martedì 26 settembre 2017

Domenica XXVI anno A

Noi, fedeli nel convenire in ogni Domenica all’attualizzazione sacramentale del sacrificio di Cristo, siamo praticanti, esternamente mostriamo tutti segni della docilità a Dio nella Chiesa; ma questa docilità è veramente reale, profonda o è soltanto superficiale, contradetta da tante azioni che non sono compiute secondo il dono e la volontà di Dio nella Chiesa?
In questa domenica la liturgia ci propone una brano evangelico che punta a cogliere l’incoerenza che talvolta accade tra il dono che nella celebrazione ci viene dato e i

giovedì 21 settembre 2017

Domenica XXV Anno A

La gioia riconoscente di sentirsi chiamati dal Signore a lavorare nella sua vigna fin dalla prima ora desiderosi  e impegnati affinché  tutti arrivino anche all’ultima ora
Nel Vangelo di oggi (Mt 20, 1-16°), Gesù racconta la parabola del padrone della vigna che a diverse ore del giorno chiama operai a lavorare nella sua vigna. E alla sera dà a tutti la stessa paga, un denaro, suscitando la protesta di quelli della prima ora. E’ chiaro che quel denaro rappresenta

lunedì 18 settembre 2017

Preghiera 78

Quando la voce di Gesù Risorto ci scuote convenendo nella preghiera di liberazione, allora anche gli occhi si aprono e possiamo dire con Maria di Magdala, liberata dalla totalità dell’azione diabolica: “Ho visto il Signore”
Madonna della Salute Dossobuono lunedì 2 ottobre 2017 18,30 – 20,30
Canto di esposizione (67). Hai nascosto in Croce la divinità sull’altar veli pur l’umanità; Uomo – Dio la fede ti rivela a me, come al buon ladrone dammi un giorno il ciel.
Anche se le piaghe non mi fai toccar grido con Tommaso: “Sei il mio Signor”; cresca in me la fede, voglio in te sperar pace trovi il cuore solo nel tuo amor.
 Sei ricordo eterno che morì il Signor pane vivo, vita, tu

mercoledì 13 settembre 2017

Domenica XXIV anno A

Il Padre con il Figlio, che ha assunto un volto umano e che ci ha amato sino alla fine, attraverso lo Spirito Santo viene con la sua misericordia, il suo perdono rendendoci capaci di perdonarci reciprocamente
In questa domenica la liturgia ci dà un annuncio sul perdono divino sempre più grande di ogni peccato cioè sulla misericordia. Nella nostra vita la consapevolezza della necessità del perdono è fondamentale, perché tutti siamo peccatori, imperfetti, offendiamo Dio e ogni giorno ci offendiamo a vicenda e, se non ci fosse il perdono divino la situazione sarebbe veramente tragica, senza via d’uscita: si andrebbe da una vendetta all’altra, fino alla distruzione completa. Questo purtroppo si verifica oggi tra gli uomini. Talvolta ci sono famiglie nemiche, che si vendicano fino alla eliminazione del rivale.
Dio nella sua bontà è venuto e viene a portarci la sua misericordia, il suo perdono rendendo anche noi capaci di perdonarci, di fare responsabilmente il primo passo.
Già l’Antico Testamento mostra il apporto che c’è tra il perdono che riceviamo da Dio e quello che noi accodiamo ai nostri fratelli. Il brano del Siracide che abbiamo ascoltato oggi mostra che è completamente incoerente chiedere di essere perdonati da Dio e nel contempo rifiutare il perdono ai fratelli: “Se qualcuno conserva la collera verso un altro uomo, come oserà chiedere la guarigione al Signore?”. La guarigione è condizionata al perdono, perché

lunedì 11 settembre 2017

Bando al nichilismo

“E’ possibile nell’educazione ridare la passione per la verità, il gusto per la libertà, la gioia della definitività del dono?” (Carlo Caffarra)
Discorso  pubblicato dal Foglio il 29 aprile 2004 e ripubblicato il 9 settembre 2007
L’educazione è una sfida in un duplice significato. La cultura oggi dominante (sarò più preciso dopo), rendendo impossibile l’educazione perché prima l’ha resa impensabile, “sfida” i grandi soggetti educativi (le fondamentali “agenzie educative”) a dimostrare, per così dire, se possono ancora

La costruzione dell’umano oggi

Del card. Carlo Caffarra
in La Nuova Bussola quotidiana 11 settembre 2017

Dividerò la mia riflessione in due parti. Nella prima cercherò di riflettere su ciò che costituisce la distruzione dell’umano e su alcuni principali fattori di questa distruzione. Nella seconda parte risponderò alla domanda: chi ricostruisce l’umano?
LA DISTRUZIONE DELL’UMANO.
Partiamo da una pagina drammatica del Vangelo: il tradimento di Pietro. Lo leggiamo nella versione marciana [cfr.Mc.14,66-72].
In che consiste il tradimento di Pietro? La domanda della serva lo mette davanti una scelta, una scelta che riguarda se stesso e la sua identità in relazione a Gesù. Due possibilità si

sabato 9 settembre 2017

Domenica XXIII anno A

La carità fraterna nella comunità dei credenti, che ha la sua sorgente nella comunione della Trinità per la fraternità anche nei e tra i popoli

Le letture bibliche della Messa di questa domenica convergono sul tema della carità fraterna nella comunità dei credenti, che ha la sua sorgente nella comunione della Trinità. L’apostolo Paolo afferma che tutta la Legge di Dio trova la sua pienezza nell’amore, così che, nei nostri rapporti

venerdì 8 settembre 2017

L'amore vero e casto è possibile per chi ha tendenze omosessuali

La vita anche di chi ha tendenze omosessuali non è facile né priva di sacrificio.  Ma tendere con l’aiuto di Cristo alla bellezza della castità e a amicizie caste è libertà, è amore vero
Del Card. Robert Sarah

La Chiesa cattolica è stata criticata da molti, inclusi alcuni dei propri seguaci, per la sua risposta pastorale alla comunità LGBT. […] Tra i sacerdoti cattolici, uno dei critici più espliciti del messaggio della Chiesa in materia di sessualità è padre James Martin, un gesuita americano. Nel suo libro "Building a bridge", pubblicato all'inizio di quest'anno, egli ripete la critica corrente secondo cui i cattolici sono stati aspramente critici dell'omosessualità ma nello stesso tempo trascurano