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Reddito di cittadinanza? É contrario al Vangelo

Non si può negoziare ciò che è essenziale al proprio essere

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Il “ progressismo che poi si rivela adolescenziale ”    partecipa di quella cultura che predomina in Occidente e che vorrebbe porsi come universale e autosufficiente, generando un nuovo costume di vita. Ne deriva una nuova ondata di illuminismo e di laicismo, per  la quale  sarebbe razionalmente valido soltanto ciò che è sperimentabile e calcolabile, mentre sul piano della prassi la libertà individuale viene eretta a valore fondamentale al quale tutti gli altri valori dovrebbero sottostare. Così Dio rimane escluso dalla cultura e dalla vita  pubblica Leggi il libro suggerito dal Papa! Clicca C’è un’insidia che percorre il mondo. E’ quella della “globalizzazione dell’uniformità egemonica” caratterizzata dal “pensiero unico”, attraverso il quale, in nome di un progressismo che poi si rivela adolescenziale, non si esita a rinnegare le proprie tradizioni e la propria identità. Quello che ci deve consolare è che però davanti a noi c’è sempre il Signore fede...

Il Vangelo non riguarda solo la religione‏

Il Vangelo non riguarda solo la religione, riguarda l’uomo, tutto l’uomo, riguarda il mondo, la società, la civiltà umana. Il Vangelo è il messaggio di salvezza di Dio per l’umanità. Ma quando diciamo “messaggio di salvezza”, non è un modo di dire, non sono semplici parole o parole vuote come ce ne sono tante oggi! L’umanità ha veramente bisogno di essere salvata dal  male “Ecco,  Vangelo .  Vorrei prendere la parola “Vangelo” per rispondere alle  altre due domande  che mi avete fatto,  la seconda e la quarta.  Una riguarda l’impegno sociale, in questo periodo di crisi che minaccia la speranza; e l’altra riguarda l’evangelizzazione, il portare l’annuncio di Gesù agli

L'attuale sfida pastorale della Chiesa

In un momento come quello attuale dove regna la diffidenza, specie verso l’autorità,    bisogna conoscersi, ascoltarsi e far crescere la conoscenza del mondo che ci circonda. Pastoralmente la sfida principale della Chiesa è  infatti  “aprirsi alla cultura moderna”.  Ma non per proselitismo, che – sottolinea il papa – è una “solenne sciocchezza” e “non ha senso”, piuttosto per “l’ascolto dei bisogni, dei desideri, delle delusioni, della disperazione, della speranza” e aprire alla fede teologale della speranza e della carità per vincere “la mondanità spirituale che è un atteggiamento omicida . Uccide l’anima, uccide le persone, uccide  la Chiesa ” ( Bergoglio ): “La risurrezione di Cristo è un fatto avvenuto nella storia, di cui gli Apostoli sono stati testimoni e non certo creatori.  Nello stesso tempo essa non

Valori non negoziabili

E’ carità richiamare la verità riguardo  la  vita umana e la sessualità come Dio ci ha creati. Per questo l’attenzione alla vita umana nella sua totalità è diventata negli ultimi tempi una vera e propria priorità del Magistero della Chiesa, particolarmente a quella maggiormente indifesa, cioè al disabile, all’ammalato, al nascituro, al bambino, all’anziano, che è la vita più  indifesa 1.          La prima riflessione che vorrei condividere con voi è questa: noi assistiamo oggi ad  una situazione paradossale,  che riguarda la professione medica. Da una parte constatiamo – e ringraziamo Dio – i progressi della medicina, grazie al lavoro di scienziati che, con passione e senza risparmio, si dedicano alla ricerca delle nuove cure. Dall’altra, però, riscontriamo anche il pericolo che il medico smarrisca la

Dio vide che era cosa buona

Questo nostro mondo nel cuore e nella mente di Dio è la “casa dell’armonia e della pace” ed è il luogo in cui tutti possono trovare il proprio posto e sentirsi “a casa”, perché è “cosa buona”, rimane un’opera buona. Ma ci sono anche “la violenza, la divisione, lo scontro, la guerra” quando l’uomo, vertice della creazione, lascia di guardare l’orizzonte della bellezza e della bontà e si chiude nel proprio  egoismo   “Dio vide che era cosa buona” ( Gen  1,12.18.21.25). Il racconto biblico dell’inizio della storia del mondo e dell’umanità ci parla di Dio che guarda la creazione, quasi la contempla, e ripete: è cosa buona. Questo, carissimi fratelli e sorelle, ci fa entrare nel cuore di Dio e, proprio nell’intimo di Dio, riceviamo il suo messaggio. Possiamo chiederci: che significato ha questo messaggio? Che cosa dice questo messaggio a me, a te, a tutti noi? 1.          Ci dice semplicemente che questo nostro mondo nel cuore...

Il contributo coraggioso, profondo e oggi profetico alla libertà religiosa di Benedetto XVI

Il contributo coraggioso, profondo    e oggi profetico alla libertà religiosa  di  Benedetto XVI, riassunta da Papa Francesco: “Il Vangelo non autorizza affatto l’uso della forza per diffondere la fede. E’ proprio il contrario: la vera forza del cristiano è la forza della verità e dell’amore, che comporta rinunciare ad ogni violenza.  Fede e violenza sono incompatibili”   Dio che possiede un volto umano come via umana alla Verità e alla Vita ci ha rivelato che Dio è l’Amore e quindi non può costringere creature create libere che per il si libero, d’amore, necessariamente hanno anche il rischio di poter dire no anche a Dio cioè il peccato. C’è un rapporto tra Dio e ogni individualità intelligente e libera, angelica e umana, da

Insignificanza politica della cristianità italiana‏

La fede abilita noi credenti a interpretare, meglio di qualsiasi altro, le istanze profonde dell’essere umano e a indicare con  serena  tranquilla sicurezza le vie e i mezzi di un pieno appagamento: come mai la presenza dei fedeli laici non riesce a darsi una configurazione coesa e coerente sul piano pubblico?   Dopo questa tornata elettorale due Arcivescovi sono intervenuti per valutare la sconfitta della cristianità italiana: l’Arcivescovo di Ferrara – Comacchio mons. Luigi Negri e l’arcivescovo di Trieste mons. Gianpaolo  Crepaldi . Mons.  Crepaldi  ha concesso  una  intervista a Stefano Fontana per  Vita Nuova,  settimanale della diocesi di Trieste, un’intervista sui fedeli laici nel momento presente, le cui riflessioni vanno ben oltre l’ambio triestino   Eccellenza, nella sua omelia per la chiusura della processione del Corpus Domini di    domenica 2 giugno, lei ha avuto parole dure circa l’approvazione di leg...

Difesa di tutte le libertà religiose

Oggi molti si chiedono, di fronte alla demolizione che pare inarrestabile dei fondamenti etici della società, in che misura sia venuto a mancare quell’argine naturale offerto per secoli dalla Chiesa.  Infatti  fino agli anni sessanta i suoi insegnamenti in tema di morale, e la speculare idea di peccato, erano rimasti indiscussi e combaciavano con il sentire comune indipendentemente dalla intensità della vita religiosa individuale. Ma oggi urge l’affermazione forte e chiara di cos’è l’uomo che, se non è ordinato al suo Creatore –e noi aggiungiamo in Cristo – non è nulla e nel nulla rischia di svanire. Alla luce della fede noi crediamo che alla fine trionferà la Verità; ma di questo passo dobbiamo dire: a che prezzo? “Signor Presidente, cari Parlamentari, accogliendo la vostra richiesta, sono lieto di ricevervi stamani, membri del Senato e dell’Assemblea nazionale della Repubblica francese . Al di là delle diverse sensibilità politiche che voi  rappresentate,  la...

700 anni dall'Editto di Costantino‏

A 1700 anni dal connubio costantiniano della legislazione romana con il pensiero cristiano raggiungendo una conquista decisiva per il futuro dell’umanità:  il concetto della libertà  religiosa Sul  concetto di libertà religiosa,  come ha osservato Benedetto XVI nel Discorso alla Curia del 22 dicembre 2005, poteva emergere una qualche forma di “ discontinuità cioè anziché tolleranza come nella modernità si esprimeva anche il magistero in libertà religiosa e che, in un certo senso, si era manifestata  di fatto  una discontinuità, nella quale tuttavia, fatte le diverse distinzioni tra le concrete situazioni storiche e le loro esigenze, risultava non abbandonata la continuità nei principi – fatto questo che facilmente sfugge alla prima percezione. Nel connubio di continuità e discontinuità a livelli

Senza verità cioè Dio la politica è culto dei demoni‏

Per sant’Agostino  il cristianesimo relativizza tutte le realtà immanenti al mondo, indicando e rinviando all’unico Dio assoluto e all’unico mediatore tra Dio e l’uomo: Gesù Cristo “Come presso Origene, anche presso Agostino il punto di aggancio per la teologia della realtà politica risulta da una necessità della polemica. La caduta di Roma nel 41° per opera di Alarico aveva chiamato in campo di nuovo la reazione pagana: dove sono mai le tombe degli Apostoli? Si gridava. Essi manifestamente non erano stati in grado di difendere Roma, la città era rimasta invitta finché si era affidata alla tutela dei suoi dèi patri. La sconfitta di Roma dimostrò con evidenza palmare che il Dio

Differenziano politica, non diaspora culturale‏

In comunione con Benedetto XVI affinché la legittima differenziazione politica dei cattolici non diventi diaspora  culturale In prossimità di queste elezioni tra i cattolici cresce la consapevolezza    che viviamo in un momento delicato perché  la crisi non è solo economica e sociale, ma soprattutto morale, etica e quindi chiede il contributo specifico della Chiesa nell’accompagnare e formare la coscienza.  Nel Quarto Convegno Ecclesiale Nazionale di Verona, il 19 ottobre 2006, parlando del servizio della Chiesa alla Nazione, all’Europa e al mondo, Benedetto XVI osservava: “ L’Italia di oggi si presenta a noi come un terreno profondamente bisognoso e al contempo molto favorevole per una testimonianza . Profondamente 

Lettera all'Arena di Verona

Egregio direttore de  l’Arena , da qualche settimana, come spesso avviene nei momenti di svolta della politica italiana, i rapporti tra cattolici e politica hanno occupato, tranne per ora che a Verona compreso  il settimanale diocesano  Verona Fedele ,  grande spazio nei media e nei dibattiti. La novità è stata    una forte esposizione da parte dell’ Osservatore Romano  e dell’ Avvenire  di un   unanime appoggio politico

Verità di fede nella natura umana‏

Rispetto della vita umana dal concepimento alla sua fine naturale, struttura naturale del   matrimonio quale unione fra un uomo e una donna, l’obiezione di coscienza, la libertà   religiosa,   l’ideologia del liberismo selvaggio ,  il diritto al lavoro,  non sono verità di fede ma sono principi iscritti nella natura umana stessa, riconoscibili con la ragione, e quindi sono comuni a tutta l’umanità. L’azione della Chiesa e quindi di ogni cattolico nel promuoverli non ha dunque carattere confessionale, ma è rivolta a tutte le persone, prescindendo dalla loro affiliazione religiosa.  Ecco perché per ogni cattolico non sono valori politicamente negoziabili. "Via di realizzazione del bene comune e della pace è anzitutto  il rispetto per la vita umana, considerata nella molteplicità dei suoi aspetti, a cominciare dal suo concepimento, nel suo svilupparsi, e sino alla sua fine naturale . Veri operatori di pace sono, allora, coloro che amano la vita, dif...

Funzione rieducativa della detenzione in carcere‏

L’esigenza personale del detenuto di vivere in carcere un tempo di riabilitazione e di maturazione è,  infatti esigenza della stessa società, sia per recuperare una persona che possa validamente contribuire al bene di tutti, sia per depotenziare la tendenza a delinquere e la pericolosità sociale “I temi della giustizia penale sono continuamente all’attenzione dell’opinione pubblica e dei governi, particolarmente in un tempo in cui le differenze economiche e sociali ed il crescente individualismo alimentano le radici della criminalità . La tendenza, però, è di restringere il dibattito solo al momento legislativo della disciplina dei reati e delle sanzioni o al momento processuale, inerente  i  tempi e le modalità per arrivare ad una sentenza che sia il più possibile corrispondente alla verità dei fatti. Minore

Nell'anno della fede la questione di Cristo‏

Gesù Cristo non si lascia intrappolare nei soli attributi di liberatore umano che molti attendono o di esemplare morale da imitare senza accettare di incontrarlo oggi, di ascoltare la Sua Parola     o di vivere in comunione ecclesiale con Lui che si dona in persona nei Sacramenti, l’Eucarestia in particolare “In questa domenica nella quale il vangelo ci interroga sulla vera identità di Gesù, eccoci trasportati, insieme con i discepoli, sulla strada che conduce verso i villaggi della regione di Cesarea di Filippo . “ E voi, chi dite che io sia?” (Mc  8,29), chiede loro Gesù. Il momento scelto per porre loro questa domanda non è senza significato. Gesù si trova ad una svolta decisiva per la propria esistenza. Sale verso Gerusalemme, verso il luogo dove si compirà, mediante la croce e la risurrezione, l’evento centrale della

Sana laicità

Occorre promuovere una “ sana laicità”  per “ liberare la religione dal peso della politica”  in modo che ci sia “ chiara distanza e indispensabile collaborazione tra le due”  influendo culturalmente sull’opinione politica e sui  politici “Posso dire che nessuno mi hai mai consigliato di rinunciare a questo viaggio e, da parte mia, non ho mai contemplato questa ipotesi, perché so che se la situazione si fa più complicata, è più necessario offrire questo segno di fraternità, di incoraggiamento e di solidarietà .  E’ il significato del mio viaggio: invitare al dialogo, invitare alla pace contro la violenza, procedere insieme per trovare la soluzione dei problemi… Il fondamentalismo è sempre una falsificazione della religione. Va contro l’essenza della religione, che vuole riconciliare e creare la pace di Dio nel mondo. Dunque, il compito della Chiesa

Fondamento etico delle scelte politiche

La tradizione cattolica sostiene che le norme obiettive che governano il retto agire anche nella politica sono accessibili alla ragione, prescindendo dal contenuto della rivelazione pur in dialogo tra fede e  ragione “La tradizione cattolica sostiene che le norme obiettive che governano il retto agire sono accessibili alla ragione, prescindendo dal contenuto della rivelazione . Secondo questa comprensione,  il ruolo della religione nel dibattito politico non è tanto quello di fornire tali norme, come se esse non potessero essere conosciute dai non credenti – ancora meno è quello di proporre soluzioni politiche concrete, cosa che è del tutto al di fuori della competenza della religione – bensì piuttosto di aiutare nel purificare e gettare luce  sulla  applicazione della ragione nella scoperta dei principi morali oggettivi. Questo ruolo “correttivo” della religione nei confronti della ragione, tuttavia, non è sempre bene

Il maligno

Il maligno cerca sempre di rovinare l’opera di Dio, seminando divisione nel cuore umano, tra corpo e anima, tra l’uomo e Dio, nei rapporti interpersonali, sociali, internazionali, e anche tra l’uomo e il  creato La Parola  di Dio di questa domenica (XVI anno B) ci ripropone un tema fondamentale e sempre affascinante della Bibbia: ci ricorda che Dio è il Pastore dell’umanità. Questo significa che Dio    vuole per noi la vita, vuole guidarci a buoni pascoli, dove possiamo nutrirci e riposare; non vuole che ci perdiamo e che moriamo, ma che giungiamo alla meta del nostro cammino, che è proprio la pienezza della vita. E’ quello che desidera ogni padre e ogni madre per i propri figli: il bene, la felicità, la realizzazione. Nel Vangelo di oggi Gesù si presenta come Pastore delle pecore perdute della casa d’Israele. Il suo sguardo sulla gente è uno sguardo per così dire ‘pastorale’. Ad

Bisogno di umanità e dell'attenzione del cuore negli operatori sanitari‏

Per i medici, gli operatori sanitari e per quanti assicurano l’assistenza religiosa non basta la necessaria competenza professionale, ma per gli esseri umani ammalati c’è bisogno di umanità e dell’attenzione del  cuore “L’evangelista Marco ci presenta il racconto di due guarigioni miracolose che Gesù compie in favore di due donne: la figlia di uno dei capi della Sinagoga, di nome  Giairo , ed una donna che soffriva di emorragia (Mc 5,21-43) . Sono due episodi in cui sono presenti due livelli di lettura; quello puramente fisico:  Gesù si china sulla sofferenza umana e guarisce il corpo; e quello spirituale: Gesù è venuto a guarire il cuore dell’uomo, a donare la salvezza e chiede la fede in Lui.  Nel primo episodio, infatti, alla notizia che la figlioletta di  Giàiro  è morta, Gesù dice al capo della