PENTECOSTE Messa della vigilia (2)

PENTECOSTE Messa della vigilia (Gv 7,37-39) “Sgorgheranno fiumi di acqua viva”

  E’ [Gesù] la sorgente della nuova vita che ci è donata dal Padre, nello Spirito Santo […] Quest’acqua zampillante, questa acqua viva che Gesù ha promesso alla Samaritana, i profeti Zaccaria ed Ezechiele la vedevano sorgere dal lato del tempio, per rigenerare le acque del Mar morto: immagine meravigliosa della promessa di vita che Dio ha sempre fatto al suo popolo e che Gesù è venuto a compiere.

   In un mondo dove gli uomini hanno tanta difficoltà a dividere tra loro i beni della terra e dove ci si inizia a preoccupare giustamente per la scarsità dell’acqua, questo bene così prezioso per la vita del corpo, la Chiesa si scopre ricca di un bene ancora più grande.

   Corpo del Cristo essa ha ricevuto il compito di annunciare il suo Vangelo fino ai confini della terra (Mt 28,19), vale a dire di trasmettere agli uomini e alle donne di questo tempo una buona novella che non solo illumina ma cambia la loro vita, fino a passare e vincere la morte stessa.

   Questa Buona Novella non è soltanto una Parola, ma è una Persona, Cristo stesso, crocefisso e risorto, asceso, vivo!

   Con la grazia dei Sacramenti, l’acqua che è scaturita dal suo costato aperto sulla croce è diventata una fonte che zampilla, “fiumi d’acqua viva”, un dono che nessuno può arrestare e che ridona vita.

   Ome i cristiani potrebbero trattenere soltanto per loro ciò che hanno ricevuto? Come potrebbero confiscare questo tesoro e nascondere questa fonte?

   La missione della Chiesa non consiste nel difendere i poteri, né ottenere ricchezze, la sua missione è di donare Cristo, di partecipare la Vita di Cristo, il bene più prezioso dell’uomo che Dio stesso ci dà nel suo Figlio.

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