mercoledì 31 agosto 2011

Fondamenti per la vita

Dove troveranno i giovani i fondamenti solidi per la vita in una società sgregolata e instabile?

“Nel motto di questa Giornata della Gioventù “Radicati e fondati in Cristo, saldi nella fede” (Col 2,7), potrete trovare anche luce per comprendere meglio il vostro essere e la vostra missione. In questo senso, e come ho scritto nel Messaggio ai giovani in preparazione a questi giorni, i termini “radicati, fondati e saldi” indirizzano a fondamenti solidi per la vita.
Tuttavia, dove troveranno i giovani tali punti di riferimento in una società sgregolata e instabile?

martedì 9 agosto 2011

Edith Stein

Il Beato Giovanni Paolo II il 1 ottobre del 1999 proclamava compatrona d’Europa, con santa Brigida di Svevia e Santa Caterina Santa da Siena Teresa Benedetta della Croce, vergine e martire. Oggi è la sua festa e nell’incontro eucaristico con la Presenza di Gesù Cristo qui davanti alla Stella dell’evangelizzazione ci raccomandiamo alla sua intercessione perché l’Europa non abbia a staccarsi dalle sue radici cristiane che hanno

lunedì 8 agosto 2011

Istituzioni ecclesiali

Le decisioni istituzionali del magistero possono diventare feconde solo a condizione che siano legate a una lotta seria e convinta per una nuova evidenza delle opzioni fondamentali della fede

Il 27 novembre 1999,  in una conferenza tenuta a Parigi dal titolo “Verità del cristianesimo?”, così  il card. Ratzinger concluse: “Guardando al passato, possiamo dire che la forza che ha trasformato il cristianesimo in una religione mondiale sta nella sintesi da esso operata tra ragione e fede, fede e vita, brevemente indicata con l’espressione ‘religione vera’. Tutte le crisi interne al cristianesimo osservabili ai nostri giorni sono riconducibili solo secondariamente a problemi di tipo istituzionale. I problemi di tipo sia istituzionale sia personale nella Chiesa derivano, in ultima istanza, da questa questione e dal suo enorme peso”.

Cioè, appunto, dalla “pretesa di verità” del cristianesimo, in un’epoca in cui per tanti uomini non ci sono più certezze, ma solo opinioni.

A questa tesi il cardinale Eyt reagì pochi giorni dopo, sul quotidiano “La Croix”