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I Domenica di Quaresima

I Domenica  Anno B  (Mc 1,12-15) "Gesù t e ntato da satana, è servito dagl i angeli"   Mercoledì scorso, con il rito penitenziale delle Ceneri, abbiamo iniziato la Quaresima, tempo di rinnovamento spirituale che prepara alla celebrazione annuale della Pasqua. Ma che cosa significa entrare nell'itinerario quaresimale? Ce lo illustra il Vangelo di questa prima domenica, con il racconto delle tentazioni di Gesù nel deserto. Narra l'Evangelista san Luca che Gesù, dopo aver ricevuto il battesimo di Giovanni, "pieno di Spirito Santo, si allontanò dal Giordano ed era guidato dallo Spirito Santo nel deserto, per quaranta giorni, tentato dal diavolo" (Lc 4,1-2). È evidente l'insistenza sul fatto che le tentazioni non furono un incidente di percorso, ma la conseguenza della scelta di Gesù di seguire la missione affidatagli dal Padre, di vivere fino in fondo la sua realtà di Figlio amato, che confida totalmente in Lui. Cristo è venuto nel mondo per liberarci dal pe...

La compunzione, il dolore che ci avvcina a Dio

C'è una cattiva tristezza, piena di amarezza, che conduce all'Inferno, ma ce n'è una buna che separa dai vizi  e ci apre le porte del Cielo.  L'autore di questo articolo è un monaco del monastero di San Benedetto in Monte a Norcia, che resta anonimo in ossequio a un antico uso benedettino.   ***   «Come c'è un cattivo zelo, pieno di amarezza, che separa da Dio e porta all'inferno, così ce n'è uno buono, che allontana dal peccato e conduce a Dio e alla vita eterna» (Regola di San Benedetto, 72). Con queste parole san Benedetto introduce il penultimo capitolo della Regola. Nel nostro sforzo di comprendere cosa sia la compunzione, potremmo semplicemente sostituire la parola "zelo" con "tristezza": proprio come c'è una cattiva tristezza, piena d'amarezza, che separa da Dio e conduce all'inferno ‒ e la chiamiamo malinconia ‒, così c'è una buona tristezza che separa dai vizi e conduce a Dio e alla vita eterna: la compunzione.   ...

Basta preti sociologi, bisogna essere spirituali e carismatici'

Al convegno internazionale per la formazione permanente dei sacerdoti in Vaticano, il cardinale Bustillo  ha invitato ad abbandonare la "visione sociologica, orizzontale" con cui ormai si è soliti guardare alla vita sacerdotale Nico Spuntoni in "Nuova Bussola" – 14 febbraio 2024 È nata una star al convegno internazionale per la formazione permanente dei sacerdoti "Ravviva il dono di Dio che è in te" che si è concluso sabato con la Messa celebrata dal cardinale Lazzaro You Heung sik in Basilica san Pietro. Molti dei partecipanti alla cinque giorni organizzata a Roma dai dicasteri per il clero, per l'evangelizzazione e per le Chiese orientali sono rimasti favorevolmente colpiti dall'intervento del primo giorno tenuto dal cardinale franco-spagnolo François-Xavier Bustillo.   Più una conferma che una sorpresa: qui in Europa il giovane vescovo di Ajaccio è un autore già apprezzato di libri di successo, ma grazie al convegno ha potuto farsi conoscere da ...

Padre Bamonte, 'Assurdo esorcizzare uccidendo'

L'es o rcismo  "fai da te" finito in una strage familiar e  non ha nulla a ch e  fare con gli esorcismi della Chiesa cattolica. Sugli equivoci sollevati dalla tragica vicenda , parla alla Bussola il vicepresi d ente dell'Associazione Internazionale Esor c isti Stefano Chiappalone in "La Nuova Bussola"  – 14 febbraio 2024 Gli esorcisti (quelli veri) intervengono a far chiarezza sulla parola più ricorrente in merito alla strage di Altavilla Milicia, nel palermitano: «esorcismo», appunto. Com'è noto, Giovanni Barreca, 54enne ha ucciso sua moglie, Antonella Salamone, 41 anni, e i due figli più piccoli, di 16 e 5 anni, mentre la maggiore è stata ritrovata in stato di shock nella sua stanza, probabilmente dopo essere stata costretta ad assistere al massacro. Ed è stata lei a raccontare di riti per "scacciare il demonio", come ha confermato poi lo stesso omicida, reo confesso: «C'era il demonio in casa». Oltre a lui sono stati fermati anche Sabrin...

Lettera aperta ai sacerdoti 'Perché non fate nulla contro la rovina del culto eucaristico'

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Lettera aperta ai sacerdoti/Perché non fate nulla c o ntro la rovina  del culto eucaristico?   Un giovane lettore, che purtroppo non desidera firmarsi (ma perché? di che cosa si ha paura?) mi ha inviato questa "Lettera aperta ai sacerdoti per ribadire l'autentico messaggio di Fatima, distorto dalla Chiesa post-conciliare". La propongo volentieri a voi tutti. *** Caro Aldo Maria Valli, sono un giovane laico cattolico e frequento – quando possibile – la Messa di sempre, altrimenti mi accontento di quella nuova. Pochi giorni fa, venerdì 2 febbraio, ho assistito a una messa nuova celebrata da un sacerdote di un ordine religioso conservatore legato alle apparizioni della Madonna di Fatima. Essendo il primo venerdì del mese, il sacerdote, piuttosto piamente, appena prima della Comunione, offerta "in riparazione degli oltraggi,  i sacrilegi e le indifferenze" con cui il Signore è offeso, ha ricordato la pratica tradizionale dei nove venerdì dedicati al Sacro Cuore. Ciò...

Il ritorno del paganesimo della carne. Anche nella Chiesa

Il ritorno del paganesimo  della carne. Anche nella Chiesa The Wanderer in "La Nuova Bussola" – 12 febbr a io 20 24 Netflix ha messo in onda un documentario sulla vita di Alessandro Magno, ma ho smesso di guardarlo dopo i primi cinque minuti: la serie inizia infatti parlando dell'omosessualità di Alessandro e mostrando una disgustosa scena d'intimità con l'uomo che sarebbe stato suo amico e amante. Un altro esempio dell'adorazione del sesso che imperversa nel mondo moderno. Come spiegare altrimenti il fatto che la scena sia stata inserita ed enfatizzata in una serie con pretese scientifiche su una figura così importante della storia mondiale? Se aggiungiamo il dilagare della pornografia, che schiavizza milioni e milioni di esseri umani (basta parlare con un prete o uno psicologo per avere un'idea di questa terribile realtà nascosta) concludiamo che il sesso e il piacere sono diventati le nuove divinità del mondo contemporaneo.   Questa situazione non è nuo...

Fiducia supplicans, la Rivoluzione attraverso la 'prassi'

La dichiarazione sulle benedizioni alle coppie gay manifesta i metodo  dell'intero pontificato:  non serve chiarire sul paino dottrinale, purché si inizi a "fare" ciò che la dottrina  non permetterebbe Stefano Fontana in "La Nuova Bussola" – 12 febbraio 20 24 Quanto è successo con Fiducia supplicans e dopo Fiducia supplicans richiede di essere interpretato in via sintetica, per non perdersi nei dettagli. Questo criterio sintetico può essere rappresentato dalla categoria della "prassi". L'obiettivo della Dichiarazione, la sua stesura testuale, le conseguenze da essa di fatto prodotte, le stesse risposte alle contestazioni sono guidate da uno stesso criterio, quello della centralità della prassi. La cosa può essere estesa all'intero pontificato in corso, ma qui soffermiamoci solo su Fiducia supplicans.   Questo documento ha permesso di "fare" qualcosa, appunto benedire le coppie omosessuali. Il suo scopo era quindi rivolto alla prassi. ...