Post

Credenti di fronte al terremoto

Immagine
Il nostro atteggiamento interiore di fede di fronte allo sconvolgimento della natura: un atteggiamento di grande sicurezza, basata sulla roccia stabile, irremovibile che è  Dio Clicca per info e acquisti “ Noi “ non temiamo se  trema  la terra” –  dice il salmista (46, 2-3) – perché  “Dio è per noi rifugio e fortezza”,  è  “aiuto infallibile nelle angosce”. Cari fratelli e sorelle, queste parole sembrano in contrasto con la paura che inevitabilmente si prova dopo un’esperienza come quella che voi avete vissuto. Una reazione immediata, che può imprimersi più profondamente, se il fenomeno si prolunga. Ma, in realtà, il Salmo non si riferisce a questo tipo di paura, che è naturale, e la sicurezza che afferma non è quella di super – uomini che non sono toccati da sentimenti normali. La sicurezza di cui parla è quella della fede, per cui,  si , ci può essere la paura, l’angoscia – le ha provate anche Gesù, come sappiamo – ma c’è,  in t...

I temi fondamentali della fede nell’anno della fede

I temi fondamentali della fede nell’anno della fede per condividere con il mondo le sue ansie di salvezza, rendere ragione comunicando il  Logos della  speranza Don Pietro  Riggi , salesiano  del Borgo Ragazzi Don Bosco di Roma Santo Padre, lavoro in un oratorio e in un centro di accoglienza per minori a rischio. Le volevo chiedere: il 25 marzo 2007 Lei ha fatto un discorso a braccio, lamentandosi come oggi si parli poco dei Novissimi. In effetti, nei catechismi della Cei usati per l’insegnamento della nostra fede ai ragazzi di confessione, comunione e cresima, mi sembra che siano omesse alcune verità di fede. Non si parla mai di inferno, mai di purgatorio, una sola volta di paradiso, una sola volta di peccato, soltanto il peccato originale. Mancando queste parti essenziali del credo, non Le sembra che crolli il sistema

Per costruire insieme cose ancora più grandi

L'Editore di Mons. Gino Oliosi va aiutato: partecipa anche tu! Per informazioni vai a http://www.fedecultura.it/donazioni.php

Sì a Dio e no al maligno

“Rinunciate a Satana?” Questo ci dice che fin dal Battesimo c’è un “sì” a Dio e un “no” al potere personale del Maligno che coordina tutto il male e si vuol fare dio di questo  mondo “Rinunciate a Satana?”. Questo ci dice che c’è un “sì” a Dio e un “no” al potere del Maligno che coordina tutte queste attività (di distruzione dell’amore di Dio) e si vuol fare dio di questo mondo, come dice ancora san Giovanni. Ma non è Dio, è solo l’avversario, e noi non ci sottomettiamo al suo potere; noi diciamo “no” perché diciamo “sì”, un “sì” fondamentale, il “sì” dell’amore e della verità. Queste tre rinunce, nel rito del Battesimo, nell’antichità, erano accompagnate da tre immersioni: immersione

Materia e parola del rito battesimale‏

Il rito del Battesimo, come il rito di quasi tutti i Sacramenti, si compone da due elementi: da materia – acqua – e dalla parola con tre elementi: rinunce, promesse,  invocazioni “Il cristianesimo non è una cosa puramente spirituale, una cosa solamente soggettiva, del sentimento, della volontà, di idee, ma è una realtà cosmica . Dio è il Creatore di tutta la materia, la materia entra nel cristianesimo, e solo in questo grande contesto di materia e spirito insieme siamo cristiani. Molto importante è, quindi, che la materia faccia parte della nostra fede, il corpo faccia parte della nostra fede; la fede non è puramente  spirituale, ma  Dio ci inserisce così in tutta la realtà del cosmo e trasforma il

Essere battezzati vuol dire essere uniti a Dio‏

Essere battezzati vuol dire essere uniti a Dio; in un’unica, nuova esistenza, apparteniamo a Dio, siamo immersi in Dio  stesso “Pensando a questo, possiamo subito volere alcune conseguenze. -                La prima è che Dio non è più molto lontano per noi, non è una realtà da discutere – se c’è o non c’è -, ma siamo in Dio e Dio è in noi.  La priorità, la centralità di Dio nella nostra vita è una prima conseguenza del Battesimo. Alla questione: “C’è Dio, la risposta è: “C’è ed è con noi; centra nella nostra vita questa vicinanza di Dio, questo essere in Dio stesso, che non    è una stella lontana, ma è l’ambiente della mia vita”. Questa sarebbe la prima conseguenza e

Necessità del'incontro con Cristo nei Sacramenti‏

Fatevi discepoli e battezzate. Perché non è sufficiente    per il discepolato conoscere le dottrine di Gesù, conoscere i valori cristiani? Perché è necessario essere battezzati? “Abbiamo già sentito che le ultime parole del Signore su questa terra ai suoi discepoli, sono state: “Andate, fate discepoli tutti i popoli e battezzateli nel nome del Padre, del Figlio, dello Spirito Santo” (Mt 28,19) .  Fate discepoli e battezzate. Perché non è sufficiente per il discepolato conoscere le dottrine di Gesù, conoscere i valori cristiani? Perché è necessario essere battezzati? Questo il tema della nostra riflessione, per capire la realtà, la profondità  del Sacramento del Battesimo. Una prima porta si è aperta se leggiamo attentamente queste parole del Signore. La scelta della parola