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Il Vecchio Marx è tornato con una grande potenza che punta all'egemonia mondiale

CONTRORDINE COMPAGNI! Il VECCHIO MARX È TORNATO E CON UNA GRANDE POTENZA CHE PUNTA ALL'GEMONIA MONDIALE Antonio Socci in "Libero" – 27 novembre 2022 Immersi nelle polemiche del giorno, rischiamo di non vedere – per dirla con Bersani – la mucca nel corridoio. Oltretutto non è una pacifica mucca, ma un Dragone, enorme e vorace. Di colore rosso.   Qualcuno però se n'è accorto e ha suonato l'allarme. L'ex premier australiano Kevin Rudd – esperto di Cina – ha firmato un saggio su "Foreign Affairs" in cui spiega che il XX Congresso del Partito Comunista Cinese, concluso da poco, ha segnato una svolta storica. Oltre a consacrare il dominio incontrastato di Xi Jinping, ha sancito il ritorno del marxismo-leninismo come ideologia guida di una grande potenza planetaria: "il presidente cinese" scrive Rudd "crede profondamente nel marxismo-leninismo, la sua ascesa certifica il ritorno su scala mondiale dell'uomo ideologico".   Rudd, analiz

In Italia si può parlare di persecuzione anticatolica

Anche in Italia si può parlare di persecuzione anticattolica? Mauro Faverzani in "Corrispondenza Romana" – 16 novembre 2022 Secondo l'art. 21 della Costituzione italiana, tutti avrebbero «diritto di manifestare liberamente il proprio pensiero con la parola, lo scritto ed ogni altro mezzo di diffusione». Ma è proprio così? O anche in Italia serpeggia un mainstream sostanzialmente, magari subdolamente, avverso alla cultura ed anche alla sola presenza cattolica nel sociale? O anche qui si cerca di mettere il bavaglio a chiunque non voglia uniformarsi al coro e preferisca ragionare con la propria testa, col proprio cuore e con la propria fede? Possibile che quelle censure, quei boicottaggi, quelle aggressioni, di cui tante volte diamo conto su Corrispondenza Romana, non avvengano soltanto all'estero, bensì anche qui, nella democraticissima, civilissima, "cattolicissima" Italia?   Quanto accaduto negli ultimi anni indurrebbe a risponder di sì a questa serie di in

Vedere Cristo attraverso la Sindone

VEDERE CRISTO ATTRAVERSO LA SINDONE Emanuela Marinelli in "La Nuova Bussola" – 1dicembre 2022 Un volume indispensabile per chiunque sia interessato ad approfondire la più famosa e venerata reliquia della Passione. Scritto dal massimo esperto di Sindonologia, avvalendosi di uno sguardo multidisciplinare, il testo offre i più recenti risultati della ricerca scientifica concludendo che essa è davvero il lenzuolo che avvolse Gesù.     Da pochi giorni ha visto la luce il nuovo libro sulla Sindone del Prof. Pierluigi Baima Bollone, per molti anni docente di Medicina Legale all'Università di Torino e direttore del Centro Internazionale di Sindonologia, noto per essere stato il primo ricercatore a dimostrare la presenza di sangue umano sulla Sindone.   Il volume, Sindone – Attualità sulla Sindone di Lirey-Chambéry-Torino (G. Giappichelli Editore, Torino 2022) viene brevemente presentato in quarta di copertina da una descrizione che fa ben capire la grande importanza del contenuto

Essere umano = persona

In un'intervista su America, Bergoglio fa una distinzione tra "essere umano" e "persona". Unma distinzione inopportuna, perché presta il fianco a chi sostiene l'aborto, e anche indifendibile nel suo contenuto.  Non esistono esseri umani non-persone Stefano Fontana in "La Nuova Bussola" – 1dicembre 2022 Francesco, rispondendo ad una domanda sull'aborto all'interno di un'intervista pubblicata dalla rivista America dei gesuiti americani, ha fatto la differenza tra "essere umano" e "persona": "Non dico una persona, perché questo è contestato, ma un essere umano". Ha riproposto l'immagine, da lui altre volte adoperata, del sicario a condanna dell'aborto, però ha tenuto a precisare che con l'aborto non si può dire di intervenire su una persona ma solo su un essere umano. Questa distinzione non è solo inopportuna, dato che fornisce appoggi e spunti per chi sostiene l'aborto, ma è indifendibile nel

San Charles de Foucauld

Prima della conversione, fu un celebre esploratore. Dal suo amore per l'Eucarestia sgorgò quello per ogni uomo. Fu così che divenne "fratello universale" "La Nuova Bussola" – 1 dicembre 2022   «In verità io vi dico: tutto quello che avete fatto a uno solo di questi miei fratelli più piccoli, l'avete fatto a me» (Mt 25,40). In una lettera scritta quattro mesi prima di morire, san Charles de Foucauld (1858-1916) rivelò che questo era stato il brano del Vangelo che più gli aveva trasformato la vita.   Celebre esploratore prima della conversione, la sua figura è di un'attualità dirompente per almeno due aspetti: il suo amore per l'Eucaristia, che riconobbe quale presenza viva di Dio capace di rinnovare l'uomo; il rapporto con i non cristiani e soprattutto con i musulmani. Visse in mezzo a loro, li aiutò, li amò. Da questo amore nasceva il suo desiderio di far loro conoscere Gesù, non attraverso la predicazione (non era il suo carisma e riteneva che p

Sant'Andrea

Sant'Andrea fu il primo apostolo a condurre Pietro da Gesù. Subì il martirio in Grecia, a Patrasso, dove venne crocefisso su una croce a forma X, oggi comunemente conosciuta come Croce di Sant'Andrea, da lui scelta perché si riteneva indegno di morire nello stesso modo del Signore "La Nuova Bussola" – 30 novembre 2022   Di sant'Andrea (ca 5 a.C.-60 d.C.) si ricorda sempre che era fratello di Simon Pietro, ma non sempre si ricorda un altro particolare molto importante: fu il primo apostolo a condurre Pietro dal Signore. Poiché l'evangelista Giovanni, che con Andrea era stato discepolo del Battista, fu testimone diretto del fatto, ritenne opportuno narrarlo nel primo capitolo del Vangelo da lui scritto.   La narrazione di Giovanni integra, anche in questo caso, quella dei sinottici (che è incentrata sul momento in cui Andrea e Pietro lasciano le reti per seguire definitivamente Gesù e diventare «pescatori di uomini»), svelando un retroscena in otto versetti dens

Il vescovo Mutsaerts abbandona il sinodo e dice 'Non ha nulla a che fare con lo Spirito Santo'

L'evangelizzazione non può continuare a offrire all'umanità un modo di essere e di vivere in cui tutti possano sentirsi  inclusi  come protagonisti anziché l'invito a  convertirsi  alla Verità rivelata cioè a Cristo Aldo Maria Valli in "Duc in altum" "I contorni del processo sinodale stanno diventando sempre più chiari. Esso fornisce un megafono per i punti di vista non ecclesiali… Ciò che il documento di lavoro sembra suggerire è di compilare un elenco di lamentele e poi discuterne. Ma la missione della Chiesa è un'altra. Non è esaminare tutte le opinioni e poi trovare un accordo. Gesù ci ha comandato un'altra cosa: proclamare la verità… Ad oggi, il processo sinodale assomiglia a un esperimento sociologico che ha poco a che fare con lo Spirito Santo che dovrebbe risuonare in tutti. Tutto ciò potrebbe quasi essere definito blasfemo".   Queste valutazioni arrivano da un vescovo, monsignor Robert Mutsaerts, ausiliare della diocesi di 's-Hertoge