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Medjugorje, la novena per la pace è da prendere sul serio

In vista del  43° anniversario, martedì, dell'inizio   delle apparizioni  di Medjugorje, ancora non riconosciute, la Madonna ha chiesto attraverso la veggente Marija  una speciale novena per la pace, da vivere salendo sul Podbrdo.  È la prima volta che avviene. Un appello che dice tanto dei tempi che viviamo. Diego Manetti nella "Nuova Bussola" – 23 giugno 2024 Statua della Regina della Pace sul Podbrdo (Medjugorje) Mentre si avvicina il 25 giugno, festa della Regina della Pace, in cui si celebrerà il 43° anniversario dell'inizio delle apparizioni di Medjugorje, la Madonna prepara i suoi cari figli a questa decisiva ricorrenza chiedendo una speciale novena di preghiere per la pace.   Il tutto è stato espressamente richiesto dalla Vergine Maria, lo scorso 15 giugno, durante l'apparizione serale alla veggente Marija. In quell'occasione la Madonna ha fatto sapere di desiderare che la novena in suo onore – dal 16 al 24 giugno compreso – venga vissuta salendo su...

Viganò e lefebvriani, l'illusione di una Tradizione senza la Chiesa

Processo canonico per l'ex nun zio, m e ntre la fraternità fondata da mons. Lefebvre annuncia la consacrazione illecita di nuovi vescovi.  Ma oltrepassare la legittima critica alle autorità ecclesiastiche porta allo scisma. E non è la soluzione. Luisella Scrosati nella "Nuova Bussola" – 22 giugno 2024 Due fulmini hanno segnato il cielo tradizionalista, nelle giornate del 19 e 20 giugno. Il primo riguarda la convocazione da parte del Dicastero per la Dottrina della Fede di Mons. Carlo Maria Viganò, ex Nunzio apostolico per gli Stati Uniti, arcivescovo titolare della sede soppressa di  Ulpiana .   Con una lettera dell'11 giugno scorso, firmata dal Segretario per la Sezione Disciplinare, Mons. John J. Kennedy, il Dicastero ha notificato all'interessato l'avvio di un processo penale extragiudiziale a suo carico per delitto di scisma e lo aveva invitato a presentarsi presso il palazzo del medesimo Dicastero il 20 giugno, «affinché lo stesso possa prendere nota dell...

San Luigi Gonzaga, il patrono dei giovani spiegato da don Bosco

In uno dei suoi scritti più noti ,  Il giovane provveduto,  don Bosco indica ai ragazzi un programma di vita per farsi santi , proponendo come modello san Luigi Gonzaga. Il quale, in Paradiso gode di una gloria così   gr a nde che stupì  una mistica come santa Maddalena de' Pazzi Antonio  Tarallo nella "Nuova Bussola" – 21 giugno 2024 Santi e giovani si può. A confermarlo è la testimonianza di vita di san Luigi Gonzaga (1568-1591) di cui oggi ricorre la memoria liturgica. Il santo, religioso della Compagnia di Gesù, conosciuto da tutti come patrono della gioventù cattolica, ci offre lo spunto per riflettere sulla santità giovanile. La sequela di santi giovani è lunga e tutta colma di biografie davvero straordinarie: a cominciare dagli albori del cristianesimo, passando per il religioso gesuita, fino ad arrivare al futuro san Carlo Acutis (1991-2006), la cui data di canonizzazione verrà resa nota nel concistoro del prossimo  1 luglio .   E se guardiamo ...

'I Sacro Cuore, una devozione che unisce affetto e ragione'

Il mondo offre "una visione superficiale e illusoria dell'amore", dove il sacrificio non è contemplato. "Ma l'amore cristiano è più profondo e significa imitare Cristo" . Nella spiritualità del Sacro Cuore, affetto, intelletto e volontà lavorano insieme . La Bussola intervista il cardinale Collins. Nico Spuntoni in "La Nuova Bussola" – 20 giugno 2024 Il mondo offre «una visione superficiale e illusoria dell'amore», dove il sacrificio non è contemplato. «Ma l'amore cristiano è più profondo e significa imitare Cristo». Nella spiritualità del Sacro Cuore, affetto, intelletto e volontà lavorano insieme. La Bussola intervista il cardinale Collins.   ECCLESIA 19_06_2024 English  Español   Giugno è il mese dedicato al Sacro Cuore di Gesù. Un culto che ha portato grandi frutti di santità alla Chiesa e la cui diffusione si deve particolarmente a santa Margherita Maria  Alacoque  (1647-1690). Benedetto XVI ricordava che «nel cuore del Redentore noi a...

Ruini e la Ciesa confusa che voleva salvare il salvabile. Fu questa anche la linea'Esiste una cultura cristiana' del centro diocesano di Verona Giuseppe Toniolo

Il progetto di Ruini e del  C entro diocesano  di Verona  Giuseppe T oniolo "Esiste una cultura cristiana"  voleva raccogliere in una unità culturale  pre -politica  in modo che ognuno di essi la applicasse coerentemente nei diversi partiti. Era un progetto di un a  Chiesa confusa che cercava di salvare il salva b ile . Ma era un sogno irrealizzabile Stefano Fontana nella  "Nuova Bussola" – 19 giugno 2024 Lunga intervista del cardinale Camillo Ruini concessa a Francesco  Verderami  sul Corriere di domenica 16 giugno. L'analisi ha riguardato un lungo periodo, dal 1994 a quando nel 2007 Ruini lasciò la presidenza dei vescovi italiani. Crisi della DC, Tangentopoli, fallimento del nuovo Partito popolare, Berlusconi, Scalfaro, il convegno CEI di Palermo, la presenza dei cattolici nella cultura e poi tutti liberi in politica, la Margherita e Rutelli, il referendum del 2005 sulla fecondazione artificiale, il Family Day del 2007. Questi i temi d...

Il papa al G7, un'ocasione persa

L'intervento sull'Intelligenza Artificiale è stato ricco di inutili tecnicismi e povero di fondamenti per le auspicate scelte etiche. Nessun riferimento a Dio e a Gesù, né alla legge naturale. Ma la persona, la morale e la politica non reggono senza Dio creatore Stefano Fontana nella "Nuova Bussola" – 16 giugno 2024 Il Papa al G7 Ieri a Borgo Egnazia papa Francesco ha parlato di Intelligenza Artificiale (IA) ai Grandi del G7. Il suo discorso, con aggiunte a braccio, è stato più breve del testo che è stato distribuito. Questo infatti è corposo e articolato, con lunghe incursioni analitiche molto tecniche dentro i meandri della problematica dell'IA. Per il papa l'intelligenza artificiale nasce dallo slancio proprio dell'uomo verso l'"oltre", come è già avvenuto per le altre invenzioni tecniche lungo la sua storia.   Questa volta però c'è qualcosa di radicalmente nuovo: lo strumento è fortemente ambivalente ("affascinante e tremendo ad ...

Il ministero del Capo (i papi) e quello del Corpo nell'Ordo episcoporum si compomgono in quella complementarietà che volle il Signore stesso e che sempre fu creduta e vissuta dalla Chiesa

La definizione del primato romano ha suscitato e suscita nel suo esercizio reazioni prevedibili, ma erronee nell'intendere nel modo equilibrato il rapporto del Papa con i Vescovi Don Enrico Finotti nel suo libro "IL MUNUS DOCENDI nell'ordinazione episcopale" da pag. 47 a pag. 49  Infatti non fu indolore la definizione conciliare del primato e dell'infallibilità pontificia. Lo scisma dei  Vetero  cattolici, pur contenuto numericamente, ne fu infelice esito che ancor oggi perdura. Anche giudizi importanti come quello del cancelliere tedesco Bismark che non contribuirono a intendere rettamente l< dottrina appena definita e imposero delle risposte competenti ed efficaci. Fu appunto la Conferenza dei Vescovi tedeschi che scrissero con intelligenza su tale questione dirimendo in modo inoppugnabile ogni falsa interpretazione. La loro lettera va segnalata perché argomenta con lucida conoscenza e coerenza espositiva. Non è conforme a verità quindi ritenere il Sommo Pont...