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Le manifestazioni del risorto

Perché Cristo risorto si è manifest o solo ad alcuni e non a tutti?  La trasmissione dei misteri divini e la legge stabilita da Dio. Le donne prime testimoni del Risorto:  dalla colpa originale al riscatto   Luisella Scrosati nella "Nuova Bussola" – 27 luglio 2025 Prima di entrare nell'analisi di questa questione, faccio una brevissima premessa relativamente al modo con cui san Tommaso procede nell'indagine delle ragioni di convenienza. Ricordate questo concetto importante della "convenienza", che ci permette di scoprire le ragioni per cui Dio ha fatto una certa cosa e non un'altra: Dio è sapienza infinita, non fa nulla senza ragione, non fa nulla per caso o per assurdo. E questo permette a noi di scoprire, di indagare queste ragioni. Tuttavia, dobbiamo fare molta attenzione a un errore. La modalità di procedere di san Tommaso, cioè la corretta modalità di procedere in questo ambito, qual è? È quella di vedere quello che Dio ha effettivamente operato nel...

'Fermate la barbarie a Gaza', il Papa chiama la comunità internazionale

"Fermate la barbarie a Gaza": il Papa chiama la comunità internazionale Fermare «subito la barbarie della guerra» e appello alla comunità internazionale per fare «osservare il diritto umanitario (…) nonché il divieto di punizione collettiva, di uso indiscriminato della forza e di spostamento forzato della popolazione». Forti e chiare le parole di ieri all'Angelus di papa Leone XIV (qui il testo integrale del passaggio riservato al conflitto in Medioriente).   C'è una condanna chiara di quanto il governo israeliano sta facendo e progettando a Gaza, nelle parole di papa Leone XIV. Evidentemente il primo ministro Benjamin Netanyahu, nella telefonata di venerdì durata un'ora non è riuscito a convincere il Pontefice delle sue ragioni e della sua buona fede. E l'invito fattogli per visitare Israele suona come un disperato tentativo – fallito - di guadagnare credito presso la Santa Sede dopo l'attacco scellerato di giovedì 17 luglio alla parrocchia cattolica di G...

Pizzaballa, l'umiliazione di Gaza è inacettabile

P izzaballa: l'umiliazione di Gaza è inac c ettabile   «Quando si vede con i propri occhi quello che sta accadendo nella Striscia di Gaza è difficile non riconoscere che quel popolo sta vivendo un'umiliazione che è molto ardua da sopportare, moralmente inaccettabile e ingiustificabile». È uno dei passaggi chiave dell'intervento di Pierbattista Pizzaballa, patriarca di Gerusalemme dei Latini, nel corso della conferenza stampa di ieri, a cui ha partecipato anche il patriarca greco-ortodosso, Teofilo III, al rientro nella città santa, dopo la visita nell'enclave musulmana e dopo l'attacco israeliano alla parrocchia latina di Gaza dello scorso 17 luglio. Il bilancio dell'aggressione è stato di tre morti e una decina di feriti.   Il cardinale ha poi proseguito: «Gli aiuti umanitari non sono solo necessari, sono una questione di vita o di morte. Ogni ora senza cibo, acqua, medicine e riparo causa un profondo dolore, è una condanna. Lo abbiamo visto: uomini che resisto...

Meditazione, non passare oltre

M editazione/Non passare oltre Meditazione /   "Duc  in  altum " – 13 luglio 2025  Oggi il Signore ci mette davanti una parola fortissima. Non è una parabola per raccontare qualcosa di edificante, non è una bella favola per bambini. È una parola che ti spoglia, che ti smaschera. Perché parla di te. Di me. Di ognuno di noi. Un dottore della Legge si alza per mettere alla prova Gesù. Non è un ignorante. È uno che conosce la Scrittura. È uno religioso. È uno che sa tutto. Ma il problema non è sapere. Il problema è vivere. E allora chiede: «Maestro, che cosa devo fare per ereditare la vita eterna?». Come se la vita eterna si potesse guadagnare con le opere. Come se fosse un premio di questo mondo.   Ma Gesù non risponde direttamente. Gli fa una domanda: «Che cosa c'è scritto nella Legge? Cosa leggi?». Vedete che delicatezza? Gesù non impone, non si mette a discutere. Entra nel cuore dell'uomo. E il dottore risponde bene, perché conosce: «Amerai il Signore tuo Dio co...

Leone XIV ai cattolici e ortidossi USA appuntamento a Nicea

Le parole del Papa ai partecipanti al pellegrinaggio ecumenico provenienti da Oltreoceano suonano come un annuncio del primo viaggio apostolico del nuovo pontificato Borgo Pio  in "Duc in altum" – 18 giugno 2025 All'inizio dell'anno si parlava del 24 maggio 2025 come la possibile data dell'incontro di Francesco e Bartolomeo a Nicea per commemorare i 1700 anni del primo concilio ecumenico. Viaggio saltato per evidenti motivi, ma che resta un impegno quasi scontato nell'agenda del neo-eletto Leone XIV: «È un viaggio che desidero fare, di cuore», aveva detto il 28 giugno, alla delegazione del Patriarcato di Costantinopoli giunta a Roma per i Santi Pietro e Paolo.    Un viaggio che sembra vicino a concretizzarsi, superata la metà del 2025 e la fase di "assestamento" del nuovo pontificato. Le parole pronunciate ieri dal Papa, ai pellegrini statunitensi cattolici e ortodossi ricevuti a Castel Gandolfo, suonano già come un annuncio più che un mero auspicio:...
Le parole del Papa ai partecipanti al pellegrinaggio ecumenico provenienti da Oltreoceano suonano come un annuncio del primo viaggio apostolico del nuovo pontificato Borgo Pio  in "Duc in altum" – 18 giugno 2025 All'inizio dell'anno si parlava del 24 maggio 2025 come la possibile data dell'incontro di Francesco e Bartolomeo a Nicea per commemorare i 1700 anni del primo concilio ecumenico. Viaggio saltato per evidenti motivi, ma che resta un impegno quasi scontato nell'agenda del neo-eletto Leone XIV: «È un viaggio che desidero fare, di cuore», aveva detto il 28 giugno, alla delegazione del Patriarcato di Costantinopoli giunta a Roma per i Santi Pietro e Paolo.    Un viaggio che sembra vicino a concretizzarsi, superata la metà del 2025 e la fase di "assestamento" del nuovo pontificato. Le parole pronunciate ieri dal Papa, ai pellegrini statunitensi cattolici e ortodossi ricevuti a Castel Gandolfo, suonano già come un annuncio più che un mero auspicio:...

La Risurrezione di Cristo

Gesù è il primo a risuscitare dai morti in modo   perfetto , cioè definitivo, senza dover né poter morire più. Cinque ragioni di convenienza della sua risurrezione . E perché la scelta del terzo giorno Luisella Scrosati  nella "Nuova Bussola" – 13 luglio 2025 Proseguiamo le nostre lezioni sui misteri della vita di Cristo come vengono presentati da san Tommaso nella terza parte della Summa Theologiæ. Oggi vediamo la quæstio 53, che è la prima di una serie di quaæstiones dedicate alla risurrezione di Cristo. La q. 53 è quella più centrata sul senso, su che cosa è stata la risurrezione di Cristo. Le questioni 54-56, invece, trattano altri temi legati alla risurrezione, cioè la qualità del corpo risuscitato di Cristo, le manifestazioni del Risorto, la causalità della risurrezione, cioè di che cosa la risurrezione è stata causa.   Oggi appunto ci concentreremo sulla quæstio 53, che ha quattro articoli. Iniziamo la nostra analisi dall'art. 3, perché ci aiuta a focalizzare il ch...