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Il rischio per i sacerdoti di essere sballottati dalle onde e portati qua e là da qualsiasi vento di dottrina.. (Ef 4,14)

Il cammino di noi sacerdoti verso “la maturità di Cristo”, verso la “misura della pienezza di Cristo” sempre sacramentalmente presente e operante con la Sua Grazia soprattutto attraverso il nostro ministero Il 9 agosto compio 86 anni e il 25 rivivo il giorno del Battesimo. Mi trovo qui nella Casa del Clero di Negrar e con la pandemia sempre in camera con la possibilità di memorizzare tanti momenti del mio ministero. L’anno più significativo è stato il 1969. Direttore dello Studio teologico San Zeno Mons. Giuseppe Carraro ha ottenuto dal Prefetto della Congregazione dei Seminari, il Cardinal Garronne, venuto in visita a Verona, maxima cum laude per la Ratio studiorum, piano di studi alla luce del n. 19 del Decreto Presbyterorum ordinis e soprattutto n. 16 della Dichiarazione Optatam totius. Eravamo tutti, 492 chierici, professori e superiori, entusiasti. Entusiasti anche i più di cento della Scuola di teologia per laici e religiosi. Ma il Rettore Monsignor Veggio che io avevo conosciuto...

La misericordia di Cristo non è una grazia a buon mercato, non suppone la banalizzazione del male

Santa Messa “Pro Eligendo Romano Pontifice” Omelia del Card. Joseph Ratzinger Decano del Collegio Cardinalizio Lunedì 18 aprile 2005 Is 61, 1 - 3a. 6a. 8b - 9 Ef 4, 11 - 16 Gv 15, 9 - 17 In quest’ora di grande responsabilità, ascoltiamo con particolare attenzione quanto il Signore ci dice con le sue stesse parole. Dalle tre letture vorrei scegliere solo qualche passo, che ci riguarda direttamente in un momento come questo. La prima lettura offre un ritratto profetico della figura del Messia – un ritratto che riceve tutto il suo significato dal momento in cui Gesù legge questo testo nella sinagoga di Nazareth, quando dice: “Oggi si è adempiuta questa scrittura” (Lc 4, 21). Al centro del testo profetico troviamo una parola che – almeno a prima vista – appare contraddittoria. Il Messia, parlando di sé, dice di essere mandato “a promulgare l’anno di misericordia del Signore, un giorno di vendetta per il nostro Dio.” (Is 61, 2). Ascoltiamo, con gioia, l’annuncio dell’anno di misericordia: l...

In Francia Cattolici soffocati dall'aggressività di laicismo e islam

Le chiese incendiate in Francia sono solo la punta dell’iceberg di un clima di ostilità nei confronti dei cristiani. C’ una convergenza evidente tra forze laiciste e una presenza sempre più significativa dell’islam. Mentre si costruiscono moschee, le chiese cristiane – il cui mantenimento spetta allo stato – vengono abbandonate a loro stesse e chiuse. Parla il vescovo di Montauban, Bernard Ginoux che su Santa Sofia dice: “L’accordo di Abu Dhabi è stato vanificato. Erdogan sta attuando una politica di espansione ed egemonia nel Mediterraneo in nome dell’islam, con lui il dialogo è impossibile”. Nico Spuntoni in “La Nuova Bussola” 27 luglio 2020 Le immagini della cattedrale di Nantes in fiamme hanno provocato, purtroppo, un effetto déjà-vu. Difficile non tornare con la memoria al tragico incendio che poco più di un anno fa divorò un simbolo della cristianità come Nôtre Dame. Assistere a scene di chiese in fiamme, quando non vengono vandalizzate in maniera blasfema o demolite per far spaz...

Il Ddl Zan minaccia la libertà di persone, famiglie e Chiesa

Il disegno di legge sulla così detta omotransfobia “rischia di creare veri e propri reati di opinione”. Si fonda su un’ideologia che nega “il principio di realtà”, a partire dall’identità sessuale con cui si nasce maschi e femmine, e risponde a logiche da “sottile totalitarismo” alimentato dal “potere culturale – massmediatico”. “Oggi è in atto uno scontro tra due visioni opposte della vita e dell’uomo”. dove la cultura dominante rigetta il “mistero della Creazione”, portando a una “disarticulazione dell’umano”. Intervista al vescovo di Pavia, Corrado Sanguinetti. Ermes Dovico in “La Nuova Bussola” 27 luglio 2020 Man mano che prosegue l’iter del Ddl Zan sulla cosiddetta omotransfobia, ci sono pastori che vanno prendendo posizione. Ancora pochi vescovi, per la verità, ma gli interventi di chi ha parlato fin qui denotano una certa consapevolezza delle gravi minacce alla libertà poste da quel disegno di legge. Dopo il messaggio del vescovo di Ventimiglia-Sanremo, Antonio Suetta, si sono s...

La concezione di Dio dell'Islam non è quella di Gesù Cristo

Dopo 86 anni l’islam torna a pregare in quella che fu la chiesa più importante della cristianità, ma all’Occidente non è sembrato un evento per cui alzare la voce, suonare le campane a morte. Erdogan si gode il trionfo islamista con 36.000 partecipanti e annuncia lavori per decristianizzare la Basilica e sbarcare anche in Andalusia per giungere in Europa dove si saccheggiano le chiese, si bruciano le cattedrali. Con questa prova si può rafforzare la fede in Cristo per tutti attraverso Maria Lorenza Formicola in “La Nuova Bussola” 26 luglio 2020 Quando si è conclusa la prima preghiera del venerdì a Santa Sofia, ce n’è voluto di tempo prima che defluisse tutta la folla. Dopo 86 anni l’islam torna a pregare in quella che fu la chiesa più importante della cristianità, ma all’Occidente non è sembrato un evento per cui alzare la voce.  Eppure qualcosa di tanto simbolico, nel mondo, non accadeva da anni: solo il terrorismo islamico, di tanto in tanto, era riuscito a colpire così bene il c...

Domenica 17esima del T.O.

Dobbiamo scoprire, come il giovane Salomone, il progetto di Dio per la nostra vita, che è un progetto di gioia, di gioia piena, in tutte le difficoltà e limiti, perfino nel morire Quest’oggi, nella Liturgia, ci soffermiamo nell’ascolto di Dio attraverso la Lettura dell’Antico Testamento che ci presenta la figura del re Salomone, figlio successore di Davide. Ce lo presenta all’inizio del suo regno, quando era ancora giovanissimo. Salomone ereditò un compito molto impegnativo, e la responsabilità che gravava sulle sue spalle era grande per un giovane sovrano ricco e potente. Per prima cosa egli offrì a Dio un solenne sacrificio – “mille olocausti”, dice la Bibbia. Allora il Signore gli fece dono di apparirvi in visione notturna e promette di concedergli ciò che avrebbe domandato nella preghiera. E qui si vede la grandezza dell’animo di Salomone, come dovrebbe essere la nostra coscienza nella preghiera: egli non domanda una lunga vita, né ricchezze, né l’eliminazione dei nemici, né solo l...

Nella pastorale svolta cristocentrica come medicina per il nostro tempo

“Il sacerdote deve porre un’intima unione personale con Cristo, da coltivare e accrescere giorno dopo giorno in un ministero essenziale che si muove dall’altare al confessionale; con una intimità con il Signore Gesù vissuta in primis dal sacerdote e comunicata per osmosi spirituale a tutti i fedeli; con una chiarezza della missione: conversione propria e delle anime” (Benedetto XVI) Luisella Scrosati in “La Nuova Bussola”, 24/7/2020 La recente Istruzione della Congregazione per il Clero è stata lanciata dai media come una rivoluzione nella Chiesa cattolica. L’enfasi mediatica è stata portata, in particolare, sui paragrafi che semplicemente ricordano che in casi eccezionali, ove vi sia l’effettiva mancanza di sacerdoti e diaconi, un laico debitamente preparato può guidare le esequie e assistere ai matrimoni. È stato giustamente fatto notare (vedi qui) che non di apertura si tratta, ma semmai di un chiarimento per evitare abusi in materia. Una lettura complessiva dell’Istruzione non può ...