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XXX Domenica A

XXX Domenica A (Mt 22,34-40) "Amerai il Signore tuo Dio, e il tuo prossimo come te stesso"   Nell'amore si riassume tutta la Legge divina. "Maestro, nella Legge qual è il più grande comandamento? La domanda lascia trasparire la preoccupazione, presente nell'antica tradizione giudaica, di trovare un principio unificatore delle varie formulazioni della volontà di Dio. Era una domanda non facile, considerato che nella Legge di Mosè sono contemplati ben 613 precetti e divieti. Come discernere, tra tutti questi, il più grande? Ma Gesù non ha nessuna esitazione, e risponde prontamente: "Amerai il Signore tuo Dio con tutto il cuore, con tutta la tua anima e con tutta la tua mente. Questo è il grande e primo comandamento". Nella sua risposta, Gesù cita lo  Shemà  cioè la preghiera che il pio israelita recita più volte al giorno, soprattutto al mattino e alla sera: la proclamazione dell'amore integro e totale dovuto a Dio, come unico Signore. L'accento è...

E' morta Poltaska, amica di Giovanni Paolo II

La psichiatra polacca, sopravvissuta al lager nazista, avrebbe compito 102 anni il 2 novembre. Dopo la guerra l'incontro con Wojtyla cui restò legata da una lunga amicizia spirituale e intellettuale Gianni Cardinale 25 ottobre 2023 Wanda Póltawska, legata da una grande e profonda amicizia intellettuale e spirituale con san Giovanni Paolo II, è morta la scorsa notte. Avrebbe compiuto 102 anni il prossimo 2 novembre. Donna dal carattere forte, forgiato anche da grandi sofferenze patite in gioventù, ha accompagnato con discrezione e non senza influenzarne alcune scelte il lungo pontificato wojtyliano. Originaria di Lublino, partecipa alla resistenza polacca all'invasione nazista in Polonia. Nel1941 — diciannovenne — viene imprigionata nel lager di Ravensbrück, dove è ridotta a cavia per "sperimentazioni" mediche.   Finita la guerra, Wanda si è subito trasferita a Cracovia, dove diventa psichiatra. E dove soprattutto incontra don Karol Wojtyla («Ho capito subito che era u...

Wanda Poltaska racconta il suo confessore, Karol Wojtyla

Wanda Półtawska racconta il suo confessore: Karol WojtylaIl mio amico che divenne Papa. Intervista esclusiva dell'Osservatore Romano a Wanda Wojtasik Półtawska, la donna sopravvissuta ai lager nazisti che aveva Wojtyła per confessore Włodzimierz Rędzioch è riuscito ad intervistare Wanda Wojtasik Półtawska, una donna eroica che ha avuto un ruolo rilevante nel pontificato di Giovanni Paolo II.   Nell'intervista pubblicata da L'Osservatore Romano (2-3 novembre) la Półtawska racconta della terribile esperienza nel lager Ravensbrück dove venne destinata ad essere cavia per le "sperimentali" operazioni dell'équipe medica della vicina clinica per le SS diretta dal dottor Gebhard.   Sopravvissuta al lager visse anni di incubi: "quando qualcuno la chiedeva chi fosse, le veniva spontaneo rispondere: «Numero 7709»".   Ha scritto l'autore dell'intervista: "né gli studi di medicina, né la filosofia e nemmeno il matrimonio e la vita familiare placaron...

Wanda Poltaska, amica e discepola di Karlo Wojtyla

" Impostò, da amica e discepola di Karol Wojtyla, il suo programma pastorale per salvare la santità dell'amore umano"   Polonia - Wanda Poltawska ROMA - «Già quando era giovane sacerdote il Santo Padre consacrava tutto il suo tempo ai contatti con la gioventù». Comincia così, con "La Stampa", il ricordo di Giovanni Paolo II di Wanda Poltawska, amica e discepola di Karol Wojtyla fin dai tempi della gioventù e di Cracovia, rimasta a fianco del Pontefice anche negli ultimi dolorosi mesi di malattia. «Tutti suoi giorni liberi - rivela Poltawska, per oltre venti anni professoressa alla Clinica Psichiatrica dell'Accademia della Medicina di Cracovia - prendeva il gruppo dei ragazzi e delle ragazze, andava a passeggio con loro, ascoltava cosa dicevano, osservava come si comportavano». «Tutto il tempo -prosegue la professoressa che ha assistito il Papa- era impegnato ad osservare la persona umana per capire chi è in realtà l'uomo come tale. E cercava di capire, d...

XXX Domenica A

XXX Domenica A (Mt 22,34-40) "Amerai il Signore tuo Dio, e il tuo prossimo come te stesso"   Nell'amore si riassume tutta la Legge divina. "Maestro, nella Legge qual è il più grande comandamento? La domanda lascia trasparire la preoccupazione, presente nell'antica tradizione giudaica, di trovare un principio unificatore delle varie formulazioni della volontà di Dio. Era una domanda non facile, considerato che nella Legge di Mosè sono contemplati ben 613 precetti e divieti. Come discernere, tra tutti questi, il più grande? Ma Gesù non ha nessuna esitazione, e risponde prontamente: "Amerai il Signore tuo Dio con tutto il cuore, con tutta la tua anima e con tutta la tua mente. Questo è il grande e primo comandamento". Nella sua risposta, Gesù cita lo  Shemà  cioè la preghiera che il pio israelita recita più volte al giorno, soprattutto al mattino e alla sera: la proclamazione dell'amore integro e totale dovuto a Dio, come unico Signore. L'accento è...

La Tradizione vivente e il malinteso su Vincenzo di Lerino

La fedeltà alla Tradizione è il principio per ogni vero progresso   nella Chiesa. Nicola Bux in "La Nuova Bussola" – 25 ottobre 2023 Il cardinale John Henry Newman esortava: "Costruite su fondamenta antiche e sarete al sicuro: non cominciate niente di nuovo, non fate esperimenti… per non far vergognare nella vecchiaia vostra Madre (la Chiesa)". In questo discorso del 1849 sulla missione cattolica, il santo enuncia un principio: la fedeltà alla propria storia è garanzia di stabilità per il futuro. Così dovrebbe essere per ogni cattolico: fedeltà alla Tradizione per innovare ovvero costruire in modo stabile e 'antisismico' la Chiesa. Ma oggi, col cavallo di Troia della sinodalità, si vuol far passare lo squilibrio e la rottura.   Secondo papa Francesco, la sinodalità esprime la natura della Chiesa, la sua forma, il suo stile, la sua missione e ne fornisce alcune declinazioni: all'opposto di rigidità e verticismi gerarchici, la sinodalità si deve ritenere i...

Poltawska, 'sorellina' di Wojtyla

Martedì 24 ottobre è morta, a quasi 102 anni, Wanda Poltawska. Prigioniera a Ravensbruck, poi medico e madre miracolata da padre Pio, fu grande amica di Giovanni Paolo II, battendosi strenuamente a difesa dei nascituri. Tornata al Padre pure la cuoca di Wojtyla. Wadzimierz Redzioch in "La Nuova Bussola' – 26 ottobre 2023   La mattina del 24 ottobre nella chiesa del Sacro Cuore di Gesù a Cracovia si sono svolti i funerali di una religiosa della congregazione delle Suore Ancelle del Sacro Cuore, suor Germana Wysocka, che per diversi decenni ha lavorato in cucina al servizio dell'allora cardinale Karol Wojtyła, continuando poi a servirlo quando questi divenne papa Giovanni Paolo II. Viveva nel Palazzo Apostolico, dove ha preparato i pasti per il Santo Padre per ben 27 anni. Ritornata in Polonia nel 2005, suor Germana ha lavorato ancora per 11 anni nella cucina della Curia di Cracovia, servendo il cardinale Stanisław Dziwisz. Verso la fine della sua vita è rimasta in convento,...