Il sacerdozio non come lavoro ma come cammino di santificazione peer sé e per il gregge affidato
Il sacerdozio non come "lavoro" ma come cammino di santificazione per sé e per il gregge affidato Vivere con gioia di fede significa, soprattutto per il sacerdote, vivere centrati in Dio per mezzo di Gesù Cristo, sotto l'azione dello Spirito Santo cioè l'Amante, il Padre, l'Amato, il Figlio, l'Amore, lo Spirito Santo. Lo Spirito Santo che inabita nell'anima del sacerdote ordina la sua vita in modo teocentrico e cristocentrico cioè Dio e Cristo sono il centro, la Vita della sua vita, la Verità da cui la Carità. È molto importante riflettere su questo orientamento che lo Spirito Santo stesso possiede e che, di conseguenza, infonde nelle anime liberando dal rischio di porre l'amore prima della verità. Dopo il Concio Vaticano II è aumentata l'attenzione pneumatologica in ambito cattolico soprattutto in rapporto all'ecumenismo, mettendo l'amore prima della verità. L'ecumenismo, infatti, si è rivolto non solo...