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Visualizzazione dei post da dicembre, 2025

Radici cristiane, per Leone XIV non è un capitolo chiuso

Cultura e cattedrali ma anche principi etici, modelli di pensiero e dottrina sociale. Nell'incontro con gli europarlamentari del gruppo "conservatori e riformisti" ritorna il ruolo decisivo del cristianesimo in Europa. Stefano Fontana nella "Nuova Bussola" – 11 dicembre 2025 Papa Leone XIV ha tenuto ieri un breve ma interessante discorso a dei parlamentari europei del gruppo "conservatori e riformisti". Si ricorderà che Benedetto XVI aveva pure tenuto dei famosi discorsi ai parlamentari europei durante i quali aveva enunciato la sua dottrina dei "principi non negoziabili" in politica, elencandoli uno ad uno a cominciare dal diritto alla vita, per passare alla protezione della famiglia naturale e approdare alla libertà educativa dei genitori e agli altri. L'intervento di papa Leone è meno articolato, tuttavia si colloca sulla stessa linea e tocca alcuni punti di notevole importanza. Avendo davanti a sé dei parlamentari Leone si è sentito i...

IV Domenica

IV Domenica (Mt 1,18-24) "Gesù nascerà da Maria, sposa vergine di Giuseppe, della stirpe di Davide". È […] soprattutto l'evangelista Matteo a dare maggiore risalto al padre putativo di Gesù, sottolineando che. per suo tramite, il Bambino risultava legalmente inserito nella discendenza davidica e realizzava così le Scritture, nelel quali il Messia, Dio in un uomo, Verbo incarnato era profetizzato come "Figlio di Davide". Ma il ruolo di Giuseppe non può certo ridursi a questo aspetto legale. Egli è modello dell'uomo "giusto" (Mt 1,19), che in perfetta sintonia con la sua sposa accoglie il Figlio di Dio fatto uomo e veglia sulla sua crescita umana. Per questo, nei giorni che precedono il Natale, è quanto mai opportuno, stabilire una sorta di colloquio spirituale con san Giuseppe, perché egli ci aiuti a vivere in pienezza questo grande mistero della fede nella Comunione natalizia […] Il silenzio di San Giuseppe non manifesta un vuoto interiore, ma, al ...

Trump ha rovesciato il quadro ideol.ogico dell'Occidente liberal

IMMACOLATA CONCEZIONE

IMMACOLATA CONCEZIONE DELLA BEATA VERGINE MARIA (Lc 1,26-38) "Ecco, concepirai un figlio e lo darai alla luce" Perché, tra tutte le donne, Dio ha scelto proprio Maria di Nazareth? risposta è nascosta nel mistero insondabile della divina volontà. Tuttavia c'è una ragione che il Vangelo pone 9n evidenza: la sua umiltà. Lo sottolinea Dante Alighieri nell'ultimo Canto del Paradiso: "Vergine Madre, figlia del tuo Figlio, / umile ed alta più che creatura, / termine fisso d'eterno consiglio (Par XXXIII,1-3).  La Vergine stessa nel " Magnificat", il suo cantico di lode, questo dice: "L'anima mia magnifica il Signore… perché ha guardato l'umiltà della sua serva" (Lc 1,46.48). Sì, Dio è stato attratto dall'umiltà di Maria, che ha trovato grazia ai suoi occhi (Lc 1,30). È diventata così la Madre di Dio, immagine modello della Chiesa, eletta tra i popoli per ricevere la benedizione del Signore e difenderla sull'intera famiglia umana. Q...

IMMACOLATA CONCEZIONE

IMMACOLATA CONCEZIONE DELLA BEATA VERGINE MARIA (Lc 1,26-38) "Ecco, concepirai un figlio e lo darai alla luce" Perché, tra tutte le donne, Dio ha scelto proprio Maria di Nazareth? risposta è nascosta nel mistero insondabile della divina volontà. Tuttavia c'è una ragione che il Vangelo pone 9n evidenza: la sua umiltà. Lo sottolinea Dante Alighieri nell'ultimo Canto del Paradiso: "Vergine Madre, figlia del tuo Figlio, / umile ed alta più che creatura, / termine fisso d'eterno consiglio (Par XXXIII,1-3).  La Vergine stessa nel " Magnificat", il suo cantico di lode, questo dice: "L'anima mia magnifica il Signore… perché ha guardato l'umiltà della sua serva" (Lc 1,46.48). Sì, Dio è stato attratto dall'umiltà di Maria, che ha trovato grazia  ai suoi occhi (Lc 1,30). È diventata così la Madre di Dio, immagine modello della Chiesa, eletta tra i popoli per ricevere la benedizione del Signore e difenderla sull'intera famiglia umana. ...

San Francesco Saverio, il più grnde missionario dell'età moderna

Lo storico tedesco Hubert Jedin lo definì"il più grande di tutti i missionari dell'età moderna" E san Francesco Saverio fu in effetti un novello san Paolo, che portò il Vangelo in Oriente, dall'India al Giappone. Antonio Tarallo nella "Nuova Bussola" – 3 dicembre 2025 Missione, dal verbo latino mittere, cioè mandare, inviare. E a inviare qualcuno, per primo, fu proprio Cristo: mandò i suoi discepoli a recare il messaggio del Vangelo. Li mandò dovunque perché il mondo aveva bisogno di conoscere Gesù, il Salvatore del mondo. La missione, dunque, ha salde radici fin dalle origini del cristianesimo, e la Chiesa continua ancora oggi questo prezioso compito. Sono tanti i missionari nel mondo, appartenenti a ogni ordine o congregazione religiosa. Ma facciamo un passo indietro nel tempo e arriviamo al XVI secolo. I nomi dei missionari di questo periodo della Chiesa non sono pochi, ma fra questi ne spicca uno in particolare: è san Francesco Saverio (Xavier, Spagna, 1...

Dalla Turchia al Libano, l'impegno per l'ecumenismo e la pace

Dalla Turchia al Libano, l'impegno di Leone per l'ecumenismo e la pace Nico Spuntoni nella "Nuova Bussola" – 1dicembre 2025 Dopo l'incontro con il patriarca armeno di Costantinopoli, Sahak II, e la divina liturgia con Bartolomeo I, ieri il Papa ha lasciato la Turchia ed è atterrato in Libano. Nel volo verso Beirut, Prevost ha ribadito che nella questione palestinese la Santa Sede è per la soluzione «due popoli, due Stati». La prima domenica di Avvento ha visto Leone XIV dividersi tra la Turchia e il Libano. Il suo ultimo giorno in terra turca si è aperto nella Cattedrale Apostolica Armena. Lo ha accolto Sahak II, patriarca armeno di Costantinopoli a cui il Pontefice, umilmente, si è rivolto per chiedere se era opportuno assaggiare il pane da lui appena benedetto. Uno dei momenti più spontanei della visita nel luogo di culto, contrassegnata da un saluto del Santo Padre incentrato sull'obiettivo della riconciliazione. «Nel cammino verso l'unità siamo precedu...