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Programma e invito al secondo Festival nazionale di Fede & Cultura a Verona

Secondo Festival nazionale di Fede & Cultura insieme a Radici Cristiane domenica 26 maggio 2013 Per evitare le code di registrazione e perchè il gran buffet sia abbondante per tutti si registri subito sul sito http://www.fedecultura.com/registrati_evento.php Gentile Amico, ho la gioia di invitarla domenica 26 maggio 2013, a nome di Fede & Cultura Associazione e della casa editrice Fede & Cultura al secondo Festival Nazionale di Fede & Cultura insieme a Radici Cristiane che si terrà aVERONA all'Istituto salesiano San Zeno Via Don Minzoni, 50 - 37138 Verona (Quartiere Borgo Milano)dalle ore 9,00 alle 17,00. Saranno disponibili baby sitter e attrazioni per i bambini, banco libri e incontri con gli Autori per i grandi. Con la straordinaria partecipazione di: Ettore Gotti Tedeschi ex presidente della banca vaticana Ior e di  Roberto De Mattei direttore di Radici Cristiane e con la presenza di molt...

Interpretazione delle Scritture

L’interpretazione delle Sacre Scritture non può essere soltanto uno sforzo scientifico individuale, ma  deve essere sempre confrontata, inserita e autenticata dalla tradizione vivente della  Chiesa   “Sono lieto di accogliervi al termine della vostra annuale Assemblea plenaria . Ringrazio il Presidente, Arcivescovo Gerhard  Muller , per l’indirizzo e la concisa esposizione del tema che è stato di attenta riflessione nel corso dei vostri lavori. Vi siete radunati nuovamente per approfondire un argomento molto importante:  l’ispirazione e la verità della Bibbia. Si tratta di un tema che riguarda non soltanto il singolo credente, ma la Chiesa intera, poiché la vita e la missione della Chiesa si fondano sulla Parola di Dio, la quale è anima della teologia e, insieme, ispiratrice di tutta l’esistenza cristiana. Come sappiamo, le Sacre Scritture sono la testimonianza in forma scritta della Parola divina, il memoriale canonico che attesta l’evento della Rivelazio...

Preghiera 41

Il cuore della Chiesa è dove si prega L’i nsensibilità  alla presenza eucaristica, nei sacramenti e nei sacramentali del Dio che possiede un volto umano , Gesù, che  ci ha amato ogni singolo e l’umanità sino alla fine, presente Risorto in continuità nella e attraverso la sua Chiesa, e   la mancanza personale di vigilanza   del male attualmente incombente   conferisce  al Maligno un potere nel mondo Vogliano rivivere nella preghiera di questa sera la  preghiera di Gesù nel  Getzemani  dove è tornato Satana a tentarlo, al Giardino degli ulivi che nell’ora di adorazione abbiamo ricordato il giovedì santo dopo  la Messa  in Cena Domini  .  Lo scenario della narrazione evangelica di questa preghiera che vogliamo avere dinnanzi    nella nostra preghiera è particolarmente

Non ci stanchiamo di chiedere perdono‏

Lui mai si stanca di perdonare, ma noi, a volte, ci stanchiamo di chiedere perdono o non abbiamo più consapevolezza di aver peccato, della gravità del peccato, perfino di cosa è bene e cosa è  male   “In questa domenica che conclude l’Ottava di Pasqua, rinnovo a tutti l’augurio pasquale con le parole stesse di Gesù Risorto: “ Pace a voi!” ( Gv  20,19.21.26) . Non è un saluto, e nemmeno un semplice augurio: è un dono,  il  dono prezioso che Cristo offre ai suoi discepoli dopo essere passato attraverso la morte e gli inferi. Dona la pace, come aveva promesso: “Vi lascio la pace,  vi   dò  la mia pace.  Non come la dà il mondo, io la do a voi” ( Gv  14,27) . Questa pace è il frutto della vittoria dell’amore di Dio sul

Il terzo giorno è risuscitato secondo le Scritture

Anche per noi, come per i primi testimoni, ci sono tanti segni in cui il Risorto si fa riconoscere: la Sacra Scrittura, l’Eucaristia, gli altri Sacramenti, la carità, quei gesti di amore, soprattutto delle donne, che portano un raggio del Risorto “Oggi riprendiamo le Catechesi del’ Anno della fede. Nel Credo ripetiamo questa espressione: “Il terzo giorno è risuscitato secondo le Scritture”. E’ proprio l’evento che stiamo celebrando: la Risurrezione di Gesù, centro del messaggio cristiano, risuonato fin dagli inizi e trasmesso perché giunga fino a noi. San Paolo scrive ai cristiani di Corinto: “ A voi…ho trasmesso, anzitutto, quello che anch’io ho ricevuto; cioè che Cristo morì per i nostri peccati, secondo le Scritture, e che fu sepolto e che è risorto il terzo

Seguire Gesù, andare con Gesù, portare Gesù‏

La nostra non è una gioia che nasce dal possedere tante cose, ma nasce dall’aver incontrato una Persona: Gesù, che è in mezzo a noi; nasce dal sapere che con Lui non siamo mai soli, anche nei momenti difficili, anche quando il cammino della vita si scontra con problemi e ostacoli che sembrano insormontabili, e ce ne sono tanti! E in questo momento viene il nemico, viene il diavolo, mascherato da angelo tante volte, e insidiosamente ci dice la sua parola. Non ascoltatelo! Seguiamo Gesù! “1.Gesù entra in Gerusalemme. La folla dei discepoli lo accompagna in festa, i mantelli sono stesi davanti a Lui, si parla di prodigi che ha compiuto, un grido di lode si leva: “Benedetto colui che viene, il re, nel nome del Signore. Pace in cielo e gloria nel più alto die cieli” (Lc 19,38). Folla, festa, lode, benedizione, pace: è un clima di gioia quello che si respira. Gesù ha risvegliato nel

Alla Chiesa sta a cuore anche il bene di ogni uomo su questa terra!

Ringrazio di cuore il vostro decano, Ambasciatore Jean-Claude Michel, per le belle parole che mi ha rivolto a nome di tutti e con gioia vi accolgo per questo scambio di saluti, semplice ma nello stesso tempo intenso, che vuole essere idealmente l’abbraccio del Papa al mondo.. Attraverso di voi, infatti, incontro i vostri popoli, e così posso, in un certo senso. Raggiungere ciascuno dei vostri concittadini, con le sue gioie, i suoi drammi, le sue attese, i suoi desideri. La vostra numerosa presenza è anche un  segno che le relazioni che i vostri Paesi intrattengono con la Santa Sede sono proficue, sono davvero un’occasione di bene per l’umanità. È  questo, infatti, che sta a cuore alla Santa Sede: il bene di ogni uomo su questa terra! Ed è proprio con  questo intendimento che il Vescovo di Roma inizia il suo  ministero, sapendo di poter contare sull’amicizia e sull’affetto dei Paesi che voi rappresentate, e nella certezza che condividete tale proposito. Allo stess...