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Lunedì dell'angelo

In questi otto giorni come un unico giorno è importante rileggere le narrazioni della risurrezione di Cristo che troviamo nei quattro Vangeli e leggerle con il nostro cuore In questi otto giorni come fossero liturgicamente un unico giorno è importante rileggere le narrazioni della risurrezione di Cristo che troviamo nei quattro Vangeli e leggerle con il nostro cuore. Si tratta di racconti che, in modi diversi, presentano gli incontri dei discepoli con Gesù risorto, e ci permettono di meditare, di ruminare secondo san Benedetto, questo evento stupendo che ha trasformato al storia e dà

Domenica di Pasqua Messa del giorno

Il Signore risorto c’illumina, mette nei nostri cuori un’immensa gioia, e li riempie anche di amore Il Vangelo cii riferisce gli eventi del mattino della domenica di Pasqua. Il giorno dopo il sabato Maria di Magdala si reca al sepolcro di buon mattino, quando è ancora buio. Di sabato non ci si può muovere, secondo un precetto molto rigido

Veglia pasquale nella notte santa

Gesù non è un personaggio del passato. Egli vive, e come vivente, liturgicamente si fa continuamente presente e operante, cammina con noi fraternamente, ci chiama a seguire Lui, il vivente, e a raggiungere così anche noi il di più  della vita nell’amore “Voi cercate Gesù Nazareno, il crocefisso. E’ risorto, non è qui” (Mc 16,6). Così il messaggero di Dio, vestito di luce, parla alle donne che cercano il corpo di Gesù nella tomba. Ma la stessa cosa dice l’evangelista in questa notte santa anche a noi convenuti comunitariamente e a ciascuno di noi: Gesù non è un personaggio del passato. Egli vive oggi come

Celebrazione della Passione del Signore

Il Vangelo della Passione del Signore secondo Giovanni: non è un racconto triste, ma un racconto che manifesta la gloria di Gesù di rivelare la larghezza, l’altezza, la lunghezza, la profondità dell’amore di Dio Siamo nel Venerdì Santo, un giorno tenebroso e luminoso. Tutta la Chiesa ricorda la passione, la morte e la sepoltura di Gesù. La liturgia ci offre testi splendidi, che possono nutrire davanti alla Croce molte ore di meditazione.  La prima lettura, tratta dal libro del profeta Isaia, è il canto del Servo sofferente, una stupenda profezia. La seconda lettura, tratta dalla Lettera agli Ebrei, ci ricorda l’offerta di Cristo con

Messa vespertina in Coena Domini - anno B

Il Giovedì Santo è il giorno dell’istituzione della Santissima Eucaristia il cui splendore si irradia su tutto il resto e lo attira dentro di sé Il Giovedì Santo non è solo il giorno dell’istituzione della Santissima Eucaristia, il cui splendore certamente si irradia su tutto il resto e lo attira, per così dire, dentro di sé. Fa parte del Giovedì Santo, da memorizzare nella notte in adorazione davanti al tabernacolo della riposizione, anche la notte

Messa del crisma - anno B

Il mistero del sacerdozio della Chiesa sta nel fatto che noi, miseri esseri umani, in virtù del Sacramento dell’Ordine, possiamo parlare con il suo Io vivo: in persona di Cristo per il bene di tutti e di tutto  Il Giovedì Santo è il giorno in cui il Signore diede ai Dodici il compito sacerdotale di celebrare, nel pane e nel vino, il Sacramento cioè l’attualizzazione nello spazio e nel tempo, fino al suo ritorno, quello che è avvenuto una volta per sempre sulla Croce: attraverso la diversità sacramentale il suo corpo offerto in sacrificio, il suo sangue versato in

La comunione in mano

Ecco come è stata “imposta” la comunione in mano Di Luisella Scrosati in la Nuova Bussola 25-03-2018 Un sacerdote compie lo studio più approfondito su come si è arrivati a concedere la distribuzione della comunione in mano che Paolo VI e la maggioranza dei vescovi bocciò. Anzitutto con un indulto che doveva essere rivolto solo a quelle diocesi dove si commettevano abusi. Ma poi la "moda" è dilagata. Resta il fatto che la ricezione della comunione in ginocchio e