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Non modernisti ma luce del mondo la chiamata dei cristiani

Come cristiani siamo chiamati a risalire la china della fede in un società che nega Dio e propone una antropologia di tipo totalitario. E alla ripresa del modernismo nella Chiesa bisogna rispondere con l'evangelizzazione. Pubblichiamo una conferenza di mons. Negri in occasione di un convegno in sua memoria, incentrato sulla DSC. Luigi Negri nella "Nuova Bussola" – 26 ottobre 2024 Oggi, sabato 26 ottobre, si svolge a Milano, nella Cripta dell'Aula Magna dell'Università Cattolica, il convegno "Una via per costruire il bene comune. La Dottrina sociale della Chiesa alla luce del contributo di mons. Luigi Negri".   Partecipano il cardinale Willem Jacobus Eijk, arcivescovo metropolita di Utrecht e primate d'Olanda, e Sante Maletta, docente di filosofia della politica all'Università di Bergamo; introduce Giulio Luporini, presidente dell'associazione culturale Tu Fortitudo Mea. In sintonia con il tema, pubblichiamo ampi stralci della confer...

Seguire Gesù sulla via dellla croce per la risurrezione, la presenza che salva

Pubblichiamo di seguito il testo della meditazione preparata da monsignor Nicola Bux, teologo e docente di liturgia orientale, per l Giornata della Bussola tenutasi sabato 28 settembre 2024 a Palazzolo sull'Oglio (Brescia), presso la Comunità Shalom, e incentrata sul tema "Perseverare nella fede" Nicola Bux nella "Nuova Bussola" – 30 settembre 2024 1. Battaglie all'esterno, timori al di dentro Scrive il papa san Gregorio Magno: «Gli uomini santi, pur se torchiati dalle prove, sanno sopportare chi li percuote e, nello stesso tempo, tener fronte a chi li vuole trascinare nell'errore. Contro quelli alzano lo scudo della pazienza, contro questi impugnano le armi della verità. Abbinano così i due metodi di lotta ricorrendo all'arte veramente insuperabile della fortezza. All'interno raddrizzano le distorsioni della sana dottrina con l'insegnamento illuminato, all'esterno sanno sostenere virilmente ogni persecuzione. Correggono gli uni a...

Sul Medio Oriente il cardinale Pizzaballa dice che il re è nudo

L'odio farà del dopoguerra una situazione peggiore della guerra stessa. La pace? Non è neanche pensabile oggi, puntiamo al cessate il fuoco. La formula dei due Stati non è realistica. Ci vuole un ricambio di leader per trovare una soluzione per il futuro. Il Patriarca di Gerusalemme sfida i luoghi comuni sulla situazione medio orientale. Riccardo Cascioli nella "Nuova Bussola" – 24 ottobre 2024 La soluzione dei due Stati, uno palestinese e l'altro israeliano, «oggi non è realistica». Parola del Patriarca di Gerusalemme dei Latini, cardinale Pierbattista Pizzaballa. Lo ha affermato in una intervista alla televisione cattolica americana EWTN,. È il giudizio ovviamente che più ha fatto titolo nei giornali, ma Pizzaballa ha detto nell'intervista diverse altre cose interessanti sul conflitto mediorientale, che andrebbero molto ben meditate. Cominciamo proprio da queste. Anzitutto la constatazione che questo è il peggior periodo vissuto in 35 anni di presenza ...

Nell'idolatria del Sé nonc'è spazio per le nascite

Nel 2023 son nati 13mila bambini in meno del 2022. Che alla fine chiederà il conto: la denatalità di oggi è la solitudine di domani Tommaso Scandroglio nella "Nuova Bussola" – 23 ottobre 2024 Un numero che certifica che la vitalità italiana è in regressione, che il nostro punto vita si sta snellendo ma l'estetica non ne guadagna, che il popolo dei bambini è ormai un'etnia in via di estinzione che sopravvive in una riserva indiana. Questo numero è 3,4. L'Istat pubblica la ferale notizia che nel 2023 sono nati in Italia 13mila bambini in meno rispetto al 2022. Il 3,4% in meno. Ogni anno, alla pubblicazione del report dell'Istat, siamo qui a ripetere la litania dei motivi per cui, prima che le culle, gli uteri delle donne sono vuoti: l'aborto in primis, poi lo scarso valore che riconosciamo ai figli, la notte oscura dei valori umani, la fede ridotta a stoppino fumigante e molti altri. Ma forse il motivo ultimo è banale. Ci piace stare da soli. Amm...

'L'eredità di Wojtyla, lasperanza di Cristo e la Chiesa maestra'

San Giovanni Paolo II  ci ricorda che "la Chiesa è un particolare aiuto per trovare la risposta alla domanda di ognuno su cosa sia giusto e cosa sia sbagliato". Il destino e la speranza dell'umanità passano da questodiscernimento e dal rimettere Cristo al centro. La Bussola intervista mons. Ptasznik, tra i più stretti collaboratori di Papa Wojtyla. Antonio Tarallo nella "Nuova Bussola" – 22 ottobre 202 San Giovanni Paolo II San Giovanni Paolo II non è morto. È vivo più che mai. E oggi la sua memoria liturgica ci spinge a riflettere sul ruolo che ha avuto nella Chiesa e nella storia del mondo. Per dialogare su questi temi, La Nuova Bussola Quotidiana ha incontrato monsignor Pawel Ptasznik, tra i collaboratori più stretti di Giovanni Paolo II negli ultimi dieci anni del suo pontificato. Nel 1995, infatti, Ptasznik iniziò a lavorare nella sezione polacca della Segreteria di Stato della Santa Sede e tra l'altro collaborò con Karol Wojtyła per la stesura ...

I cattolici aumentano in tutto il mondo. Tranne che in Europa

In occasione della Giornata Missionaria Mondiale, che si è celebrata il 20 ottobre, è stato pubblicato il rapporto Fides sulla condizione della Chiesa nel mondo. Quasi 14 milioni di cattolici in più nel mondo, ma calano in Europa Anna Bono nella "Nuova Bussola" – 21 ottobre 2024Inizio modulo Come ogni anno in occasione della Giornata Missionaria Mondiale, la 98esima, che quest'anno si è celebrata il 20 ottobre, l'agenzia di stampa Fides ha pubblicato un dossier sullo stato della Chiesa cattolica nel mondo. Contiene dati e statistiche aggiornati al 31 dicembre 2022 tratti dall'ultimo "Annuario Statistico della Chiesa" e relativi ai membri della Chiesa, alle strutture pastorali, alle attività svolte in ambito sanitario, assistenziale ed educativo suddivisi per continenti – Africa, America, Asia, Europa, Oceania – e comparati con quelli del 2021. Il primo dato, generale, riguarda il numero complessivo dei cattolici . Su una popolazione mondiale di 7...

XXIX Domenica

XXIX Domenica (Mc 10,35-45) "Il Figlio dell'uomo è venuto per dare la propria vita in riscatto  per molti"   Gesù si presenta, si rivela come servo, offrendosi quale modello da imitare e da seguire. Dallo Sfondo del terzo annuncio della passione, morte e risurrezione del Figlio dell'uomo, si stacca con stridente contrasto la scena dei due figli di Zebedeo, Giacomo e Giovanni, che inseguono ancora sogni di gloria terrena accanto a Gesù. Essi gli chiesero: "Concedici di sedere, nella tua gloria di Messia, uno alla tua destra e uno alla tua sinistra" (Mc 10,37). Folgorante è la replica di Gesù e inatteso ai due il suo interrogativo: "Voi non sapete quello che chiedete. Potete bere il calice che io bevo?" (v. 38). L'allusione è chiarissima: il calice è quello dell'amore attraverso la passione, che Gesù liberamente accetta per attuare la volontà di Amore del Padre. Il servizio a Dioamore e ai fratelli peccatori, i...