Post

Non essere tristi come gli altri che non hanno speranza

Chi crede non è triste come chi pensa la vita terrena  l’unico suo  orizzonte soccombendo nella più terribile delle tentazioni del Maligno: la mondanità Ieri la festa di Tutti i Santi ci ha fatto contemplare “la città del cielo, la Gerusalemme celeste che è nostra madre”. Oggi con l’animo ancora rivolto a queste realtà ultime, ricordiamo Tutti i Fedeli defunti nella purificazione ultraterrena del Purgatorio. In ogni Messa il Risorto rende attuale in modo incruento la crocifissione redentrice per noi ancora vivi e per i nostri cari defunti che si trovano nella purificazione ultraterrena del

La nostra Pasqua, i Santi del cielo e le anime Sante del Purgatorio

Sul fondamento della Pasqua di Gesù Cristo e di Maria celebriamo  la nostra Pasqua pregustando la festa della Comunità celeste, della purificazione ultraterrena e ravvivando la speranza nella vita eterna L’odierna domenica coincide con la solennità di Tutti i Santi nel Cielo, con il primo degli otto giorni del ricordo delle Anime Sante nel dono della purificazione ultraterrena in Purgatorio e invita noi della Chiesa pellegrina sulla terra, qui convenuti insieme, a pregustare la festa senza fina ravvivando la

Domenica XXX

Dio con la sua volontà di guarire e l’uomo con il suo desiderio di essere guarito: gioia di Dio, gioia dell’uomo  Nel Vangelo di questa Domenica (Mc 10, 46-52)  abbiamo rivissuto con il Risorto che ci fa rivivere quello che è avvenuto allora in Palestina, che, mentre il Signore passa per le vie di Gerico, un cieco di nome Bartimeo si rivolge verso di Lui gridando forte: “Figlio di Davide, Gesù, abbi pietà di me!”. Questa preghiera che esprime non solo il desiderio di guarigione fisica, ma la fede in Lui come Figlio di Davide,

Coscienza e misericordia: così le vedeva san Giovanni Paolo II

Molti dei temi toccati nel Sinodo sono stati affrontati dal magistero di San Giovanni Paolo II di cui il 22 ottobre si fa memoria liturgica: ricordiamo il ruolo della coscienza, il rapporto tra dottrina, pastorale e misericordia e il tema della legge della gradualità La coscienza. «Alcuni hanno proposto una sorta di duplice statuto della verità morale. Oltre al livello dottrinale e astratto, occorrerebbe riconoscere l'originalità di una certa considerazione esistenziale più concreta. Questa, tenendo conto delle circostanze e della situazione, potrebbe

Una realtà del presente in Agostino

Cristo una realtà del presente in Agostino Nel 1966 mi trovavo Rettore alla Madonna della Corona, un santuario nella Diocesi di Verona. Avevo fatto il biennio dopo la licenza nella Facoltà Pontificia di Venegono. Non avevo più né la possibilità e né il tempo di continuare. Anche la voglia che nei precedenti anni, curato a Santa Maria in Organo, mi aveva spinto ad andare ogni martedì-mercoledì a scuola fino a Vengono era calata, pur conservando la gioia di

Non si può ridurre al minimo le esigenze del Vangelo

“Mentre i cristiani muoiono per la loro fede e la loro fedeltà a Gesù, in Occidente, degli uomini di Chiesa cercano di ridurre al minimo le esigenze del Vangelo” (Cardinale Robert Sarah) Il card. Dolan di New York, tramite il Dr. George Weigel, ha invitato lunedì sera, 12 ottobre 2015 (Columbus Day) il Prof. Mons. Livio Melina, Preside del Pontificio Istituto Giovanni Paolo II per gli Studi su Matrimonio e Famiglia ad un incontro con cardinali e vescovi americani o di lingua inglese al Roof Garden della Residenza Paolo VI per una conversazione sul Sinodo. Grati all'autore pubblichiamo il testo Il Dott. George Weigel mi ha chiesto di esporre le speranze mie e dell’Istituto che presiedo circa il Sinodo dei Vescovi in corso. Potrei dire sinteticamente: spero, come tutti sperano, un rinnovamento della pastorale familiare adeguato alle sfide di oggi. Ma con questo non avrei detto nulla e vi avrei delusi.

Domenica XXIX

Chi punta a realizzarsi assimilandosi a Cristo non può che diventare missionario sapendo che Gesù cammina con lui, parla con lui, respira con lui. Sente Gesù vivo insieme con lui nel mezzo dell’impegno missionario Oggi, terza domenica di ottobre, si celebra la Giornata Missionaria Mondiale, che costituisce per ogni comunità ecclesiale e per ciascun cristiano un forte richiamo, per rafforzare la propria fede, all’impegno di annunciare e testimoniare il Vangelo a tutti, in particolare a quanti ancora non lo conoscono: la mia fede si rafforza donandola!