sabato 29 marzo 2014

Laicità di fede – ragione oggi

Alla scuola di Formazione all’impegno politico del Centro culturale don Orione di Modena il dott. Stefano Fontana ha tenuto il 9 novembre 2013 questa relazione.

Vorrei impostare questa mia relazione partendo da alcune esperienze concrete per costruire su di esse un ragionamento. Fatto questo, trarrò poi delle conclusioni.

Ho avuto tempo fa una discussione con il sindaco di una importante città di cui non farò il nome il quale aveva affermato che la sua giunta è laica, come previsto

mercoledì 26 marzo 2014

Ai sacerdoti

In ogni Papa si rende presente il Signore nella realtà obiettiva, ecclesiale e sacramentale. Anche il 266°, il pontificato di Francesco è una grande grazia e per questo mettiamo i nostri passi dietro i suoi, cercando di immedesimarci col suo magistero come ipotesi di lavoro sulla propria vita e come direttiva della carità pastorale. Il magistero di questo  Papa, nella globalità e continuità dei

lunedì 24 marzo 2014

Sfide dottrinali e collaborazione nelle encicliche Fra Ratzinger e Giovanni Paolo II

Sfide dottrinali affrontate insieme e collaborazione nelle Encicliche fra Ratzinger come Prefetto della Congregazione per la Dottrina della fede e il Beato Giovanni Paolo II

“La prima sfida che affrontammo fu la Teologia della liberazione che si stava diffondendo in America Latina. Sia in Europa che in America del Nord era opinione comune che si trattasse di un sostegno ai poveri e dunque di una causa che si doveva approvare senz’altro. Ma era un errore.
La povertà e i poveri erano senza dubbio posti a tema dalla Teologia della liberazione e tuttavia in una prospettiva molto specifica. Le forme di aiuto immediato ai poveri e le riforme che ne miglioravano la condizione venivano condannate

Siamo di fronte al rischio che è possibile solo la pastorale e non la dottrina

Il dramma nell’attuale egemonia culturale con la frattura fra Vangelo e cultura porta a ritenere che l’uomo non può conoscere ma solo interpretare. La metafisica è così sostituita dall’ermeneutica. In questo orizzonte storico  il Concilio Vaticano II si è proposto di superare il dualismo proponendo il connubio tra dogma, dottrina e pastorale, tra fede e ragione, tra esperienza sacramentale di Cristo e verità. Purtroppo con la sostituzione in teologia

giovedì 20 marzo 2014

In vista del Sinodo straordinario e ordinario

Non toccate il matrimonio di Cristo e non benedite il divorzio giudicando caso per caso: l’ipocrisia non è misericordia

Due settimane dopo il Concistoro sulla famiglia, il cardinale arcivescovo di Bologna, CarloCaffarra, affronta sul Foglio del 15 marzo 2014, intervistato da Matteo Matzuzzi, i temi all’ordine del giorno del Sinodo Straordinario del prossimo ottobre e di quello ordinario del 2015: matrimonio, famiglia, dottrina dell’Humanae vitae, penitenza.

La Familiaris Consortio di Giovanni paolo II è al centro di un fuoco incrociato. Da una parte si dice che è il fondamento del Vangelo della famiglia, dall’altra che è un testo superato.. E’ pensabile un suo aggiornamento?

“Se si parla del gender e del cosi detto matrimonio omosessuale, è vero che al tempo della Familiaris Consortio non se ne parlava. Ma di tutti gli altri problemi, soprattutto dei divorziati risposati, se ne è parlato

giovedì 13 marzo 2014

I princìpi non negoziabili: perché bisogna parlarne ancora

Il dott. Stefano Fontana, l’11 marzo 2014, ha tenuto una conferenza nella Parrocchia San Pietro Apostolo, Verona che proponiamo come una grammatica di fede – ragione sui principi non negoziabili da non confondere con i valori negoziabili.

Cosa sono

Spesso si parla di “valori” non negoziabili anziché di “principi” non negoziabili, ma si tratta di un errore di impostazione.

Principio vuol dire fondamento e criterio. Il principio è l’elemento che regge e illumina un certo ambito. Il principio tiene insieme le cose e le indirizza, le orienta al loro fine. Ne consegue che il principio non può essere un elemento della serie, nemmeno il primo. Essere un principio non vuol dire stare cronologicamente all’inizio, come il primo gennaio sta al

martedì 11 marzo 2014

Non lasciamo sola la famiglia di Mario Palmaro!

Cari amici di Mario Palmaro e di Fede & Cultura,
la chiamata al Cielo di Mario ci ha lasciati tutti con un dolore e un vuoto profondo. La sua capacità di spiegare cose complesse nel campo bioetico con parole semplici, comprensibili anche ai non addetti ai lavori, il suo zelo per la Chiesa Cattolica e la sua purezza liturgica e dottrinale, la sua difesa intransigente della vita dal suo inizio naturale alla sua fine, sono un tesoro che non andrà perso.
Oggi Annamaria, moglie di Mario, casalinga e mamma dei loro quattro bambini Giacomo, Giuseppe, Giovanna e Benedetto, è sola a dover crescere una famiglia numerosa.
Sento mio personale dovere di solidarietà, come amico di Mario e come suo editore e presidente di Fede & Cultura, di farmi carico, nella misura delle mie possibilità, della famiglia alla quale Mario non può più provvedere economicamente. So che dal Cielo li assiste e fa il tifo per loro, ma so che tutta la comunità dei credenti e delle persone di buona volontà cui è cara la verità, ha ora il dovere di sostenere questa famiglia.
Credo che la cosa da fare sia non solo dare un contributo una tantum, ma di impegnarci per far crescere e studiare i figli di Mario e Annamaria con un contributo mensile. Se mille estimatori di Mario dessero due euro al mese, Annamaria avrebbe una base indispensabile per vivere.
Questo impegno deve essere continuativo almeno per i prossimi vent’anni, fino alla conclusione cioè degli studi dei bambini. È un impegno lungo ma molto piccolo, un dovere e un atto di carità nei confronti di un eroe della Fede e della sana Cultura. Chiedo a tutti di impegnarsi a dare quindi almeno 24 euro all’anno per i prossimi anni, con una disposizione presso la vostra banca o con una donazione di 480 euro (24 euro X20 anni).  Questa è una proposta, ma chi può dare di più sappia con certezza che Dio ricompensa donando sempre il centuplo. Se riusciamo in mille a fare questo piccolo grande atto di dovere e di carità avremo fatto una cosa grandiosa!  Se saremo di più - e lo spero - oltre al pane potremo dare anche il companatico a questi figli che ora sentiamo anche un po’ nostri.
La sottoscrizione sarà pubblica, in modo che sappiano di avere tanti amici con nome e cognome, ma non sarà indicata la cifra, in modo che sia solo il Buon Dio a rendere merito di questa carità. Nella causale di bonifico indicate “Per famiglia Palmaro” con il vostro nome e cognome. Lo stesso dicasi in caso usiate la carta di credito o paypal.
Tutte le donazioni per la famiglia Palmaro saranno interamente ed esclusivamente destinate al Fondo che si costituirà per questa finalità.
Qui di seguito le indicazioni operative.

Con bonifico bancario sul conto postale n. IT57V0760111700001013008808 intestato a Fede e Cultura Associazione con causale “Per famiglia Palmaro”
Con bollettino di conto corrente postale sul c/c 1013008808 intestato a Fede e Cultura Associazione con causale “Per famiglia Palmaro”
Con carta di credito o Paypal qui sotto o andando alla pagina

Grazie per quello che anche voi, insieme a noi, farete!

Giovanni Zenone
Presidente
Fede & Cultura

lunedì 10 marzo 2014

Da trent'anni in tempo di misericordia

“Ascoltare la voce dello Spirito che parla a tutta la Chiesa di questo nostro tempo, che è proprio il tempo della misericordia. Di questo sono proprio sicuro. Non è solo la Quaresima, noi stiamo vivendo in tempo di misericordia, da trent’anni o più, fino adesso” (Papa Francesco ai Parroci di Roma)

“Quando insieme al cardinale Vicario abbiamo pensato a questo incontro, gli ho detto che avrei  potuto fare per voi una meditazione sul tema della misericordia. All’inizio della Quaresima riflettere insieme, come preti, sulla misericordia ci

domenica 9 marzo 2014

In morte di Mario Palmaro

di Giovanni Zenone
Sono triste di annunciare che poco più di mezz'ora fa è andato in Cielo l'amico Mario Palmaro, autore, amico, cristiano esemplare, apologeta, militante per la vita e co-direttore, insieme all'amico Alessandro Gnocchi, della Collana di Fede & Cultura I libri del ritorno all'Ordine. Nella foto lo vedete con la sua bella famiglia che riceve il premio Fede & Cultura dalle mie mani e di Fabio Trevisan il 26 maggio 2013 in occasione del secondo Festival nazionale di Fede & Cultura a Verona. Siamo vicini nella preghiera alla moglie Annamaria e ai loro quattro bambini in questo momento di dolore e distacco, nella certezza della risurrezione e della Vita eterna che Dio concede a chi Lo serve fedelmente e senza rispetti umani come ha saputo fare Mario.
Cristo è risorto! La morte è vinta! Alleluja! 

sabato 8 marzo 2014

Preghiera 49

11 marzo 2014

Cammino quaresimale alla Pasqua di Riconciliazione e di Comunione
segno sacramentale di conversione, di liberazione, di guarigione, di consolazione

Omelia con la liturgia della prima Domenica di Quaresima

Mercoledì scorso, con il digiuno e il rito delle Ceneri, siamo entrati nella Quaresima, itinerario di quaranta giorni che ci condurrà al Triduo pasquale, memoria che attualizza passione, morte e risurrezione del Signore, cuore del mistero della nostra liberazione, guarigione, consolazione. La Quaresima ci prepara a questo momento sacramentale della

giovedì 6 marzo 2014

L'eredità cristiana dell'Europa

L’eredità cristiana dell’Europa offre preziosi orientamenti etici alla ricerca di un modello sociale che soddisfi adeguatamente le esigenze di un’economia già globalizzata e risponda ai mutamenti demografici, assicurando crescita e sviluppo, tutela della famiglia, pari opportunità nell’istruzione dei giovani e sollecitudine per i poveri. La nuova evangelizzazione o incarnazione continua di Dio può accadere solo all’interno dell’esperienza umana, percorrendo

mercoledì 5 marzo 2014

Nuova evangelizzazione nell'orizzzonte del Concilio Vaticano II

“Il Vaticano II è stato un Concilio sulla fede, in quanto ci ha invitato a rimettere al centro della nostra vita ecclesiale e personale il primato di Dio in CristoLa Chiesa, infatti, non presuppone mai la fede come un fatto scontato, ma sa che questo dono di Dio deve essere nutrito e rafforzato, perché continui a guidare il suo cammino. Il Concilio Vaticano II ha fatto brillare la fede all’interno dell’esperienza umana, percorrendo così le vie dell’uomo contemporaneo. In questo modo è apparso come la fede arricchisce l’esistenza umana in tutte le sue dimensioni” private e pubbliche (Lumen fidei 6)E’ la fede all’interno dell’esperienza umana, percorrendo le vie dell’uomo contemporaneo l’orizzonte della

sabato 1 marzo 2014

l profilo di un Vescovo

 Profilo di un Vescovo, pur non essendo la somma algebrica delle sue virtù, ma deve eccellere (CIC. Can. 378 § 1): la sua integrità umana assicura la capacità di relazioni sane, equilibrate, per non proiettare sugli altri le proprie mancanze e diventare un fattore d’instabilità; la sua solidità cristiana è essenziale per promuovere la fraternità e la comunione; il suo comportamento retto attesta la misura alta dei discepoli