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Visualizzazione dei post da 2021

Col pretesto di non offendere le altre religioni si pretende cancellare l'identità cattolica

Urge una chiarificazione fra giusta laicità sui danni del laicismo fino ad impedire i valori cristiani un bene per tutti Ermes Dovico, in "La Nuova Bussola" -21 Settembre 2021   Cerimonia di inaugurazione della scuola elementare di Precenicco (Udine): il sacerdote, chiamato dal sindaco per benedire, propone il Padre Nostro. «Non è consentito», lo blocca una maestra. Lui alla Bussola denuncia la malintesa laicità: «I valori cristiani sono un bene per tutti». E invita a non attaccare nessuno, ma a una «presa di coscienza collettiva» sui danni del laicismo.     È la mattina di mercoledì 15 settembre, scuola elementare "Emanuele Filiberto Duca d'Aosta", a Precenicco, provincia di Udine. Alla presenza di un'ottantina di bambini seduti sul prato e delle autorità civili, compreso il presidente del Consiglio regionale friulano, si tiene l'inaugurazione ufficiale (fin qui rinviata per il Covid) dell'istituto, a seguito de

Se la scienza diventa fede è una sciagura

Quando la scienza prende il posto della fede e diventa politica, e diventa ideologia, la scienza è la più micidiale sciagura che possa capitare Angela Pellicciari, in "La Nuova Bussola" -21 Settembre 2021 Quando la scienza prende il posto della fede e diventa politica, e diventa ideologia, la scienza è la più micidiale sciagura che possa capitare. Da Adamo ed Eva a Marx e Hitler, passando per Bacone e arrivando fino a Togliatti.     Lo dice la scienza! Da un due anni a questa parte la scienza la fa da padrona. Virologi, medici, cultori di discipline varie, tutti a discettare scientificamente sul covid. E così assistiamo al vivace spettacolo di scienziati l'un contro l'altro armati che si contraddicono quotidianamente in nome della scienza.   Quella della scienza che vuole guidare le nostre vite convinta di renderle migliori, è una storia  che viene da lontano. Comincia nel paradiso terrestre con la scelta di Eva di sostituirsi a

Lo splendore del creato riflette il sublime Creatore che solo ci riempie di gioia

La bellezza della natura agisce su noi in due sensi: da un lato ci affascina, ci esalta, ci rapisce, come hanno esperimentato  generazioni di artisti, quasi trasportandoci in altro mondo, ,fatto pure di emozioni; dall'altro ci fa avvertire il senso del limite, dell'incompletezza e con ciò ci predispone a cercare la vera bellezza del Creatore là dove il tempo non modifica le cose, né le fa invenchiare o le corrompe Francesco Lamendola, "Accademia Adriatica di Filosofia" – 20 Settembre 2021   Negli Atti degli Apostoli (17,24-28) san Paolo, rivolgendosi agli ateniesi col famoso discorso dell'Areopago, a un certo punto dice:   24 Il Dio che ha fatto il mondo e tutto ciò che contiene, che è signore del cielo e della terra, non dimora in templi costruiti dalle mani dell'uomo 25 né dalle mani dell'uomo si lascia servire come se avesse bisogno di qualche cosa, essendo lui che dà a tutti la vita e il respiro e ogni cosa. 26