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Pregiera a San Giuseppe, patono della Chiesa universale

Preghiera a san Giuseppe, patrono della Chiesa un i versale  A Voi o beato Giuseppe, stretti dalla tribolazione ricorriamo, e fiduciosi invochiamo il Vostro patrocinio, dopo quello della Vostra SS. sposa. Deh! Per quel sacro vincolo di carità che Vi strinse all'Immacolata Vergine Madre di Dio; e per l'amore paterno che portaste al fanciullo Gesù, riguardate, Ve ne preghiamo, con occhio benigno, la cara eredità che Gesù Cristo acquistò col suo sangue, e col Vostro potere ed aiuto sovvenite ai nostri bisogni.   Proteggete, o provvido custode della divina Famiglia l'eletta prole di Gesù Cristo; cessate da noi, o padre amantissimo, cotesta peste di errori e di vizi che ammorba il mondo; assisteteci propizio dal cielo in questa lotta col potere delle tenebre o nostro fortissimo protettore; e come un tempo scampaste dalla morte la minacciata vita del pargoletto Gesù, così ora difendete la Santa Chiesa di Dio dalle ostili insidie e da ogni avversità, estendete ognora sopra ciascun

III Domenica di Quaresima

III Domenica (Gv 2,13-25) "Distruggete questo tempio e in tre giorni lo farò risorgere"   Il Vangelo di questa terza domenica di Quaresima riferisce – nella redazione di san Giovanni – il celebre episodio di Gesù che scaccia dal tempio di Gerusalemme i venditori di animali e i cambiamonete (cfr Gv 2,13-25). Il fatto, riportato da tutti gli Evangelisti, avvenne in prossimità della festa di Pasqua e destò grande impressione sia nella folla, sia nei discepoli. Come dobbiamo interpretare questo gesto di Gesù? Anzitutto va notato che esso non provocò alcuna repressione dei tutori dell'ordine pubblico, perché fu visto come una tipica azione profetica: i profeti infatti, a nome di Dio, denunciavano spesso abusi, e lo facevano a volte con gesti simbolici. Il problema, semmai, era la loro autorità. Ecco perché i Giudei chiesero a Gesù: "Quale segno ci mostri per fare queste cose?" (Gv 2,18), dimostraci che agisci veramente a nome di Dio.   La cacciata dei venditori dal t

L'identiKit del prossimo Papa, gli appunti di un cardinale

Anche anni dal testo firmato "Demos" (poi rivelatosi il cardinale Pell) un nuovo documento che a quello si collega definisce le sette priorità del prossimo Conclave per riparare alla confusione e alla crisi creata da questo Pontificato "Demos II"    Pubblichiamo in esclusiva e in sei lingue un documento destinato a circolare tra i cardinali in vista del prossimo conclave e tra i fedeli come spunto di riflessione sulle priorità della Chiesa. Ne è autore principale un cardinale che ha raccolto I suggerimenti di altri cardinali e vescovi che desiderano restare anonimi per i motivi spiegati nella lettera.   ***   IL VATICANO DI DOMANI   Nel marzo 2022 è apparso un testo anonimo - firmato "Demos" e intitolato "Il Vaticano oggi" - che sollevava una serie di gravi domande e critiche sul pontificato di  Papa Francesco.  Le condizioni della Chiesa da quando è apparso quel testo non sono cambiate materialmente, tanto meno sono migliorate. Pertanto, le rifl

'Demos II', invito a tornare al cuore della religione cattolica

Un altro documento del samizdat ecclesiale che esprime un senso di sconforto per l'attuale situazione della Chiesa. E per questo indica la strada del futuro che dovrà essere qualcosa d'altro rispetto a questo pontificato Stefano Fontana nella "Nuova Bussola" – 29 febbraio 2024 Un altro documento di un anonimo cardinale, che parla come portavoce di altri, sul pontificato di Francesco valutato come disastroso. Era già accaduto con la denuncia firmata "Demos" e intitolata "Il Vaticano di oggi", il cui autore, ritenuto sconosciuto per parecchio tempo, fu poi identificato nel cardinale Pell. Questa seconda fase si chiama "Demos II" e si intitola "Il Vaticano di domani", a connotare una chiara continuità con la precedente.   Una nuova puntata di comunicazione clandestina, un testo underground, una specie di samizdat ecclesiale e cardinalizio, pervaso, tra l'altro, da un profondo senso di tristezza proprio per la costrizione all

Meditazione. La samaritana (Gv 4,1-42)

L'Amore di Gesù prenda possesso  del tuo cuore come una fiamma, come è successo alla Samaritana    "Duc in altum" – 2 5  febbraio 2024 Meditazione / La samaritana (Gv 4,1-42) Saved in: Blog by Aldo Maria Valli 1 Quando il Signore venne a sapere che i farisei avevan sentito dire: Gesù fa più discepoli e battezza più di Giovanni 2 – sebbene non fosse Gesù in persona che battezzava, ma i suoi discepoli -, 3 lasciò la Giudea e si diresse di nuovo verso la Galilea. 4 Doveva perciò attraversare la Samaria. 5 Giunse pertanto ad una città della Samaria chiamata Sicàr, vicina al terreno che Giacobbe aveva dato a Giuseppe suo figlio: 6 qui c'era il pozzo di Giacobbe. Gesù dunque, stanco del viaggio, sedeva presso il pozzo. Era verso mezzogiorno. 7 Arrivò intanto una donna di Samaria ad attingere acqua. Le disse Gesù: «Dammi da bere». 8 I suoi discepoli infatti erano andati in città a far provvista di cibi. 9 Ma la Samaritana gli disse: «Come mai tu, che sei Giudeo, chiedi da be

II Domenica

II  Domenica  (Mc 9,2-10) "Questi è il Figlio mio, l'amato"     La luce e la voce: la luce divina che risplende  sol volto di Gesù l'amato dell'Amante il Padre , e la voce del Padre celeste che testimonia per Lui e comanda di  a scoltarlo  cioè di congiungere all'udir la gioia del l'ubbidire. Il mistero della Trasfigurazione  non va staccato dal contesto del cammino che Gesù  sta percorrendo e che noi, in quar e sima , memorizziamo con la Via Crucis del  v ene r dì. Egli si è decisamente diretto verso il compimento della sua missione, ben sapendo che, per giungere alla risurrezione,  dovrà passare  attraverso  la passione e morte di croce,  che si impressero nel cuore di Maria a Giovanni  fino  ai piedi della Croce.  Di questo ha parlato apertamente ai discepoli, i quali però, tranne Maria e Giovanni, non hanno capito, anzi hanno rifiutato questa prospettiva, perché non   ragionano  secondo Dio che è amore, ma secondo gli uomini (Mt 16,23) . Per questo Ges