Natale II
La bellezza del Vangelo di Natale tocca il nostro cuore – una bellezza che è splendore della Verità. Sempre di nuovo ci commuove il fatto che Dio, Onnipotente, Creatore del cielo e della terra, si fa bambino allora e oggi si vela nell'Eucaristia, affinché noi possiamo amarlo, affinché perdonati nella Confessione osiamo amalo. E come bambino allora oggi velato in un pezzettino di pane, si mette fiduciosamente nelle nostre mani per farci diventare figli in Lui Figlio e fratelli. Benedetto XVI – Omelia 24 Dicembre 2012 Sempre di nuovo mi tocca anche la parola dell'evangelista, detta quasi di sfuggita, che per loro non c'era posto nell'alloggio. Inevitabilmente sorge la domanda su come andrebbero le cose, se Maria e Giuseppe bussassero alla mia porta. Ci sarebbe posto per loro? E poi ci viene in mente che questa notizia, apparentemente casuale, della manc...