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San Domenico

E’ Cristo il bene più prezioso che gli uomini e le donne di ogni tempo e di ogni luogo hanno diritto di conoscere e di amare “Viaggiando Domenico si rese conto di due enormi sfide per la Chiesa del suo tempo: - l’ esistenza di popoli non ancora evangelizzati, ai confini settentrionali del continente europeo, - e la lacerazione religiosa che indeboliva la vita cristiana nel Sud della Francia, dove l’azione di alcuni gruppi eretici creava disturbo e l’allontanamento dalla verità della fede. L’azione missionaria verso chi non conosce la luce del Vangelo e l’opera di rievangelizzazione delle comunità cristiane divennero così le mète apostoliche che Domenico si propose di perseguire. Fu il Papa che domandò a Domenico di dedicarsi alla predicazione agli Albigesi , un gruppo eretico che sosteneva una concezione dualistica della realtà, cioè con due principi creatori ugualmente potenti, il Bene e il Male. Questo gruppo, di conseguenza, disprezzava la materia co...

La formazione teologica del prete

La formazione teologica del presbitero “L’odierna Seduta Pubblica (delle Pontificie Accademia cioè Pontificia Accademia Romana di Archeologia, di San Tommaso d’Aquino, Cultorum Martyrum, Mariana Internazionale, di Teologia) tocca un tema che, nell’ambito dell’ Anno Sacerdotale, riveste particolare importanza: “La formazione teologica del presbitero”… Tante occasioni per rivisitare il passato, attraverso la lettura attenta dei pensieri e delle azioni dei Fondatori e di quanti si sono prodigati per il progresso di queste istituzioni. Ma lo sguardo retrospettivo e la memoria del glorioso passato non possono costituire l’unico approccio a tali eventi, che richiamano soprattutto il compito e la responsabilità delle Accademia Pontificie di servire fedelmente la Chiesa e la Santa Sede , rinnovando nel presente il ricco e diversificato impegno, che già ha prodotto preziosi frutti anche nel recente passato. La cultura contemporanea, e ancor più gli stessi credenti, infatti, sollecit...

Ecumenismo

Il movimento ecumenico moderno ricorda il problema dell’unità tra tutti i cristiani e la crescita della comunione tra di loro “Il movimento ecumenico moderno si è sviluppato in modo così significativo da diventare, nell’ultimo secolo, un elemento importante nella vita della Chiesa, ricordando il problema dell’unità tra tutti i cristiani e sostenendo anche la crescita della comunione tra di loro. Esso non solo favorisce i rapporti fraterni fra le Chiese e le Comunità ecclesiali in risposta al comandamento dell’amore, ma stimola anche la ricerca teologica. Inoltre, esso coinvolge la vita consacrata delle Chiese e delle Comunità ecclesiali con tematiche che toccano la pastorale e la vita sacramentale, come, ad esempio, il mutuo riconoscimento del Battesimo, le questioni relativi ai matrimoni misti, i casi parziali di comunicatio in sacris in situazioni particolari ben definite. Nel solco di tale spirito ecumenico, i contatti sono andati allargandosi anche a movimenti pentecostali, ...

Frisinga

La città di Frisinga nella biografia del cuore e nel servizio petrino di Benedetto XVI “In essa ho ricevuto la formazione che da allora caratterizza la mia vita. Così, in qualche modo questa città è sempre presente in me e io in lei. E il fatto che io abbia incluso nel mio stemma il moro e l’orso di Frisinga mostra al mondo intero quanto io appartenga ad essa. Il fatto, poi, che io sia cittadino di Frisinga, anche dal punto di vista legale, ne è il coronamento e mi rallegra profondamente. In questa occasione affiora in me un intero orizzonte di immagini e di ricordi…Anzitutto c’è il 3 gennaio 1946. Dopo una lunga attesa, finalmente era arrivato il momento in cui il seminario di Frisinga poteva aprire le porte a quanti ritornavano. Quel momento rappresentava una svolta nella vita: essere sul cammino al quale ci sentivamo chiamati…finalmente sfuggiti alle miserie e alle minacce della guerra e del dominio nazista… Sapevamo che Cristo era più forte della tirannia, del potere del...

Politica

La speranza di una nuova generazione di italiani e di cattolici per l’agire politico nella carità nella verità a livello sociale Martedì 26 gennaio i Vescovi italiani hanno analizzato il “sogno” di una nuova generazione di politici cattolici, in riferimento a quanto ha affermato nella sua prolusione di lunedì 25 gennaio il loro Presidente, il Cardinale Angelo Bagnasco , che ha presentato alcun caratteristiche che dovrebbero avere sia coloro che sono già attualmente impegnati e sia in vista di una nuova generazione soprattutto di giovani. Associazioni e Movimenti hanno accolto questo input che offriamo: “Mi avvio alla conclusione ( della prolusione al Consiglio Permanente), confidando un sogno, di quelli che si fanno ad occhi aperti, e che dicono una direzione verso cui preme andare. Mentre incoraggiamo i cattolici impegnati in politica ad essere sempre coerenti con la fede che include ed eleva ogni istanza e valore veramente umani, vorrei che questa stagione contribuisse a...

Rinnovamento della Chiesa

San Francesco non rinnova la Chiesa senza o contro il Papa, ma solo in comunione con lui “ Nacque al mondo un sole”. Con queste parole, nella Divina Commedia, il sommo poeta italiano Dante Alighieri allude alla nascita di Francesco, avvenuta alla fine del 1181 o agli inizi del 1182, ad Assisi. Appartenente ad una ricca famiglia – il padre era commerciante di stoffe -, Francesco trascorse un’adolescenza e una giovinezza spensierate, coltivando gli ideali cavallereschi del tempo. A vent’ anni prese parte ad una campagna militare, e fu fatto prigioniero. Si ammalò e fu liberato. Dopo il ritorno ad Assisi, cominciò in lui un lento processo di conversione spirituale, che lo portò ad abbandonare gradualmente lo stile di vita mondano, che aveva praticato fino ad allora . Risalgono a questo periodo i celebri episodi dell’incontro con il lebbroso, a cui Francesco, sceso da cavallo, donò il bacio della pace, e del messaggio del Crocifisso nella chiesetta di san Damiano. Per tre volte il...

Testimonianza di unità

Ogni testimonianza di unità nasce dall’incontro col Risorto, si nutre del rapporto costante di Lui, è animata dall’amore profondo verso di Lui “Il Cristo risorto appare ai discepoli di Emmaus , li conforta, vince il loro timore, i loro dubbi, si fa loro commensale e apre il cuore all’intelligenza delle Scritture. Ricordando quanto doveva accadere e che costituirà il nucleo centrale dell’annuncio cristiano . Gesù afferma: “Così sta scritto: il Cristo patirà e risorgerà dai morti il terzo giorno, e nel suo nome saranno predicati a tutti i popoli la conversione e il perdono dei peccati, cominciando da Gerusalemme” ( Lc 24,46-47). Questi sono gli eventi dei quali renderanno testimonianza innanzitutto i discepoli della prima ora e, in seguito, i credenti in Cristo di ogni tempo e di ogni luogo. E’ importante, però, sottolineare che questa testimonianza, allora come oggi, nasce dall’incontro col Risorto, si nutre del rapporto costante con Lui, è animata dall’amore profondo ver...