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CORPO E SANGUE DEL SIGNORE

CORPO E SANGUE DEL SIGNORE (Lc  9,11 b -17) "Tutti mangiarono a sazietà"   "Tutti ne mangiarono e si saziarono"  ( cfr  Lc 9,11b-17)  oggi  almeno con la Messa di ogni domenica . Vorrei in primo luogo sottolineare questo "tutti" . È infatti desiderio del Signore che ogni essere umano si nutra dell'Eucaristia almeno ogni domenica , perché l'Eucaristia è per tutti. Se nel Giovedì Santo  viene posto in evidenza lo stretto rapporto che esiste tra l'Ultima Cena e il mistero  della morte di Gesù in croce, quest'oggi , festa cel  Corpus Domini, con la processione e l'adorazione corale dell'Eucaristia si richiama l'attenzione sul fatto che Cristo  si è immolato per l'intera umanità e la Messa almeno di ogni domenica lo rende  sacramentalmente  presente Lui Crocefisso, Risorto e Asceso al cielo. Il suo passaggio  con la processione fra le case  e le strade della nostra Città, del nostro Paese, sarà  per coloro che vi abit...

Israele sotto le macerie, l'impotenza di politica e diplomazia

La guerra con l'Iran sempre più distruttiva tra minacce e contro minacce, seminando paura e incredulità tra gli israeliani  chiusi nei rifugi, mentre Khamenei respinge l'ultimatum di Trump . Il monito del patriarca Pizzaballa e di padre Patton che ai politici   del mondo ricorda  il giudizio di Dio. Nicola Scopelliti nella "Nuova Bussola"  –   2° giugno 202 Paura, incredulità, sfiducia: sono queste le reazioni dei cittadini israeliani nel momento in cui abbandonano i rifugi, dopo il cessato allarme, e si trovano davanti agli occhi situazioni irreali, che ritenevano impossibili e che provocano rabbia e delusione. Edifici sventrati dopo i bombardamenti, come quelli verificatisi a Ramat Gan, Rishon LeZion, Tel Aviv ed a Tamra, città araba della Galilea. Scheletri di cemento, nuvole di polvere, strade sepolte sotto le macerie e la cenere, mentre i soccorritori raccolgono i giocattoli dei bambini scagliati fuori dalle loro abitazioni. Uno spettacolo impressionante ch...

Primo incontro del Papa con la Cei 'Gesù Cristo al centro'

Per i vescovi italiani  è finita l'era delle ramanzine papali. Anche per loro arrivano carezze, non rampogne , da Leone XIV che li esorta a "uno slancio rinnovato nell'annuncio e nella tr a smissione  della fede". E raccomanda l'unità anche nel processo sinodale. Nico Spuntoni  nella "Nuova Bussola"   –   18 giugno 2025                         Leone XIV è il Papa delle carezze, non delle rampogne. Se ne sono accorti anche i vescovi italiani, destinatari preferiti insieme alla Curia dei cazziatoni papali ai tempi di Francesco. Incontrandoli ieri a Palazzo Apostolico,  Prevost  ha ricordato il particolare legame che unisce il vescovo di Roma alla Conferenza episcopale italiana. Facendolo, il nuovo Pontefice ha citato il suo predecessore Paolo VI. E Montini non è l'unico predecessore ad essere stato menzionato nel discorso pronunciato da Leone.   Per l'ennesima volta in poco più di un m...

Il Monito del Papa, contro il rischio della guerra nucleare

MEDIO O R IENTE , IL MONITO DEL PAPA  CONTRO LA MINACCIA NUCLEARE Nico Spuntoni nella "N o va Bussola"   –   16 giugno 202 5 L'escalation tra Israele e Iran preoccupa Leone XIV che ha rivolto un «appello alla responsabilità e alla ragione». Parole chiare e misurate, che denotano la volontà di fidarsi di più della Segreteria di Stato e di non ripetere le passate tensioni con il governo israeliano provocate dalle esternazioni di Frances La nuova escalation militare in Medio Oriente preoccupa Leone XIV. Sabato, al termine dell'udienza giubilare tenuta nella Basilica di San Pietro, Prevost ha rivolto un appello contro la minaccia nucleare che incombe dopo il precipitare della situazione tra Israele ed Iran. Quello del Papa è stato un «appello alla responsabilità e alla ragione».   Leone ha detto che «l'impegno per costruire un mondo più sicuro e libero dalla minaccia nucleare va perseguito attraverso un incontro rispettoso e un dialogo sincero, per edificare una pace ...

SANTISSIMA TRINITA'

SANTISSIMA TRINITA' (Gv 16,12-15) "Tutto quello che il Padre possiede è mio; lo Spirito prenderà del mio e ve lo an nuncerà" Fatti a somiglianza di Dio unico nell'essere trino nelle relazioni non siamo umani senza rapporti, senza relazioni    L'odierna domenica della Santissima Trinità, in un certo senso, ricapitola la rivelazione di Dio avvenuta nei misteri pasquali: morte e risurrezione di Cristo, sua ascensione alla destra del padre ed effusione dello Spirito Santo. La mente e il linguaggio umani sono inadeguati a spiegare  la relazione esistente tra il Padre, il Figlio e lo Spirito Santo, e tuttavia i Padri hanno cercato di illustrare il mistero di Dio Uno e Trino vivendolo nei propri rapporti umani con profonda fede. La Trinità divina di amore, infatti, prende dimora in noi nel giorno del Battesimo: "Io ti battezzo – dice il ministro che rimanda a Cristo – nel nome del Padre e del Figlio e dello Spirito Santo".  Il nome di Dio, nel quale siamo batte...

CORPO E SANGUE DEL SIGNORE

  CORPO E SANGUE DEL SIGNORE (Lc 9,11b-17) "Tutti mangiarono a sazietà"   "Tutti ne mangiarono e si saziarono" (cfr Lc 9,11b-17) oggi almeno con la Messa di ogni domenica. Vorrei in primo luogo sottolineare questo "tutti". È infatti desiderio del Signore che ogni essere umano si nutra dell'Eucaristia almeno ogni domenica, perché l'Eucaristia è per tutti. Se nel Giovedì Santo viene posto in evidenza lo stretto rapporto che esiste tra l'Ultima Cena e il mistero della morte di Gesù in croce, quest'oggi, festa cel Corpus Domini, con la processione e l'adorazione corale dell'Eucaristia si richiama l'attenzione sul fatto che Cristo si è immolato per l'intera umanità e la Messa almeno di ogni domenica lo rende sacramentalmente presente Lui Crocefisso, Risorto e Asceso al cielo. Il suo passaggio con la processione fra le case e le strade della nostra Città, del nostro Paese, sarà per coloro che vi abitano un'offerta di gioia, di...

Dermine, dimenticando il diavolo si nega anche la redenzione

Se non  parliamo più del demonio, allora non si sa da cosa dovremmo essere salvati, osserva   l'esorcista   domenicano intervistato  durante la Giornata della Bussola a Staggia Senese. E i n vita  a  non sottovalutare l'azione più ordinaria ma più pericolosa : la tentazione. Stefano Chiappalone nella "Nuova Bussola"   – 10 giugno 2025 Il diavolo esiste, lo affermano la Scrittura e la tradizione della Chiesa, nonché l'esperienza di chi lo combatte sul campo, l'esorcista domenicano François Dermine, che ha concluso la Giornata della Bussola Toscana con un seguitissimo intervento sulla demonologia prolungato dalle numerose domande del pubblico, a ulteriore smentita di chi la vorrebbe "superata". Ci siamo ritagliati un momento di pausa nell'intensa giornata per una breve intervista a padre Dermine, che ha risposto con chiarezza cristallina – e un tocco di garbata ironia: «è la polvere, non è il demonio», commenta scherzosamente quando viene colto da ...