Durante la Settimana Santa ho avuto il dono della lettura di 400 pagine della geniale esperienza pastorale di Don Enzo Boninsegna , pastorale fondata sulle costitutive fon ti della Rivelazione, Tradizi o ne e Scrittura : è la parola di Dio giunta in continuit à ecclesiale a noi per mezzo di Gesù, degli Apostoli e dei loro successori . Io don Gino Oliosi v orrei contribuire ad una lettura non pregiudiziale su don Enzo Boninsegna . Per gli ultimi tempi di vita l'ho scelto come Confessore. Del suo volume " ERO "CURATO" …ora son "da curare" pubblico la sua " PRESENTAZIONE" D on Enzo Boninsegna , per ordinazioni Via San Giovanni Pupatoro,16 – 37134 Verona Tel. 045 8201679 – Cell. 338990 8824 PRESENTAZIONE R icordo che qualche secolo fa … "secolo" fa, da giovane prete, ho letto un bellissimo libro di Georges Bernanos , " DIARIO DI UN CURATO DI CAMPAGNA ". È ispira...
Peccati per cui non si può fare la comunione: scopri quali sono La comunione è un sacramento importante nella tradizione cristiana, in particolare nella Chiesa cattolica. Durante la comunione, i fedeli ricevono il corpo e il sangue di Cristo sotto forma di pane e vino consacrati. Tuttavia, ci sono alcuni peccati che impediscono ai fedeli di partecipare alla comunione. Questi peccati sono considerati gravi o mortali e richiedono il pentimento e la confessione prima di poter ricevere la comunione nuovamente. 📖 Indice dei contenuti Peccati gravi o mortali Adulterio Furto Idolatria Frode Occultismo Peccati gravi o mortali I peccati gravi o mortali sono azioni che vanno contro i comandamenti di Dio in modo grave e deliberato. Questi peccati sono considerati gravi perché danneggiano la relazione con Dio e con gli altri. Quando una persona commette un peccato grave, si separa dalla grazia di Dio e non può partecipare pienamente alla vita sacramentale della Chiesa. La Chiesa cattolica insegn...
"I peccati che mandano più anime all'inferno" rivelati alla piccola Giacinta di Fatima La purezza è la virtù più abbagliante della Madonna. Lo splendore della sua verginità sempre intatta fa di Lei la creatura più radiosa che si possa immaginare, la Vergine più celestiale, tutta «candore di luce eterna » (Sap 7,26). Il dogma di fede della Verginità perpetua di Maria Santissima, il dogma di fede della concezione verginale di Gesù ad opera dello Spirito Santo, il dogma di fede della Maternità verginale della Madonna: questi tre dogmi investono l'Immacolata di uno splendore verginale che «i cieli dei cieli non possono contenere» (1Re 8,27). E lungo i secoli, nella Chiesa, alla Beata Vergine, si sono ispirate le schiere angeliche delle vergini che hanno cominciato già da questa terra a vivere solo di Gesù, per «seguire l'Agnello» (Ap 14,4) nel tempo e nell'eternità. E se ci sono stati e ci sono ancora dei mentecatti, i quali vogliono gettare le ombre del...
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