rottura' si manifesta nella svolta

venerdì 21 ottobre 2016

Anche Kasper ammette: Lutero non fu “ecumenico”

Di Francesco Agnoli in La nuova Bussola del 21 ottobre 2016

È uscito, recentemente, un libro del cardinale tedesco Walter Kasper, dedicato a Martin Lutero: Martin Lutero. Una prospettiva ecumenica (Queriniana). Si tratta di un saggio breve, ma denso, che pur partendo da una certa simpatia per il monaco tedesco, definito capace di «un fascino addirittura magnetico», ammette in vari punti, onestamente, la verità

Domenica XXX C

E’ necessario pregare per ché Dio possa storicamente intervenire con esseri liberi, quindi pregare in continuità con il lavoro e soprattutto pregare bene per essere esauditi
 Dio può storicamente intervenire con esseri creati liberi solo quando pregano, pregano e lavoarno in continuità, con le disposizioni interiori necessarie per pregare bene ed essere esauditi.
Nella parabola fatta risuonare dalla Sua Parola in questa Domenica sono messe a confronto due persone che pregano: il fariseo e il pubblicano. Le loro disposizioni

Una risposta a Rocco Buttiglione su "Amoris laetitia"

Una risposta all'interpretazione di "Amoris laetitia" fatta da Rocco Buttiglione
di Carlos A. Casanova a cura di Sandro Magister, del 20 Ottobre 2016.
Il 19 luglio scorso il professor Rocco Buttiglione ha pubblicato su "L'Osservatore Romano" un'apologia dell'esortazione apostolica "Amoris laetitia". Tale apologia ha creato in me l'impressione che Buttiglione stia forzando verso un aperto contrasto con il solenne magistero della Chiesa un documento che è soltanto ambiguo. Nella speranza di chiarire il quadro ho deciso di scrivere queste righe.
Il professor Buttiglione sottopone alla nostra attenzione una difficile situazione così immaginata:
"Possiamo immaginare circostanze nelle quali una persona divorziata risposata può trovarsi a vivere una situazione di

domenica 16 ottobre 2016

Per l’interpretazione e l’attuazione di Amoris Laetitia

Amoris Laetitia: per l’interpretazione e l’attuazione
Un Vademecum del cardinale Antonelli per i confessori che vogliono restare fedeli alla dottrina di sempre.

1. L’amore fondamento del matrimonio e della famiglia

Oggi è evidente una gravissima crisi del matrimonio e della famiglia: matrimoni religiosi in diminuzione, forte aumento di matrimoni civili e più ancora di convivenze, alta percentuale di divorzi, preoccupante denatalità, emergenza educativa.
Il matrimonio non ha il sostegno della società: cultura dell’individualismo e della provvisorietà, ordinamento

giovedì 13 ottobre 2016

L'opinione di Socci sul momento attuale italiano

Matteo Renzi, fra comunisti e cattolici. A proposito  del referendum e di un’inquietante “profezia” di Antonio Gramsci: un’opinione cui confrontarsi
Scritto il 12 ottobre 2016 da Antonio Socci
“Uno spettro si aggira per l’Europa: lo spettro del comunismo”. E’ il celebre incipit del “Manifesto del partito comunista” scritto da Karl Marx e Friedrich Engels nel 1848.
Lunedì scorso – invecchiato, camuffato e male in arnese – quello spettro si aggirava, affranto e rabbuiato, alla Direzione

Alla luce del messaggio di Fatima

Alla luce del messaggio centenario di Fatima urge pregare, soffrire e agire perché l’umanità si converta

Presupposti e lineamenti generali delle apparizioni (di Plinio Correa de Oliveira)
Primo presupposto: il dogma della comunione dei santi
1. Per capire l’insieme di visioni e di comunicazioni, di cui furono favoriti Lucia, Francesco [1908-1919] e Giacinta [1910-1920], bisogna aver presente, anzitutto, la dottrina cattolica sulla comunione dei santi. Le preghiere e i meriti di una persona possono andare a beneficio di un’altra. Così, le preghiere, i sacrifici e l’olocausto della vita stessa, offerti dai tre bambini, soprattutto dopo esser stati spiritualmente beneficiati dalle apparizioni della Regina di Tutti i Santi, è

Domenica XXIX

Pregare con fede senza interrompersi mai per consentire a Dio, che opera attraverso la nostra libertà, di intervenire storicamente in continuità come necessitiamo oggi   

La liturgia di questa Domenica ci richiama la necessità di pregare sempre, senza stancarsi mai. Talvolta preghiamo solo il mattino, la sera prima dei pasti, oppure si ha l’impressione che pregare non sia necessario, tanto utile per la vita; la preghiera ci sembra poco efficace. E Gesù, con la

L'urgenza di ritrovare il silenzio di Dio

Imparare ad essere silenziosi e a fare affidamento al Donatore divino del nostro e altrui essere dono, come di tutto il mondo che ci circonda, affidamento alla Sua misericordia, alla Sua Provvidenza
Da La Nuova Bussola Quotidiana 12-X-2016
Pubblichiamo la traduzione italiana di ampi stralci dell'intervista che il cardinale Robert Sarah, prefetto della Congregazione per il Culto divino, ha concesso al periodico francese La Nef in occasione dell'uscita del libro La Force du silence (Fayard, 2016).
Il libro che lei propone ai lettori è una vera e propria meditazione spirituale sul silenzio: perché si è lanciato in una riflessione così profonda che abitualmente non ci si aspetta

domenica 9 ottobre 2016

“La riforma della riforma si farà, ne va dell’avvenire della Chiesa” di Robert Sarah

Da “La force du silence”, Fayard, 2016 in Settimo Cielo di Sandro Magister del 9 ottobre 2016
"IL CORPO DI GESÙ DATO A TUTTI, SENZA DISCERNIMENTO" (par. 205)

Oggi, certi preti trattano l'eucaristia con sovrano disprezzo. Vedono la messa come un rumoroso banchetto nel quale i cristiani fedeli all'insegnamento di Gesù, i divorziati risposati, gli uomini e le donne in situazione di adulterio, i turisti non battezzati che partecipano alle celebrazioni eucaristiche delle grandi folle anonime possono avere accesso al corpo e al sangue del Cristo, senza distinzioni.

La Chiesa deve esaminare con urgenza l'opportunità ecclesiale e pastorale di queste immense celebrazioni eucaristiche composte da migliaia e migliaia di partecipanti. C'è un grande pericolo di trasformare l'eucaristia, "il grande

Il Dio in cui credo

Il Dio in cui credo e al quale ho affidato la mia vita è il Dio di Gesù Cristo annunciato dalla Chiesa e celebrato nella liturgia di cui fonte e culmine è la Messa con i sacramenti
di Lorenzo Bertocchi 09-10-2016
Oggi si svolgerà a Monza la Giornata della Nuova Bussola Quotidiana. Al collegio della Guastalla l'apertura sarà alle 10 con la S. Messa, celebrata da S.E. Mons. Francesco Cavina, vescovo di Carpi. La Nuova BQ lo ha intervistato sul tema che farà da conduttore alla giornata di incontri e testimonianze. 
Monsignore, cosa significa Quaerere Deum, cercare Dio?
Seguendo l’insegnamento di san Basilio, potremmo dire che Quaerere Deum è “l’ardente anelito…di piacere a Dio”.

“I bambini non si comprano e le donne non sono cave di estrazione” (Caffarra)

di Andrea Zambrano 08-10-2016
“I bambini non si comprano e le donne non sono cave di estrazione. Non possiamo limitarci a denunciare, ma dobbiamo scendere in piazza perché è Gesù che ci ha detto di gridare sui tetti”. Non è una chiamata alle armi, ma un appello forte quello che il Cardinale Carlo Caffarra fa in questa intervista alla Nuova BQ commentando la decisione della Regione Emilia Romagna di acquistare da banche del seme estere gameti femminili e maschili per promuovere la

sabato 8 ottobre 2016

Domenica XXVIII

La messa, almeno di ogni Domenica, è in primo luogo un rendere sacramentalmente attuale in chi vi partecipa il sacrificio del “rendimento di grazie” di Cristo crocefisso e risorto al Padre con noi, con ciascuno
Almeno ogni Domenica abbiamo bisogno di rendere grazie al Padre; così Gesù ha chiamato la sua celebrazione “Eucaristica”, perché Gesù istituendo il rito per attualizzare sacramentalmente in ogni tempo e luogo il suo sacrificio anticipando e accettando per amore la Croce, nell’Ultima

lunedì 3 ottobre 2016

Quello che Papa Francesco ha detto su gender e divorzio

Quello che Papa Francesco ha detto su gender e divorzio.
di Sandro Magister, 3 Ottobre 2016.
Ad accendere la miccia è stata una donna georgiana di nome Irina, madre di due figli, che il 1 ottobre, nel rivolgere a papa Francesco la sua "testimonianza" nella chiesa dell'Assunta a Tbilisi, ha lamentato le crescenti difficoltà dell'istituto