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Vita, libertà, felicità

Vita, libertà, ricerca della felicità nella prospettiva di bene comune dell’intera famiglia umana “Il coltivare i valori di “vita, libertà e ricerca della felicità” non può più essere considerato in termini soprattutto individualistici o nazionali, ma deve piuttosto essere visto nella prospettiva del bene comune dell’intera famiglia umana. La persistente crisi economica internazionale richiede chiaramente una revisione delle attuali strutture finanziarie, economiche e politiche alla luce dell’imperativo etico di assicurare lo sviluppo integrale di tutti. In effetti, è necessario un modello di globalizzazione ispirato da un umanesimo autentico, in cui i popoli del mondo non siano visti solo come dei vicini, ma come dei fratelli e delle sorelle. Il multiculturalismo, da parte sua, non dovrebbe essere circoscritto a questioni puramente economiche e politiche, ma dovrebbe esprimersi nella decisione di affrontare l’intera gamma di questioni legate al futuro dell’umanità e alla promozion...

Il Papa a Praga

Intervista con Benedetto XVI durante il viaggio da Roma a Praga La Repubblica Ceca si trova non solo geograficamente, ma anche storicamente nel cuore dell’Europa E quindi la visita pastorale del Papa è significativa per il continente nel suo insieme, nel suo attuale cammino culturale, spirituale ed eventualmente anche politico, per la costruzione dell’Unione Europea. In tutti i secoli il territorio della Repubblica Ceca è stato luogo di incontro di culture, soprattutto a cominciare dal secolo IX: da una parte, in Moravia, abbiamo la grande missione dei fratelli Cirillo e Metodio, che da Bisanzio portano cultura la cultura bizantina, ma creano una cultura slava, con i caratteri cirillici e con una liturgia in lingua slava; dall’altra parte, in Boemia, sono le diocesi confinanti di Regensburg e Passau che portano il Vangelo in lingua latina, e nella connessione con la cultura romano latina, si incontrano così le due culture di cui sant’Adalberto, dal 983 Vescovo di Praga, Silvestro...

Credenti credibili

C’è oggi bisogno di persone che siano “credenti” e “credibili” “San Venceslao, emblema storico della nobile Nazione ceca, questo grande Santo, che voi amate chiamare “eterno” Principe dei Cechi, ci invita a seguire sempre e fedelmente Cristo, ci invita ad essere santi. Egli stesso è modello di santità per tutti, specialmente per quanti guidano le sorti delle comunità e dei popoli. Ma ci chiediamo: ai nostri giorni la santità è ancora attuale? O non è piuttosto un tema poco attraente ed importante? Non si cercano oggi più il successo e la gloria degli uomini? Quanto dura, però, e quanto vale il successo terreno? Il secolo passato – e questa vostra Terra ne è stata testimone – ha visto cadere non pochi potenti, che parevano giunti ad altezze quasi irraggiungibili. All’improvviso si sono ritrovati privi del loro potere. Chi ha negato e continua a negare Dio (cioè la ricerca del vero e del bene) e, di conseguenza, non rispetta l’uomo, sembra avere via facile e conseguire un successo ...

Ragione ed etica

Il Papa, nel suo ruolo di Pastore, è riconosciuto come voce autorevole per la riflessione etica dell’ umanità “ Se è vero che alcuni ritengono che le domande sollevate dalla religione, dalla fede e dall’etica non abbiamo posto nell’ambito della ragione pubblica, tale visione non è per nulla evidente. La liberà che è alla base dell’esercizio della ragione – in una università come nella Chiesa – ha uno scopo preciso: essa è diretta alla ricerca della verità ( cioè del vero, del bene, di Dio), e come tale esprime una dimensione propria del Cristianesimo, che non per nulla ha portato alla nascita dell’università. In verità , la sete di conoscenza dell’uomo spinge ogni generazione ad ampliare il concetto di ragione e ad abbeverarsi alle fonti della fede. E’ stata proprio la ricca eredità della sapienza classica, assimilata e posta al servizio del Vangelo, che i primi missionari cristiani hanno portato in queste terre e stabilita come fondamento di un’unità spirituale e culturale che ...

La Speranza

In ascolto della Parola che sola può darci speranza, perché è Parola di Dio “Il Profeta Isaia (61,1 – 30) si presenta investito della missione di annunciare a tutti gli afflitti e i poveri la liberazione, la consolazione, la gioia. Questo testo Gesù l’ha ripreso e l’ha fatto proprio nella sua predicazione. Anzi, ha detto esplicitamente che la promessa del profeta si è compiuta in Lui (Lc 4,16-21). Si è completamente realizzata quando, morendo in croce e risorgendo da morte, ci ha liberati dalla schiavitù dell’egoismo e del male ( il Male indica la persona di Satana, che si oppone a Dio e che è il seduttore di tutta la terra (Ap 12,) ( Compendio 597), del peccato e della morte. E questo è l’annuncio di salvezza, antico e sempre nuovo, che la Chiesa proclama di generazione in generazione: Cristo crocifisso e risorto, Speranza dell’umanità! Questa parola di salvezza risuona con forza anche oggi, (ogni volta che conveniamo) nell’Assemblea liturgica. Gesù si rivolge con amore a voi, ...

Minoranza creativa

La Chiesa, minoranza creativa, unica via verso il futuro L’amore risplenda in ogni vostra parrocchia e comunità, nelle varie associazioni e movimenti (che sono concretamente la via ecclesiale, umana, sacramentale all’incontro con Cristo). La vostra Chiesa, secondo l’immagine di san Paolo, sia un corpo ben strutturato che ha Cristo come Capo, e nel quale ogni membro agisce in armonia con il tutto. Alimentate l’amore di Cristo con la preghiera e l’ascolto della sua parola; nutritevi di Lui nell’Eucaristia, e siate, con la sua grazia, artefici di unità e di pace in ogni ambiente. Le vostre comunità cristiane, dopo il lungo inverno della dittatura comunista, 20 anni fa hanno ripreso ad esprimersi liberamente quando il vostro popolo, con gli eventi avviati dalla manifestazione studentesca del 17 novembre 1989, ha riacquistato la propria libertà. Voi avvertite però che anche oggi non è facile vivere e testimoniare il Vangelo. La società reca ancora le ferite causate dall’ideologia atea...

Teologia

Chi intende fare teologia non può contare solo sulla sua intelligenza “Dio, ti prego, voglio conoscerti, voglio amarti e poterti godere. E se in questa vita non sono capace di ciò in misura piena, possa almeno ogni giorno progredire fino a quando giunga alla pienezza” ( Proslogion, cap. 14). Questa preghiera di Sant’Anselmo lascia comprendere l’anima mistica di questa grande Santo dell’epoca medioevale, fondatore della teologia scolastica , al quale la tradizione cristiana ha dato il titolo di “Dottore Magnifico” perché coltivò un intenso desiderio di approfondire i Misteri divini, nella piena consapevolezza, però, che il cammino di ricerca di Dio non è mai concluso, almeno su questa terra. La chiarezza e il rigore logico del suo pensiero hanno avuto sempre come fine di “innalzare la mente alla contemplazione di Dio” ( Ivi, Proemium). Egli afferma chiaramente che chi intende fare teologia non può contare solo sulla sua intelligenza, ma deve coltivare al tempo stesso una profonda esp...