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Pentecoste

PENTECOSTE (Gv 15,26-27; 16,12-15) "Lo Spirito di verità vi guiderà alla verità tutta intera"   Ogni volta che celebriamo l'Eucaristia, viviamo nella fede il mistero che si compie sull'altare, partecipiamo cioè al supremo atto di amore che Cristo ha realizzato con la sua morte e risurrezione. L'unico e medesimo centro della liturgia e della vita cristiana – il mistero pasquale – assume poi, nelle diverse solennità e feste, "forme" specifiche, con ulteriori significati e con particolari doni di grazia. Tra tutte le solennità, la Pentecoste si distingue per importanza, perché in essa si attua quello che Gesù stesso aveva annunciato essere lo scopo di tutta la sua missione sulla terra. Mentre infatti saliva a Gerusalemme, aveva dichiarato ai discepoli: "Sono venuto a gettare fuoco sulla terra, e quanto vorrei che fosse già acceso!" (Lc 12,49). Queste parole trovano la loro più evidente realizzazione cinquanta giorni dopo la risurrezione, nella Pen...

Una questione dibattuta, Ubi petrus ibi Eclesia oppure Ubi ecclesia ibi Petrus

Una questione dibattuta: Ubi Petrus  ibi Ecclesia oppure Ubi  E cclesia   ibi   Petrus ? Enrico Finotti dal libro  ancora in gestazione Il Canone Romano Un'errata interpretazio n e ecclesiologica tende ad inve r tire  il giusto ordine tra i termini relativi al mistero della Chiesa :  il Cristo,  e il suo Vicario (il Papa) e la Chiesa.  Tale ordine si è  e spresso  fin dall'antica tradizione con l'assioma patristico:  Ubi Petrus  ibi  Ecclesia.  Infatti , Pietro è il termine intermedio, di diritto divino, tra il Cristo e la Chiesa. Egli è costituito  il principio visibile dell'unità della Chiesa e il suo  visibile fondamento, in quanto è il riflesso in terra della presenza e del ministero capitale che il Cristo glorificato  esercita in modo invisibile dai cieli. Questa crisi ecclesiologica presenta una singolare analogia con l'errata impostazione della dottrina trinitaria  che inverte il giusto...

I Vangeli narrano fatti realmente accaduti

Il libro. I Vangeli narrano fatti realmente accaduti? È una domanda che prima o poi tutti si pongono:  i Vangeli narrano fatti realmente accaduti? In dieci capitoli il filosofo e teologi Marco Fasol analizza la questione dando risposte convincenti. Un libro bello, semplice, avvincente, utile, documentato che non può mancare nella biblioteca di ogni cristiano Emanuela Marinelli in "La Nuova Bussola" – 13 maggio 2024  È una domanda che prima o poi tutti si pongono: i Vangeli narrano fatti realmente accaduti? Per rispondere a questo fondamentale quesito, ha da poco visto la luce un nuovo libro di Marco Fasol, filosofo e teologo, che da molti anni indaga sulla storicità dei testi sacri che sono alla base della fede cristiana. Stiamo parlando di Gesù di Nazaret, una storia vera? (Ares 2024), prefazione di Domenico Repice. È un'agile inchiesta che prende le mosse, già dalla prefazione, da un'amara constatazione: anche fra i cattolici è diffuso un grave analfabetismo religio...

Ascensione del Signore

ASCENSIONE DEL SIGNORE (Mc 16,15-20) "Il Signore fu elevato in cielo e sedette all a  destra di Di o   "Riceverete la forza dallo Spirito Santo che scenderà su di voi, e di me sarete testimoni a Gerusalemme, in tutta la Giudea e la Samaria e fino ai confini della terra" (At 1,8). Con queste parole, Gesù si congeda dagli Apostoli, come abbiamo ascoltato nella prima Lettura. Subito dopo l'autore sacro aggiunge che "mentre lo guardavano, fu elevato in alto e una nube lo sottrasse ai loro occhi" (At 1,9).  È  il mistero dell'Ascensione, che quest'oggi solennemente celebriamo. Ma cosa intendono comunicarci la Bibbia e la liturgia dicendo che Gesù "fu elevato in alto"? Si comprende il senso di questa espressione non a partire da un unico testo, neppure da un unico libro del Nuovo Testamento, ma nell'attento ascolto di tutta la Sacra Scrittura. L'uso del verbo "elevare" è in effetti di origine veterotestamentaria, ed è riferito ...

300 anni di Kant, la filosofia che impedisce di pensare Dio

3 00 anni Kant, la filosofi a che IMPEDISCE DI PENSARE DIO    Stefano Fontana,  nella "Nuova Bussola" – 9 maggio 2024 L o scorso 22 aprile ricorrevano i 300 anni dalla nascita del filosofo Immanuel Kant. In Germania non si contano le celebrazioni dell'evento, con il coinvolgimento di città e università. Anche in Italia i quotidiani più diffusi hanno dedicato molti interventi al pensiero del filosofo di Königsberg, generalmente favorevoli, qualcuno entusiasta e qualche altro leggermente critico ma non troppo, come nel caso di Marcello Veneziani. Anche Avvenire ne ha parlato con un articolo di Giuseppe Lorizio di sostanziale apertura della teologia cattolica alla filosofia kantiana e con una condanna del giudizio drastico su Kant espresso da Antonio Rosmini: «orribile abisso» (della filosofia). Lorizio elogia la Scuola di Lovanio che – con mons. Maréchal – voleva combinare Kant con san Tommaso. Operazione non solo pertinente ma anche riuscita, secondo lui, tanto da darci po...

Cardynale leo Burke

La migliore richiesta che possiamo fare alla Vergine Maria Omelia nella Messa votiva del Cuore Immacolato della Beata Vergine Maria, con la solenne consacrazione dei catechisti mariani   di Raymond Leo cardinale Burke   Is  61, 9-11   1 Sam 2, 1. 4-5. 6-7. 8   Lc 2, 41-51   Il ritrovamento di Nostro Signore nel Tempio, raccontato nel Vangelo di oggi, fa parte del Mistero della Fede, il Mistero dell'Incarnazione redentrice. Il Bambino Gesù rimase "nella casa del Padre" [1] dopo la festa di Pasqua, manifestando la sua natura divina. Egli è Dio Figlio. Inoltre, "scese con [Maria e Giuseppe], venne a Nazareth e fu loro obbediente" [2]: è Dio Figlio incarnato, figlio di Maria, il cui sposo Giuseppe è il suo padre verginale. Come professiamo nel Credo niceno, Dio Figlio, "consustanziale al Padre" [3], "per noi uomini e per la nostra salvezza discese dal cielo e per mezzo dello Spirito Santo si incarnò nella Vergine Maria e si fece uomo" [4]. "...