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'ECCO TUA MADRE', sono parole rivolte anche a noi nella memoria della Madre dolorosa di venerdì 22 marzo

Il venerdì che precede il Venerdì Santo è dedicato tradizionalmente alla memoria della Madre dolorosa. Benedetto XVI da "per Amore" pp. 59-64 Gv 19,25-27 La Madre ci guida ai misteri pasquali. La parte della Madre di questi misteri è la compassione: questo è anche il nostro posto. Se la passione del Signore è la sorgente della nostra salvezza, la compassione è il modo essenziale di bere a questa fonte. D'altro canto la passione del Signore è la compassione di Dio con noi; la compassione diventa così la porta che ci apre il cuore di Dio. La memoria della Madre di Dio non è una forma di sentimentalismo alieno dallo spirito della grande liturgia della Settimana Santa. Se l'insensibilità dell'uomo verso l'amore divino, "l'incapacità di addolorarsi" è il focolaio psicologico del peccato, il mistero della Madre dolorosa fa parte del mistero pasquale e della liturgia pasquale. "Stavano presso la croce di Gesù sua madre, la sorella di sua madre, Mar...

Uomo e donna si nasce, non si diventa. Lo dice la Scienza

Uomo e donna si nasce, non si diventa.  Lo dice la Scienza Aldo Maria Valli in "Duc in altum" – 20 marzo 2024 L'ideologia di genere ha appena preso una bella batosta, arrivata da un gruppo di ricercatori dell'Università di Stanford (California) che hanno esaminato il cervello ponendo domande sulle possibili differenze tra uomini e donne. E ciò che hanno scoperto rischia di deludere più di un progressista in cerca di "decostruzione".   "Il nostro studio fornisce prove convincenti dell'esistenza di differenze sessuali riproducibili e generalizzabili nell'organizzazione funzionale del cervello umano". Questa la conclusione dello studio dei ricercatori di Stanford, pubblicato il 20 febbraio 2024 [qui] su una rivista scientifica riconosciuta: Pnas (Proceedings National Academy of Sciences, Resoconti dell'Accademia americana delle scienze).     Sembra ormai accertato dalla scienza che il sesso sia un importante fattore biologico che influenza...

Il testamento di Cordes,'L'opera di Dio nella mia vita'

Volgendo il pensiero all'eternità il cardinal tedesco morto venerdì scorso ripercorreva gli eventi della sua vita, vedendo nelle persone e nelle circostanze la mano benevola del Padre Paul Josef Cordes in "La Nuova Bussola" – 20 marzo 202 Pubblichiamo il testo integrale del testamento spirituale del cardinale Paul Josef Cordes, presidente emerito del Pontificio Consiglio "Cor Unum", tornato alla Casa del Padre la notte tra il 14 ed il 15 marzo. Dopo la Messa esequiale di lunedi all'Altare della Cattedra della Basilica di San Pietro, la salma verrà trasferita in Germania. Questo venerdì l'arcivescovo di Paderborn, monsignor Udo Bentz presiederà alle ore 10:00 una Messa funebre nella Cattedrale di Paderborn. Seguirà il trasferimento nella città natale del cardinale, Kirchhundem, dove verrà traslato nella chiesa parrocchiale. La Nuova Bussola, con cui in questi anni Sua Eminenza ha collaborato più volte per interviste ed interventi a sua firma, si unisce al...

San Giuseppe, il padre che per tutta la vita ha detto Gesù

Di san Giuseppe il Vangelo non ci trasmette nessuna parola , ma ci parla dei suoi sogni, delle sue decisioni e azioni, compreso quel "lo chiamò Gesù" . Dire quel nome ha significato accogliere il Figlio di Dio, servendo la sua missione di salvezza Paolo Ciccotti in "La Nuova Bussola" – 19 marzo 2024 Di san Giuseppe il Nuovo Testamento non ci dice molto. Solo i due Vangeli che riferiscono qualcosa dell'infanzia di Gesù, cioè quello di Matteo e quello di Luca, ci dicono qualcosa di lui, meglio ancora, ci lasciano intuire qualcosa di lui, come ad esempio che Giuseppe era originario di Betlemme, da dove si trasferì, senza però dirci per quale motivo, per andare ad abitare a Nazaret e lì si fidanzò con Maria. Quel poco della vita di Giuseppe di cui i Vangeli riferiscono abbraccia il periodo che va dal suo fidanzamento ai primi anni di vita di Gesù fino al suo ritrovamento tra i Dottori del Tempio di Gerusalemme, poi cala il silenzio. San Matteo e San Luca ci parlano ...

QUANDO DIO SI INGINOCCHIA DAVANTI A NOI

QUANDO DIO SI INGINOCCHIA DAVANTI A NOI: SOLO L'UMILE SA CREDERE, SOLO LUI SA AMARE. QUESTO IL GIOVEDI' SANTO Benedetto XVI in "per Amore" pp.79-85 Gv 13,1-15 Il messaggio della lavanda dei piedi non inizia solo col Cenacolo. Attraversa tutta intera la vita di Gesù. Una prima volta si manifesta chiaramente, nella vita di Gesù, durante un banchetto nel quale egli osserva con quale mancanza di riguardo e di tatto gli invitati sgomitano per occupare i primi posti (Lc 14,7-11). Il Signore dice ai suoi che non devono fare così. Devono tranquillamente andarsi a mettere agli ultimi posti lasciando che sia il padrone a pregarli di venire avanti. Quando dice questo, suggerisce tutt'altro che una modestia un po' inibita. Certo, c'è anche un po' di sarcastica lezione di educazione a fronte della mancanza di tatto che trova. In fondo il tatto, la cortesia è un segno di umanità, a volte l'ultimo bastione di essa.  Ma che ci sia molto altro diviene chiaro quando...

La buona battaglia del card. Cordes, rimettere Dio al centro

Il porporato tedesco, morto a 89 anni, ha lasciato un'i m pronta  i ndelebile nei pontificati di Giovanni Paolo II  e di Benedetto XVI. Alle sue intuizioni si dev ono la Giornata Mondiale della Gioventù e l'enciclica Deus caritas est :  rimettere al centro   Dio nella società Nico Spuntoni in "La Nuova Bussola" -16  marzo 2024 Il cardinale Paul Josef Cordes, deceduto ieri a Roma all'età di 89 anni nella Casa di Cura Pio XI – e di cui verrà celebrata la Messa esequiale lunedì alle ore 15 all'altare della Cattedra della Basilica di San Pietro –, sapeva bene che la nostra vita è in ogni istante nelle mani del Signore e lo è soprattutto nel momento della morte. Il titolo di presidente emerito del non più esistente Pontificio Consiglio Cor Unum è decisamente riduttivo per comprendere il contributo che il prelato originario dell'arcidiocesi di Paderborn ha dato alla Chiesa contemporanea. La sua impronta, spesso discreta ma sempre incisiva, è indelebile nei ponti...

V Domenica

V  Domenica  ( Gv  12,20-33)  "È venuta l'ora (della Nuova Alleanza , della Nuova Storia d'Amore) – Egli dichiara  – che il Figlio dell'uomo sia glorificato  (non solo dagli Ebrei sul Sinai  ma da Tutti  sulla Croce )      Il Vangelo  parla dei greci  – non di ebrei – che vogliono  vedere Gesù.  Egli si trova a Gerusalemme per la  f esta della Pasqua, che sarà la sua pasqua di morte e risurrezione , e alcuni greci sono saliti per il culto durante questa festa. Si tratta certamente di uomini religiosi, attirati dalla  fede, dalla storia di Amore  verso  gli ebrei  d ell'unico Dio e che hanno sentito parlare di Gesù  come Figlio di Dio e ora desiderano vederlo.     Nel momento più terribile della storia del popolo ebreo , che si è mostrato ribelle, provocando così una catastrofe  (la distruzione del tempio, la presa di Gerusalemme e l'esilio )  il Signore , invece d...